21 - 05 - 2019
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Fantastico finale del Campionato GT

La seconda edizione del Campionato italiano GT si è conclusa dopo otto estenuanti ma emozionanti appuntamenti che hanno assegnato i titoli per le classi GT1 e GT2 oltre che i due titoli assoluti in palio; l'eliminazione della categoria LMP effettuata dallo staff ad inizio stagione si è rivelata una mossa azzeccata, che ha eliminato i problemi creati nella passata stagione dalle eccessive differenze prestazionali tra i Le Mans Prototype e le GT2 e ha permesso agli spettatori della SRZ TV di poter vivere meglio le varie fasi di gara concentrate sui protagonisti delle due categorie schierate. Otto team si sono dati battaglia nella categoria GT1 (per un totale di 17 sim driver schierati in pista), mentre nella GT2 si è arrivati a 10 team (per un totale di ben 31 sim driver). Due griglie di altissimo livello che hanno visto scendere in campo le più grandi forze del sim racing italiano: in GT1 la Skizzato Racing ha schierato sim driver del calibro di David Greco e Alessandro Corrao, la Monster Racing ha risposto con Giuseppe Rainieri e Alessandro Orizio supportati anche dalle MSRT di Gabriele Alloro e Sergio Varani, mentre la Bluebolt Racing ha proposto la solida coppia formata da Manuel Mantovani (campione LMP nella passata stagione) e l'espertissimo Marco Andriani; tra i big pronti a lottare per le primissime posizioni si sono presentati anche Michele Campini (PLZ & PRT), Dino Cicala e Simone Morichi (Red Devil). Ancora più impressionante la griglia di GT2, con la Bluebolt che ha schierato il campione di classe Emanuele Zerbinati al fianco di Ugo Miraglia, supportati all'occorrenza da Enrico Di Loreto e dal team Fulmine Blu con Andrea Tufariello e Andrea Mantovani; ha risposto per le rime la Pescara Uein schierando due team veramente competitivi, il primo formato da Nicola Gazzilli e Fabio Fontana (sostituito nella fase finale da Alex Piccolo), il secondo da Giacomo Ranzini e Andrea Danese. La Skizzato ha deciso di schierare un solo team formato dal campione assoluto e classe GT1 in carica Gianfranco Pagoto e da Andrea Magosso, cosi come la LD Manthey Racing formata da Luka Oslakovic e Jeremy Bode; queste quattro formazioni hanno relegato i due team Monster, la RFDT e la Targa Florio al ruolo di semplici comparse.

La stagione 2013 inizia a Brnò con l'affermazione in Gt1 della Monster di Giuseppe Rainieri, che mette dietro un pur velocissimo Michele Campini e la Red Devil di Simone Morichi; la Skizzato Racing deve accontentarsi del quarto posto di Alessandro Corrao mentre David Greco si è ritirato subito dopo un errore nelle prime fasi di gara. In Gt2 è invece la Bluebolt di Ugo Miraglia a sorprendere tutti riuscendo ad avere la meglio sulla Monster di Matteo Zandonà e le due Pescara Uein di Danese ed uno spento Gazzilli. La grande delusione è il campione di categoria in carica Emanuele Zerbinati, che passato dalla Monster alla Bluebolt Racing non riesce a far meglio di un quinto posto, reso ancora più magro dalla vittoria autorevole del compagno di squadra; delude anche la Skizzato di Gianfranco Pagoto che non va oltre il 13° posto alle spalle di Luka Oslakovic. Dopo due settimane si passa subito in Francia per la prima simulazione di una gara da 24 ore con passaggio giorno-notte-giorno; in Gt1 David Greco rimedia all'errore di Brnò è vince con un buon margine su Michele Campini ed il compagno di squadra Alessandro Corrao, che riesce a battere la Red Devil di Dino Cicala mentre Giuseppe Rainieri chiude quinto dopo diversi errori. In Gt2 invece è Luka Oslakovic a svettare su un ritrovato Nicola Gazzilli, che riesce a tener dietro Ugo Miraglia e Gianfranco Pagoto sino al traguardo. Emanuele Zerbinati è solo settimo, di poco davanti alla seconda Skizzato di Andrea Magosso.

