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Formula Promotion 1° appuntamento Varano

Elenco e riassunto delle giornate in pista con le vetture dell'A.S.D. SRZ Motorsport.

Formula Promotion 1° appuntamento Varano

Messaggioda Tommaso Le Rose » 07/06/2013, 15:12

[CENTER]SRZ Motorsport vince al debutto![/CENTER]

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Ci sono giornate che si aspettano tutta la vita e che non si è sicuri di vivere finche non arrivano; quella che i membri della SRZ Motorsport hanno vissuto il 14 aprile all'autodromo Riccardo Paletti di Varano è sicuramente una di quelle. Dopo aver realizzato il sogno di riuscire ad acquistare una vera monoposto ed essere riusciti a portarla in pista per alcune giornate di test, riuscendo a realizzare tra l'altro risultati veramente sorprendenti nel confronto con i professionisti, è arrivato per il team il momento di mettersi in gioco nel Campionato Formula Promotion 2013, con l'obiettivo di vincere il Trofeo di Bari, riservato alle Predator's PC08; l’obiettivo secondario è quello di restare il più vicini possibile alle più veloci e leggere PC010, riuscendo quindi a fare subito ottimi risultati e dimostrare come un team nato dal mondo dei simulatori di guida possa ben figurare anche nel reale. Per raggiungere questi obiettivi viene schierato in pista David Greco, il più esperto e vittorioso simdriver italiano. La stagione prevede sei tappe in totale, di cui tre con l'inedita doppia manche (il doppio appuntamento a Varano che aprirà e chiuderà la stagione e la seconda tappa di Rijeka) e l'inversione in griglia dei primi 8 in gara 2. Il team presente a Varano è composto dal presidente Luca Albertoni, da Guglielmo Matti e Tommaso Le Rose, ai quali si aggiungono Luca Greco (fratello di David), Jacopo Shooter Rho (nipote del presidente) e nella giornata di domenica il membro della community Alessandro Orizio, che in pochi secondi è diventato parte integrante del team dando un grosso aiuto allo staff nel risolvere i vari inaspettati problemi che si sono presentati . Danno un grande contributo anche Michele Campini e Riccardo Moretto, cosi come tutti gli altri membri della community, amici e parenti che ci sono stati vicini in questa prima gara ufficiale.

Dopo una lunga attesa, il momento è finalmente arrivato; la notte del 13 aprile è dedicata agli ultimi preparativi, ricontrollare la vettura e prepararla per il trasporto. La mattina il team è in circuito presto, pronto ad affrontare le prime prove libere ufficiali della sua storia. Le prove mostreranno finalmente le reali potenzialità del team su pista asciutta, dato che tutti i test effettuati sino ad ora si sono svolti con pista bagnata. Con David Greco in ottima forma e lo staff caricatissimo, si attende il via libera all’interno della pit-lane, che sembra non arrivare mai; alle ore 11:00 il motore finalmente si accende e Greco scende in pista; David riesce subito a ritrovare confidenza con vettura e tracciato malgrado il nuovo sedile studiato a posta per lui non abbia confermato le aspettative, rendendo anzi la guida difficoltosa. Alla fine del primo turno la SRZ Motorsport ha il quinto tempo assoluto con il crono di 1.16.991, nettamente prima di categoria davanti a Piunti che è secondo col tempo di 1.17.482; il distacco dalle quattro vetture davanti si rivela subito incolmabile, con quasi due secondi di ritardo da Marco Spadini che guida la lista dei tempi davanti a Neri, Galluzzi e Moriggia. Ai box si lavora quindi velocemente per sistemare il sedile, ma sorge un secondo problema: l'ala anteriore ha ceduto e rischia di staccarsi, bisogna rimetterla a posto per poter affrontare la sessione successiva; con l'assistenza dei meccanici di Corrado Cusi, gentilissimi nell'aiutare l'inesperto staff di SRZ, la vettura è pronta a tornare in pista poco dopo l'accendersi del semaforo verde in pit-lane, che indica l'inizio della seconda sessione; David si lancia subito in pista e spinge al limite, migliorando il suo crono di tre decimi abbondandi, rafforzando il quinto tempo assoluto ma sempre lontano dai primi quattro; tutto lascia sperare in due manche di gara tranquille subito dietro le prime imprendibili quattro vetture, ma vedremo presto che la realtà sarà molto diversa.

