20 - 04 - 2019
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primi sui motori con e-max

F1 2014

Rimandato l'appuntamento con la Next Generation al prossimo capitolo, ufficializzando F1 2014 ancora una volta per PS3, Xbox 360 e PC, l'unica sfida a cui era chiamata Codemasters in questo quinto capitolo della sua serie dedicata al mondo della Formula 1 era sicuramente il dover adattare le vetture ed il modello di guida ai nuovi regolamenti tecnici imposti dalla FIA, con monoposto passate a montare motori V6 Turbocompressi a 8 rapporti, il nuovo Kinetic Energy Recovery System (ERS) che recupera il calore generato dal turbocompressore nei gas di scarico trasformandolo in energia elettrica, garantendo ai piloti una potenza supplementare di 120kW per ben 33 secondi al giro (contro i 60kW per 6 secondi del vecchio KERS), nuovi teali a muso basso dotati di un minor carico aerodinamico  ed i nuovi aiuti elettronici della frenata. Sotto questo aspetto il team si è impegnato riuscendo ad introdurre i nuovi sistemi in maniera realistica, anche se incompleta. Come nella realtà il pilota non deve più preoccuparsi di gerstire il KERS per sei secondi al giro, dato che il nuovo sistema di potenza supplementare è automatico, mentre si dovrà sempre controllare il DRS (l'ala mobile). Ottimo il lavoro sui nuovi pneumatici Pirelli, che permettono stint più lunghi rispetto al passato e un'ottima resistenza al degrado. Anche sulla gestione del carburante è stato fatto un discreto lavoro, tanto che nei GP più lunghi bisognerà gestire bene ogni fase della gara per non rischiare di rimanere fermi in pista anzitempo. Non mancano però le pecche, come l'assenza dei valori di State of Charge che il pilota nella realtà imposta dal volante per gestire direttamente la potenza da immagazzinare o utilizzare immediatamente, e il boost dei giri che i piloti possono utilizzare nelle battaglie serrate.

                                      LE GARE IN NOTTURNA OFFRONO UN OTTIMO SPETTACOLO VISIVO

A livello di guida, tutto questo si è tradotto con un maggior nervosismo della auto in accelerazione, di minor aderenza in percorrenza di curva, soprattutto nei lunghi curvoni veloci. I piloti hanno dovuto ricalibrare la propria sensibilità di guida e adattarla a questa nuova tipologia di vetture, non tutti con risultati soddisfacenti (vedi Kimi Raikkonen). In questo F1 2014 le vetture sono molto più nervose ed è quindi necessario imparare a gestire l'accelerazione; soprattutto in uscita di curva la vettura si dimostra particolarmente complessa, le ruote posteriori pattinano spesso facendoci perdere il controllo anche in quarta o quinta marcia. Andare fuori giri con le marce più basse (molto corte) è facilissimo, e diventa davvero complicato affrontare l'IA avversaria ai livelli di difficoltà più alti, dato che le vetture gestite dal computer non sembrano patire gli stessi problemi che deve invece affrontare il giocatore. Queste differenze diventano ancora più marcate sul bagnato. Lavorando sul setup la situazione può essere leggermente migliorata, ma l'impossibilità di lavorare sui rapporti del cambio (da questa stagione fissi da regolamento) lascia la sensazione che in Codemasters non siano riusciti a bilanciare correttamente queste difficoltà con le prestazioni dell'IA avversaria, che oltre a non subire pattinamenti sembra anche non risentire del consumo degli pneumatici. A questo si aggiunge anche la discordanza tra l'audio del motore e il contagiri sul volante, che malgrado cambiate perfette, mostrano sempre dei fuorigiri di almeno un paio di secondi. Queste discrepanze penalizzano parecchio il gameplay, che risulta molto più frustrante rispetto al precedente capitolo. Andando ad attivare gli aiuti, tutte le difficoltà vanno a sparire, l'auto diventa facilmente gestibile e permette a chiunque di poterla portare al limite, ma questo farà felice solo una certa fetta di utenza che predilige l'immersione nel mondo della Formula 1 al realismo del modello di guida.

LE ANIMAZIONI NON HANNO SUBITO CAMBIAMENTI RISPETTO AL PRECEDENTE CAPITOLO 

Dal punto di vista delle modalità di gioco offerte, F1 2014 ripropone esattamente lo stesso pacchetto offerto in passato, con la grave mancanza delle vetture Classic, una mancanza che si farà sentire su coloro che hanno acquistato e apprezzato tale introduzione nel precedente titolo. Per ogni altro comparto del gioco non ci sono purtroppo novità significative rispetto al passato. La sensazione di riciclo è evidente navigando nel menù principale, con le uniche novità composte dalla modalità scenario, contenente sfide basate realmente accaduti durante la stagione, e la possibilità di scegliere campionati da 7 o 12 gara anzicchè 19. Nella modalità carriera non sono stati neanche aggiunti gli elementi di contorno richiesti con insistenza dalla community, come il podio a fine gara ed il giro di formazione. Il comparto grafico resta identico a quello visto in F1 2013 ed iniziare a mostrare ormai i segni dell'età, soprattutto su PC. I danni ancora una volta sono riprodotti in maniera superficiale, con impatti violentissimi che a volte hanno effetti davvero minimi sulle vetture, e gli unici guasti tecnici che sembrano poter avvenire sono collegati al DRS. Unica nota positiva, l'ottima riproduzione dei due nuovi tracciati inseriti in calendario, l'inedita pista russa di Sochi ed il Red Bull Ring. Altrettanto non si può dire del sonoro, con il rombo dei nuovi motori (già ampliamente criticato nella realtà), che non risulta convincente e soddisfacente neanche nella campionatura effettuata dagli inglesi.

IL NUOVO MODELLO DI GUIDA RENDE COMPLICATE LE GARE SUL BAGNATO 

Per concludere, F1 2014 è il classico episodio di transizione tra una generazione e l'altra, il lavoro di Codemasters si è ridotto al minimo indispensabile riciclando l'80% del predecessore, tanto che il titolo si porta ancora dietro diversi bug gia presenti nelle versioni precedenti, e questo aspetto soprattutto è davvero inaccettabile. A meno che non siate particolarmente attratti dalle vetture di quest'anno, è davvero difficile consigliare l'acquisto di questo F1 2014, il consiglio è di lasciarlo sugli scaffali e aspettare quello che Codemasters riuscirà a proporre nella prossima generazione con il nuovo e più potente motore grafico, sperando che l'impegno su molti aspetti che la community richiede a gran voce da anni, diventi molto più alto di quello mostrato attualmente. Vi aspettiamo sul FORUM per i commenti.

VOTO:

Giocabilità: 6,5

Grafica: 7

Sonoro: 6

Modello di Guida: 6,5

Immersione: 7

Longevità: 6,5

Presenza BUG: 4

TOTALE: 6,2

OFFICIAL TRAILER

Da punto di vista delle modalità offerte F1 2014 ripropone sostanzialmente lo stesso pacchetto del passato. Da un lato aggiunge la divertentissima modalità Scenario, per la gioia di tutti gli amanti di questo sport che vogliono rivivere da protagonisti momenti cruciali del recente passato della Formula Uno. Dall’altro toglie il fascino e la dolce nostalgia generata dalle vetture classic, presenti invece in F1 2013.

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