14 - 11 - 2019
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primi sui motori con e-max

 

Scrivere questo articolo è qualcosa di molto complesso, rischio di scrivere troppo o troppo poco su quanto avvenuto sabato 5 e domenica 6 ottobre all'Autodromo Riccardo Paletti di Varano de Melegari, due giornate indimenticabili per tutti i membri della SRZ Motorsport, nelle quali un sogno si è trasformato in storia (o come ha scritto qualcuno, in leggenda). I giornali e i portali specializzati hanno già scritto molto su come sono andate le cose, proverò a raccontarle come le ha vissute il team al suo interno, cercando di far trasparire le incredibili emozioni che abbiamo vissuto. La SRZ Motorsport è arrivata a quest'ultimo appuntamento come sfavorita, occorrono due vittorie per poter arrivare a pari punti con Sebastiano Sibani e poter vincere il titolo grazie agli scarti obbligatori dei due peggior risultati. Solo in quel caso lo zero in classifica portato a casa nell'Autodromo Marco Simoncelli di Misano, potrebbe essere cancellato. Il team è comunque tranquillo, conscio di aver dato il massimo durante tutta la stagione e di aver fatto qualsiasi cosa possibile per poter essere presente all'ultima gara nelle migliori condizioni. SRZ, da portale di simulazione di guida, è diventato un team competitivo nell'arco di poche gare, facendosi notare sin dalla sua prima apparizione; "quelli dei videogames" hanno dimostrato di saperci fare, anche con tutti i limiti dovuti alla totale inesperienza e alla mancanza dei mezzi a disposizione di cui possono disporre team ormai affermati; David Greco ha gia confermato che le doti di guida dimostrate nelle gare online sono ben visibili anche negli autodromi nazionali più importanti. In 7 gare disputate, abbiamo portato a casa tre vittorie importantissime a Varano, Monza e Magione, oltre che tre secondi posti, abbiamo incontrato per strada persone meravigliose e fatto nuove amicizie. Comunque vada quindi, sarà un successo.

LA VITTORIA PIU' EMOZIONANTE E' ARRIVATA ALL'AUTODROMO DI MONZA


Il supporto del nuovo sponsor Fondmetal e la splendida vittoria di Magione però, ha rialzato il morale di tutto il team e soprattutto quello di David Greco, veramente amareggiato e quasi propenso a lasciare il volante dopo la giornata nera vissuta a Misano. Il lavoro di sviluppo fatto nel corso della stagione sulla Predator's PC08, ottimizzato nei giorni precedenti all'ultimo appuntamento da un lavoro certosino e attento da parte del presidente Luca Albertoni e di Jacopo Rho, ha permesso alla SRZ Motorsport di presentare in pista una vettura profondamente diversa da quella vista in azione al debutto: nuovo il motore, nuovo lo scarico (manifattura made in Croazia, ci teniamo a sottolinearlo e a ringraziare i nostri amici Cro-Capo, Cro-meccanico, cro Famiglia e anche Cro-cane) nuovi i freni e nuova la frizione, oltre che tutto il retrotreno, ora finalmente solidissimo e ben realizzato come quello delle altre vetture. Arriviamo in circuito con la pioggia che scende leggera, ma la pista è piena d'acqua per il violento acquazzone che si è verificato poche ore prima dell'alba. Decidiamo di scendere in pista nella prima sessione di prove libere, a differenza degli altri che restano fermi ai box. La nostra Predator's gira insieme alle Formula Junior, David riprende confidenza con la pista che ci ha regalato la prima vittoria della nostra breve storia pochi mesi prima.

