19 - 04 - 2019
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primi sui motori con e-max

Prosegue l'attesa per la chiusura iscrizioni alla decima edizione del Campionato Italiano rF1, che ci fornirà un quadro completo di quello che ci aspetta in pista quest'anno. Qualche giorno fa abbiamo pubblicato le dichiarazioni di Eros Masciulli, uno dei grandi protagonisti, ma abbiamo avuto modo di ascoltare anche il suo compagno di squadra e ormai altrettanto esperto Michael Francesconi. Classe 1987, Michael è ormai un caposaldo del team Pescara SRT, sia come combattivo sim-driver in pista (vanta il secondo posto nell’Atomic Indycar Series 2013/2014, il terzo posto nel Campionato Italiano rF3 2011/2012 ed il secondo posto nel Campionato Italiano WTCC dello stesso anno) sia come TM del gruppo, che gestisce insieme ad Eros Masciulli e Antonio Mancini).

Michael Francesconi è uno dei talenti italiani più concreti degli ultimi anni

SRZ: Quest’anno sarai di nuovo presente nella griglia della decima edizione del Campionato Italiano rF1. Michael farai coppia con Eros?

M.F.: "Io ed Eros abbiamo fatto tantissimi campionati in coppia, proprio come nell'Atomic Indycar Series, però nel Campionato Italiano rF1 puntiamo sempre alla vittoria del titolo costruttori, e quindi cerchiamo di mettere i due sim-driver più forti del gruppo insieme... Attualmente sono convinto che Francesco Bigazzi ed Eros Masciulli siano sicuramente i più veloci all'interno del nostro gruppo, quindi non credo farò coppia con lui. Anche se mai dire mai..."

SRZ: Come gestisci gli allenamenti ed i rapporti con il compagno di squadra solitamente?

M.F.: "Questo penso sia il punto forte del nostro team. La parola chiave per il nostro gruppo è semplice, coesione. Durante la settimana stiamo sempre in contatto e cerchiamo di testare in ogni occasione possibile insieme in un server privato per poterci confrontare non solo nei setup ma anche nell'adattamento dello stile di guida alla vettura ed al circuito che dobbiamo affrontare. Sicuramente l'esistenza dei social network aiuta il lavoro di squadra e ci permette di ritrovarci a girare più facilmente di come avveniva in passato."

Luce bassa, cuffie indossate e massima concentrazione: così corre Michael Francesconi

 

Tra le sue esperienze, Francesconi vanta anche un test in pista con la Formula Predator's della SRZ Motorsport 

SRZ: Rispetto a quando hai iniziato, quanto pensi stia cambiando il mondo della simulazione di guida?

M.F.: "E' cambiato tantissimo. Io ho iniziato con il primo rFactor, il quale era un ottimo simulatore, ma il passaggio a rFactor2 è stato molto forte, le differenze si sono fatte sentire anche nella dovuta preparazione alla gara. E' un simulatore molto più selettivo, dove risaltano di più la differenze tra un sim-driver e l'altro non solo nella velocità pura, ma anche nella preparazione della macchina e nella gestione del mezzo in pista. Trovare piloti veloci e competitivi, che sappiano affrontare tutte le variabili che questo simulatore richiede, è diventato molto più difficile. Per fortuna il nostro team sotto questo punto di vista è uno dei più preparati in Italia."

SRZ: Hai avuto modo di provare il mod rF11617? Come lo hai trovato?

M.F.: "Ho già fatto qualche giro, e il mod non mi pare male. Ovviamente girando di più verranno fuori dei pro e dei contro, come puntualmente avviene con ogni nuovo mod che si testa. Però il lavoro fatto mi pare ottimo, come lo era anche l'anno scorso. Personalmente credo che il problema non sia la mod in sè, ma il fatto di dover guidare vetture con un motore turbo e gomme che non ti permettano il minimo errore, che ti costringono a guidare controllando sempre lo stato e l'usura degli pneumatici, invece di concentrati sulla guida. Rovina un pò la passione. Io sono uno di quelli che preferisce le vetture ed i regolamenti di una volta, dove a contare era soprattutto spingere al massimo per tutto l'arco della gara sbagliando il meno possibile, spero che un giorno questa moda degli pneumatici limitati vada a scomparire."

SRZ: Rispetto ad Eros hai qualche Gran Premio in meno alle spalle ma come numero di vittorie siamo più o meno lì, quest’anno pensi di riuscire a batterlo in rF1?

M.F.: "Beh, Eros sono riuscito a batterlo solo al mio esordio, nel mio primo Campionato rF1, dove conclusi in quarta posizione assoluta: fui uno dei migliori esordienti... Sicuramente Eros negli anni successivi si è mostrato quasi sempre più veloce di me. Il mio obiettivo è sempre quello di fare meglio, e anche quest'anno parto con la motivazione di provare a vincere il titolo. So benissimo che sarà durissima, ma corro per vincere, mi alleno per crescere sempre di più, non mi interessa solo partecipare, altrimenti avrei già smesso da qualche anno. E poi dopo tutto il tempo che passo ad allenarmi, lo devo anche alla mia compagna Lara che mi segue costantemente."

Francesconi viene premiato dalla compagna Lara Micheloni nel Raduno di SimRacing 2015 

SRZ: Attualmente quali sono i sim-driver giovani che ti sembrano più promettenti? Ed il più forte in assoluto che tu abbia mai affrontato?  

M.F.: "Questa è una domanda difficilissima. Michael Bonacina ha fatto subito bene vincendo sia il Campionato Italiano rF3 che quello rF2, adesso vediamo nell'esordio nel Campionato Italiano rF1 cosa saprà fare. Altri due sim-driver interessanti sono sicuramente Davide Chiappini e Alessandro Quintaiè, credo che entrambi nel Campionato Italiano rF4 prima e adesso in quello rF3 stiano facendo vedere grandi cose. Sicuramente per dare un giudizio definitivo bisognerà aspettare di vederli al confronto nella griglia della massima serie, dove si vede il reale potenziale con i più esperti. Tanti sim-driver hanno fatto bene in rF2 e rF3, vincendo i titoli a volte anche con affermazioni pesantissime su tutti gli altri, ma poi in rF1 sono velocemente spariti, come ad esempio Matteo Vecchioni, Claudio Bivacqua o Alessandro Faluschi.

Il sim-driver più forte che abbia mai affrontato non saprei individuarlo, perchè con l'arrivo di rFactor2 si sono mischiate un po' le carte. Non vedo più un sim-driver di riferimento... però credo che Bono Huis sia stato il più forte che io abbia mai affrontato."

SRZ: In bocca al lupo per la nuova stagione agonistica a tutta la Pescara SHS.

M.F.: "Grazie, quest'anno sarà sicuramente una sfida dura e interessante fino alla fine, speriamo di essere ai vertici."

Ad ormai pochissimi giorni dal via del campionato il circus dei partecipanti è in via di definizione. Scorrono freneticamente le ultime ore di tempo per iscriversi, con Carlos Martin e Danny van der Niet che stanno disperatamente cercando due sedili per correre, così come lo stesso Georg Winter, al momento tagliato fuori. Per tutte le informazioni del caso è sufficiente consultare il forum ufficiale, mentre di seguito è riportata l'intro di questo decennale.

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