GT1: GIUSEPPE RAINIERI PRECEDE MICHELE CAMPINI SUL CIRCUITO DI BRNO'

Per il terzo Round del Campionato il plotone di Sim Driver si sposta sulla tecnicissima ed appassionante Silvestone. In Gt1 Greco, su un tracciato che adora, conquista la seconda vittoria consecutiva pur faticando a tener dietro un velocissimo Michele Campini, mentre sul terzo gradino del podio sale ancora una volta Alessandro Corrao con la seconda Skizzato Racing. Giuseppe Rainieri è quarto davanti a Dino Cicala. In Gt2 invece il primo gradino del podio è occupato dalla Pescara Uein di Nicola Gazzilli, seguito da un Gianfranco Pagoto sempre più competitivo e da Ugo Miraglia, nuovamente terzo davanti a Luka Oslakovic. Continua a faticare Emanuele Zerbinati,che non va oltre il settimo posto. Per il quarto appuntamento il circuito scelto è la mitica Spa Francorchamps, che vede David Greco conquistare la terza vittoria consecutiva con Michele Campini, Dino Cicala, Simone Morichi ed Alessandro Corrao ritirati. Il secondo gradino del podio è occupato dalla Bluebolt Racing di un ottimo Manuel Mantovani, mentre sul terzo gradino sale il giovane Simone Malavolta, bravissimo a tener dietro Giuseppe Rainieri e Gabriele Alloro. In Gt2 trionfa ancora una volta la Pescara Uein, questa volta però alla guida si trova Eros Masciulli in sostituzione di Fabio Fontana. Gianfranco Pagoto artiglia ancora una volta il secondo posto e recupera altri punti a Ugo Miraglia, che è nuovamente terzo davanti a Luka Oslakovic, Nicola Gazzilli e Matteo Zandonà. Esce definitivamente fuori dai giochi Emanuele Zerbinati, costretto al ritiro dopo una gara condotta comunque nelle retrovie.

GT1: A SILVESTONE DAVID GRECO CONQUISTA LA SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA


GT2: A SPA VINCE MASCIULLI MA PAGOTO RECUPERA PUNTI PREZIOSI SU MIRAGLIA E GAZZILLI

Il campionato giunge dunque in Italia, nel velocissimo Autodromo di Monza David Greco si porta nettamente in testa alla classe Gt1 conquistando la quarta vittoria consecutiva davanti a Michele Campini e Giuseppe Rainieri. In Gt2 invece è Nicola Gazzilli a prendersi la testa della classifica grazie alla seconda vittoria stagionale. In seconda posizione questa volta si piazza Ugo Miraglia, che riesce a battere la Skizzato di Gianfranco Pagoto nel finale. Ancora un ritiro per Emanuele Zerbinati mentre è costretto alla resa anche Luka Oslakovic che conclude con un deludente 12° posto. Si vola quindi negli USA per una gara di fondamentale importanza per le sorti del Campionato. In Gt1 Michele Campini compie una gara straordinaria e riesce a conquistare una splendida vittoria davanti alla Monster di Giuseppe Rainieri e alla MSRT di Gabriele Alloro, che conquista il suo primo podio stagionale; David Greco, dopo una gara ricca di errori, è solo settimo. Il campionato sembra riaperto ma nella settimana successiva i Marshall decidono di sospendere per un mese dal portale(con conseguente sospensione della licenza) il leader della Monster Simracing Giuseppe Rainieri per motivi extra-campionato, decisione che provoca uno sciopero generale da parte di team e sim driver Gt1, che non prenderanno parte di fatto alle ultime due gare di campionato, pur avendo ufficializzato lo sciopero solo per il settimo appuntamento in Germania. Fa eccezione la Bluebolt Racing, che non avendo ricevuto comunicazioni da altri team, schiera in pista Mantovani e Andriani nell'ultima gara del Fuji; i due conquistano prima e seconda posizione in gara, risultato che permette al team di Alessio Spinelli di issarsi al secondo posto nella classifica Gt1, dietro alla Skizzato Racing e davanti alla Monster Simracing; nella classifica Sim Driver invece, David Greco è campione Gt1 davanti a Michele Campini e Giuseppe Rainieri. Per quanto riguarda la Gt2, l'appuntamento in USA vede Gianfranco Pagoto candidarsi per il titolo grazie alla prima vittoria stagionale, conquistata davanti ad Enrico Di Loreto (che prende il posto di Emanuele Zerbinati) e Ugo Miraglia. Miglior risultato stagionale per la Targa Florio, che conquista il quarto posto con Alessandro Riolo. Va male a Nicola Gazzilli, costretto al ritiro.