DAVID GRECO CHIEDE DI AMMORBIDIRE LE MOLLE ANTERIORI DURANTE LE PROVE LIBERE

Al termine della sessione, David lamenta uno scarso feeling con i freni nuovi, ai quali deve ancora abituarsi e che gli hanno fatto commettere diversi lunghi e bloccaggi; il miglior tempo, poco significativo, è di 1.21.586. Due ore dopo scendono in pista le altre vetture con pista quasi completamente asciutta. Teniamo d'occhio la prestazione di Sebastiano Sibani, che stoppa il cronometro sull'1.17.571, esattamente lo stesso tempo fatto segnare nella prima gara di campionato, segnale incoraggiante dato che David aveva fatto segnare 1.16.500. Nel pomeriggio arriva il momento di affrontare le qualifiche, siamo tutti emozionati perchè ormai da Rijeka la SRZ Motorsport non vive qualifiche tranquille. Il team è tutto in pit-lane ad osservare lo schermo dei tempi ma bastano cinque giri a David per far segnare uno straordinario 1.15.410, ben un secondo e mezzo più veloce del tempo registrato nelle qualifiche della prima gara sulla stessa pista, malgrado in questa sessione l'asfalto sia molto umido. Questo risultato dimostra quanto sia migliorata la vettura nelle ultime gare e come lo sviluppo portato avanti abbia alla fine dato i suoi frutti. David continua a girare ma non si migliora, Sebastiano Sibani resta comunque lontanissimo, ad oltre un secondo e mezzo di ritardo. A dieci minuti dal termine David rientra improvvisamente ai box facendoci spaventare, pensiamo subito a qualche problema ma Greco vuole solo conoscere la situazione dei tempi: gli spieghiamo che Sibani è molto indietro, ma gli consigliamo di continuare a girare per evitare sorprese e che servono due decimi per superare Maurizio Maraviglia (PC010) per poterlo interporre tra lui e il diretto avversario. David rientra in pista e dopo quattro passaggi realizza 1.15.341, mentre Sebastiano Sibani non va oltre l'1.16.119. La sessione finisce ed il team è tranquillo, il vantaggio su Sibani è incoraggiante  e la vettura sembra finalmente a posto. Nelle qualifiche David ha anche trovato il giusto equilibrio con i nuovi freni, e riesce a spingere come vuole grazie ad un assetto ben preparato da Jacopo Rho con il supporto di Guglielmo Matti. Occupiamo la settima posizione assoluta dietro Maraviglia e davanti a Sibani.

VIDEO ON-BOARD SESSIONE DI QUALIFICA CON DAVID GRECO

 

LO STAFF DELLA SRZ MOTORSPORT SEGUE LE PRESTAZIONI DI GRECO AL MURETTO BOX

 

La notte che precede la gara è lunga, il sonno tarda ad arrivare. La pioggia scende copiosa e si preannunciano due gare bagnate, un punto interrogativo ulteriore su quello che potrà succedere in pista. Arrivati in pista siamo praticamente catapultati nella prima delle due gare, e senza neanche accorgercene siamo gia sulla griglia di partenza. David è concentratissimo, ha richiesto di indurire un pò il posteriore prima di uscire dalla pit-lane. Mentre parte il giro di riscaldamento il gruppo SRZ Motorsport è tutto sul muretto, con i tifosi che ci incoraggiano dalla tribuna centrale facendoci sentire la loro presenza ed il loro calore. Pronti.... via! David scatta benissimo e brucia Maraviglia, alla prima curva occupa gia la quinta posizione. Alla fine del primo giro intravediamo solo la macchia nera della nostra Predator's incollata alle quattro PC010 che guidano il gruppo. Teniamo le dita incrociate mentre sui monitor assistiamo al doppio sorpasso di David, che alla prima staccata infila Raggi e Neri quasi fossero fermi portandosi direttamente alle spalle di Spadini e Galluzzi. Il pubblico si infiamma alle nostre spalle, capisce che qualcosa di incredibile sta accadendo, lo speaker esalta la nostra vettura e anche Corrado Cusi si emoziona vedendo i controlli pazzeschi che David compie sull'acqua per restare incollato ai primi due. Passa un altro giro in cui Raggi si porta al comando superando prima David e poi le due VRT, poi David rompe gli indugi e con una staccata incredibile al tornante scavalca prima Galluzzi e poi Spadini guadagnandosi la seconda posizione. A quel punto la tribuna esplode mentre la SRZ Motorsport è incollata al leader della corsa. Il sorpasso finale avviene pochi metri dopo, un'altra incredibile staccata alla prima curva, e la nostra nera PC08 è al comando della corsa. Esplodiamo di gioia al muretto, esplodono sulle tribune, solo il presidente Luca Albertoni resta impassibile davanti al monitor, lasciando trapelare solo un sorriso.

TENSIONE ALLE STELLE AL MURETTO BOX MENTRE I SEMAFORI DANNO IL VIA ALLA GARA

DAVID GRECO SEMBRA ASSATANATO E SI PORTA VELOCEMENTE AL COMANDO!