Terminate le prove libere e superati i controlli dei commissari ACI CSAI, la nottata è dedicata alla sistemazione del sedile per poter assicurare a David la miglior guida possibile. La mattina inizia presto con le qualifiche previste per le nove. Le modifiche al sedile funzionano e David si trova finalmente a suo agio; montiamo anche le nuove cinture omologate che assicurano una maggior sicurezza per il pilota. L'emozione sale man mano che la sessione si avvicina, David decide di uscire dal box prima del tempo e aspettare in pit-lane per potersi concentrare al meglio, mentre i primi membri della community, amici e parenti arrivano a supportarci. All'accendersi del semaforo verde la tensione è alta sul muretto, i migliori restano fermi ai box mentre David effettua due tornate tranquille per non far salire subito la temperatura delle gomme in attesa di sferrare il giro buono; tutto sembra andare liscio quando al termine del terzo passaggio, all'uscita della nuova variante, David esce con eccessiva aggressività andando oltre il cordolo e finendo in testacoda; la vetture non riparte, il pedale dell'accelleratore ha ceduto, la prima qualifica della nostra storia finisce qui. Per fortuna l'unico giro effettuato è comunque sufficiente a partire in nona posizione, davanti a tre PC08. Il nostro avversario principale è Sebastiano Sibani che ha conquistato il quinto tempo assoluto e ha dimostrato di poterci stare vicino anche nelle prove libere.

Con gara 1 prevista alle ore 11:00 il lavoro ai box è frenetico, dopo aver ricontrollato ogni pezzo della vettura si cerca di rimettere a posto anche il pedale dell'accelleratore aiutati da Alessandro Orizio e lo staff Predator's. Nel frattempo il nostro box è ormai pieno di gente e malgrado la fretta troviamo il tempo di allestire velocemente un gazebo per intrattenere tutti coloro che sono venuti a supportarci. Il tempo vola e senza neanche accorgercene David va a schierarsi nella sua nona piazzola in griglia. La consapevolezza del buon ritmo gara ci tiene comunque tranquilli e fiduciosi di poter battagliare anche con qualche PC010 ma bisognerà partire bene e trovare subito spazio; per fortuna la pista offre almeno tre punti di sorpasso e David riesce ad essere molto aggressivo quando si tratta di lotte ravvicinate. Resta qualche dubbio sulle gomme, che hanno, rispetto a quelle dei nostri avversari montate solo nel corso delle qualifiche, gia diverse sessioni effettuate.

Si accendono i semafori rossi, il tempo scorre a rallentatore mentre le luci si spengono, e in un secondo la prima gara della SRZ Motorsport ha preso il via: è subito bagarre con Greco che parte male e viene scavalcato da Mario Piunti che lo relega in decima posizione; Greco però non ci sta e con un incrocio perfetto alla Parabolica si riprende subito la posizione mettendosi in scia all'obiettivo principale, la PC08 di Sebastiano Sibani che nel frattempo è stata scavalcata dall'Alma Racing di Maurizio Maravaiglia. Al quarto giro però, quando tutto sembra pronto per il sopparso su Sibani, all'uscita della prima Esse l'ala anteriore, che gia aveva dato problemi al sabato, cede di schianto quando David passa con violenza su un cordolo, e va ad incastrarsi proprio sotto la vettura costringendo David a rientrare lentamente ai box. Con il morale a terra i membri del team, che hanno visto solo l'ala cedere ma non incastrarsi sotto la vettura, aspettano ai box il rientro di David che arriva in meno di un minuto, che però sembra interminabile all'interno della corsia; appena David si ferma sulla piazzo si capisce che l'ala è bloccata sotto e si reagisce immediatamente, cosi, mentre lo speaker annuncia a tutto l'autodromo il ritiro di Greco, ai box riescono a togliere l'ala da sotto la vettura e a rimettere David in pista; Greco ha due giri di ritardo, è privo di alettone anteriore e si ritrova in ultima posizione, ma si scatena, girando quasi sugli stessi tempi fatti in qualifica, riuscendo velocemente a recuperare un giro su Amati e Piunti che gli stanno davanti; nel frattempo anche la fortuna ci assiste con i ritiri di Neri e Galluzzi che finiscono a contatto mentre lottavano alle spalle di Spadini per la vittoria, e soprattutto i problemi di Sibani, che sarebbe stato irraggiungibile e invece rientra ai box per problemi all'auto perdendo ben quattro giri. David compie l'ultimo sforzo superando Amati e conquistando l'ottava posizione assoluta (seconda di categoria dietro a Piunti), posizione che ci permette di partire in pole position in gara 2, grazie all'inversione dei primi otto classificati in griglia. La vittoria assoluta va a Marco Spadini (VRT), che precede sul traguardo Nino Moriggia (Alma Racing) e Marco Carrillo (VRT). Galante è quarto davanti a Maraviglia e Paolucci. Per la SRZ Motorsport però i problemi non sono finiti; al ritorno ai box David avvisa il team di un nuovo problema alla vettura, il pedale dell'accelleratore questa volta è restato giu rendendo impossibile decellerare, oltre metà gara è stata corsa in queste condizioni e ci sarà nuovamente da lavorare per sistemare il problema.