GT1: UN GRECO INARRESTABILE TRIONFA ANCHE A MONZA DAVANTI A CAMPINI E RAINIERI

Le ultime due gare vedono cosi protagonisti solo i sim driver di Gt2. In Germania la Pescara Uein gioca il suo Jolly schierando Alex Piccolo al fianco di Nicola Gazzili; l'obiettivo della Scuderia è soprattutto recuperare punti nella classifica team. La mossa è azzeccatissima perchè Piccolo conquista subito la vittoria davanti a Gianfranco Pagoto ed Enrico Di Loreto, mentre Nicola Gazzilli è solo decimo. Va molto peggio ad Ugo Miraglia, che è costretto al ritiro per incidente; uno dei grandi protagonisti del campionato alza bandiera bianca, sarà infatti assente nell'ultimo appuntamento e non potrà lottare per il titolo sim driver contro Pagoto e Gazzilli. La Bluebolt Racing rispolvera Emanuele Zerbinati, che avrà il compito di aiutare Enrico Di Loreto nell'ultimo appuntamento in Giappone per provare a strappare il titolo team alla Pescara Uein.

GT2: LA PESCARA UEIN SCHIERA ALEX PICCOLO NELLE ULTIME DUE GARE

La sfida finale è davvero ricca di colpi di scena soprattutto per la sfida al titolo team, con vari capovolgimenti di fronte ed errori da ambo le parti; alla fine sarà una problema con un doppiaggio di Alex Piccolo, che è costretto a scontare un DT automatico dato da rFactor, a decidere le sorti della sfida; il sim driver della Pescara Uein rientra in pista alle spalle di Enrico Di Loreto, Gianfranco Pagoto e Nicola Gazzilli, lotta con grinta per recuperare e riesce a riportarsi a ridosso dei due leader dopo aver passato il compagno Gazzilli; la sfida finale avviene alle prime luci dell'alba, Enrico Di Loreto riesce a vincere davanti a Gianfranco Pagoto, mentre Alex Piccolo deve accontentarsi della terza posizione finale davanti a Nicola Gazzilli e Andrea Danese. Grazie anche al sesto posto conquistato da Emanuele Zerbinati, la Bluebolt Racing conquista il titolo di classe GT2 e l'assoluto davanti alla Pescara Uein e alla Skizzato Racing.

GIANFRANCO PAGOTO CONQUISTA IL SECONDO TITOLO ASSOLUTO GT ED ENTRA NELLA STORIA DI SRZ

Tre grandi team che hanno regalato una sfida davvero emozionante sino all'ultimo secondo di questo campionato; Alessio Spinelli, Team Manager della Bluebolt Racing, ha voluto sottolineare come l'ottimo lavoro di squadra tra i vari membri del team sia stato fondamentale per arrivare al successo. Gianfranco Pagoto festeggia invece il secondo titolo assoluto consecutivo, portando a casa anche il titolo di classe Gt2, che va a sommarsi al titolo di classe GT1 conquistato nella passata stagione. Questo nuovo trionfo lancia definitivamente il siciliano tra i più grandi Sim Driver italiani. Gianfranco Pagoto è ora secondo nel Ranking generale, dietro solo a David Greco; con 10 vittorie all'attivo inoltre, il siciliano è il quarto sim driver più vittorioso di sempre, alle spalle di David Greco, Matteo Vecchioni e Giuseppe Rainieri. Per quanto riguarda la categoria GT2, alle spalle di Gianfranco Pagoto si piazzano Ugo Miraglia e Nicola Gazzilli.

DUE TITOLI E UN SECONDO POSTO CONQUISTATI IN UNA SOLA NOTTE DALLA BLUEBOLT RACING

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