Da questo momento in poi, Greco martella giro dopo giro abbassando i tempi a ripetizione, nessuno riesce a reggere il suo ritmo fisso sull'1.33, Raggi, Spadini e Galluzzi riescono a stento a raggiungere l'1.34 verso il finale di gara. Quando capiamo che ormai è fatta, segnaliamo a David di rallentare e gestire il vantaggio, taglierà il traguardo tra la gioia di tutti con oltre sette secondi di vantaggio su Raggi e ben 41 su Mario Neri, terzo. Solo i primi 5 terminano a pieni giri, gli altri sono tutti doppiati, Sebastiano Sibani paga addirittura due giri di ritardo. Ai box è l'apoteosi, lo staff della Formula Promotion ci comunica che grazie al punto conquistato per aver realizzato il giro più veloce della corsa, siamo già matematicamente campioni, possiamo anche non partecipare a gara 2 e portare a casa la macchina. Decidiamo invece di restare concentrati, c'è ancora tempo per scrivere altre pagine di questa storia che sta per finire, ma che vorremmo non finisse mai. Jacopo Rho e Guglielmo Matti revisionano completamente la vettura, gli altri fanno la danza della pioggia tra un festeggiamento e l'altro. La pioggia ci accontenta e torna a cadere copiosa sul circuito.

GRECO E SRZ MOTORSPORT SCRIVONO LA STORIA PORTANDO LA PC08 DAVANTI A TUTTI

 

CORRADO CUSI BACIA SUL PODIO IL PIEDE DESTRO DI DAVID GRECO

Il tempo scorre veloce e siamo pronti a chiudere questa incredibile stagione con gli ultimi venti giri di gara due, per via dell'inversione di griglia partiremo dal fondo mentre Sebastiano Sibani partirà davanti a tutti. Diciamo a David di spingere al massimo e di divertirsi senza alcun altro pensiero. Allo spegnersi del semaforo lo stacco di Greco è perfetto, con una maestria incredibile si fa spazio tra le auto, non importa se esse siano PC08 oppure PC010, sul bagnato non fa differenza. All'uscita dal tornante David Greco è secondo, davanti a Sibani, davanti a Spadini e Neri, dietro al solo campione assoluto Andrea Galluzzi. Dopo pochi metri la gara viene interrotta per un incidente alla curva Ferro di Cavallo che ha coinvolto quattro vetture tra le quali quella di Raggi, che scende dall'auto e si ritira. Vengono percorsi quattro giri dietro la safety car per far riallineare il gruppo, poi si riparte con David che segue come un'ombra la VRT davanti a se. Inizia una sfida che non poteva essere attesa, il campione assoluto Andrea Galluzzi, re del bagnato, si confronta con il campione del Trofeo di Bari. Il duello è ricco di emozioni, David attacca in ogni punto del tracciato, Galluzzi chiude tutte le porte, cerca disperatamente di fermare quella macchia nera alle sue spalle che spunta fuori da ogni lato. Malgrado la sua strenua difesa però, all'ottavo giro David becca l'incrocio giusto all'uscita dal tornante e lo sfila all'esterno in velocità. Bastano poche curve per capire la superiorità del nostro pilota, che guadagna immediatamente secondi di vantaggio. Galluzzi accusa il colpo e va in crisi lasciandosi sfilare anche da Mario Neri, che conquista la seconda posizione. David è scatenato e mette tra se e Neri oltre venti secondi di vantaggio in appena otto passaggi, una superiorità schiacciante che fa emozionare tutti gli spettatori. Guardare i controlli che riesce a fare David Greco sul bagnato, la voglia di spingere anche quando ormai i giochi sono chiusi, sorretto dal muretto box che continua ad incoraggiarlo e a dare il massimo, è davvero uno spettacolo che merita di essere vissuto, l'essenza di un Motorsport che negli ultimi anni sembra essere stato deturpato della sua bellezza. Anche David si emoziona, e a quattro giri dal termine commette il suo primo errore, finendo in testacoda e facendo trattenere il fiato a tutto il pubblico di Varano che ammutolisce. L'uscita è violenta, la Go-Pro vola via, ma David riesce a non impantanarsi e torna in pista con Mario Neri e Andrea Galluzzi in scia. Momento difficile, l'errore potrebbe aver fatto perdere sicurezza a David, a questo punto dal muretto gli chiediamo di rallentare, va benissimo anche un terzo posto assoluto, la storia è stata gia scritta...ma non c'è nulla da fare, David ricomincia a spingere sin dalla curva successiva e riallunga, non ci sono avversari che possono tenergli testa, è lui il nuovo Re del bagnato.