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Malgrado una certa amarezza per come si è svolta la gara, la SRZ Motorsport può essere comunque soddisfatta del secondo posto ottenuto alle spalle di Piunti, e soprattutto può sorridere per la partenza dalla prima posizione in gara 2, che potrebbe essere sfruttata da David per tener lontani tutti gli avversari su PC08 in lotta per il Trofeo di Bari. Ancora lavoro frenetico per sistemare definitivamente l'accelleratore, mentre i membri dell'organizzazione ci preparano sul posto una nuova ala, che montiamo direttamente in vetroresina grezza per riuscire a partire in gara 2. Nell'installation Lap David prova la vettura capendo che tutti i problemi sono stati risolti e si posiziona sulla prima piazzola in griglia; anche se questa prima posizione è frutto dell'inversione dei primi 8 classificati in gara 1, partire davanti a tutti alla prima esperienza in assoluto crea un'emozione veramente fortissima nei membri del team.
Partire dalla prima posizione in una gara reale risulta emozionante anche per David Greco, che dopo un ottimo scatto iniziale lascia quasi spegnere la vettura e perde immediatamente quattro posizioni alla prima curva; le cose peggiorano alla prima Esse, quando Andrea Galluzzi entra eccessivamente in ritardo su David lo colpisce in pieno sulla pancia sinistra della vettura che si lesiona; per l'impatto David finisce largo causando anche gravi danni al fondo della vettura. In questo frangente David perde altre tre posizioni, superato dalla PC010 di Carrillo, Maraviglia e Paolucci, e rischia il sorpasso anche da Sibani, che gli strapperebbe il primo posto di categoria e il nono assoluto. Da questo momento le sfortune finiscono, Greco trova la concentrazione e inizia un duello fantastico contro le quattro PC010 che ha davanti; il pilota di Civitavecchia, osannato dal pubblico e dai membri del team ai box, riesce a sbarazzarsi di Maraviglia e Paolucci, lottando poi duramente con Galante che riesce a superare con una manovra esaltante, conquistando il quinto posto; la gara prosegue a ritmo forsennato, mentre i quattro davanti volano via ad un ritmo insostenibile per la nostra PC08, Greco affronta ogni curva al limite delle sue possibilità per tener dietro Galante e Sibani; purtroppo però, a pochi giri dal termine, le gomme iniziano a cedere e Galante torna a farsi sotto, sfruttando la maggior velocità in rettilineo per riprendersi con facilità il quinto posto; Greco deve cosi accontentarsi del sesto posto assoluto. L'obiettivo fondamentale però viene comunque centrato tenendo dietro Sebastiano Sibani, che conclude con oltre 2 secondi di distacco.

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La festa al passaggio sul traguardo di Greco è memorabile, la SRZ Motorsport raccoglie la vittoria al primo appuntamento della sua giovanissima storia, e torna a casa con due splendidi podi malgrado inesperienza e sfortuna si siano fatte sentire. Nell'assoluto è Andrea Galluzzi a trionfare davanti a Marco Spadini e Mario Neri. E' quindi l'ora del podio, un momento speciale che ripaga tutto il team degli sforzi fatti per arrivare fin qui a raggiungere questo risultato tra tante difficoltà e risorse limitate. Bellissima anche la foto con tutti coloro che sono venuti a supportarci e che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato grazie al loro supporto.

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