IN GARA 2 SI ASSISTE AL BELLISSIMO DUELLO TRA DAVID GRECO E ANDREA GALLUZZI

La SRZ Motorsport taglia il traguardo tra i festeggiamenti e l'entusiasmo di tutti,  le urla di gioia si mischiano con il rombo dei motori che stanno per spegnersi; sono sette i secondi di vantaggio sull'Alma Racing di Mario Neri, ben sedici sul Andrea Galluzzi che chiude terzo. Greco fa segnare nuovamente il giro più veloce in 1.33.408, Neri non ha fatto meglio di 1.34.257, gli altri non sono andati oltre l'1.36. Solo quattro vetture hanno concluso a pieni giri, Sebastiano Sibani ha concluso nuovamente con due giri di ritardo. Quando David torna nel paddock è davvero festa grande, tutti i team si complimentano con noi compreso Ventricini, che è rimasto impressionanto dalla velocità di Greco. Sebastiano Sibani, grande e degno rivale per tutta la stagione, è il primo a fare i complimenti a David.

IL PUBBLICO CI SALUTA MENTRE STA PER INIZIARE L'ULTIMO CAPITOLO DI QUESTA STORIA

 

I CONTROLLI DI DAVID GRECO SUL BAGNATO HANNO EMOZIONATO TUTTO IL PUBBLICO PRESENTE

 


LA SFIDA PIU' BELLA: GALLUZZI E GRECO, DUE CAMPIONI A CONFRONTO

 

TUTTA LA NOSTRA SPLENDIDA AVVENTURA SI PUO' RACCHIUDERE IN QUESTA IMMAGINE

Resta poco tempo per festeggiare, subito dopo la festa del podio e la sorpresa fattaci dagli amici della Croazia, che hanno preparato una torta SRZ con il numero 1 sopra, a simboleggiare il primo anno agonistico concluso, bisogna raccogliere le nostre cose, mettere la nostra Predator's PC08, piena dei segni lasciati dalle lotte di David ma brillante come non mai, sul carrello e tornare ognuno nella propria casa. Troviamo il tempo per scattare le foto, ricordo indelebile di quello che è stato fatto qui, di un gruppo fantastico che ha dato tutto per raggiungere l'obiettivo e ha superato tutti i grandi ostacoli che la stagione ha portato. Una volta in macchina, guardando il circuito di Varano che lentamente spariva alle mie spalle, non ho potuto fare a meno di pensare che il Motorsport avrebbe ancora una speranza di sopravvivere alla crisi e alla decadenza in cui è sprofondato, se ci fossero più persone come noi nel paddock. Probabilmente sarebbe un'ambiente meno sfarzoso e meno tecnologico, ma sarebbe composto da veri appassionati, da maggior vetture in griglia e di un grande pubblico sulle tribune. Il sogno è diventato storia e tutto si è concluso, ci sarà tempo per vedere quali strade si potranno percorrere, se ci saranno ancora autodromi ad attenderci in griglia, noi come sempre, continueremo ad impegnarci al massimo e a sognare rettilinei, tornanti e curve da percorrere col gas spalancato con il rombo del motore sempre in testa.

La SRZ Motorsport ringrazia di cuore tutta la community di Simracingzone.net e non che ci ha sostenuto sia da casa che nel paddock con grandissimo entusiasmo. Un ringraziamento particolare va agli sponsor che hanno avuto fiducia in noi ancora prima che mettessimo piede in pista e ci hanno aiutato a compiere questa impresa: Fondmetal, eMusto.itSimracewayemmeRDrivingitalia.net, Piscitelli Boatime Morava.

Ed ora, nel 2017, dopo essere rimasti fermi ai box per tanti anni per via della mancanza del giusto supporto da parte degli sponsor, dell'uscita di Luca Albertoni dallo staff SRZ e i problemi tecnici al retrotreno della vettura, siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo con la nuova ASD Simracing Motorsport...

 

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