26 - 05 - 2019
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primi sui motori con e-max

Iron Brain infiamma il via dell'rF1!

La nuova stagione del Campionato rF1 ha dato spettacolo sul semi-cittadino di Melbourne, teatro del primo appuntamento carico di tensione vista l'alta preparazione dei team nel pre-campionato, con 28 auto presenti sulla griglia di partenza. Tante le novità che abbiamo già elencato nei precedenti articoli, ma ricordiamo le due più significative: 5 motori da dover gestire nell'arco della stagione e consumo delle gomme non più bloccato tra qualifica e gara ma solo obbligo di partire con la stessa mescola utilizzata per il giro di Q2. Molta attesa nei giorni precedenti al GP si è creata intorno alla nuova coppia tutta straniera schierata dall'Iron Brain Pescara SRT, composta dall'ungherese Gergo Baldi e dall'inglese Lee Morris, secondo classificato nella passata stagione, determinatissimi quest'anno a portar via il titolo alla Skizzato Racing e David Greco, portando Eros Masciulli nel team satellite in compagnia di Marco Zipoli, e rinforzando ulteriormente le forze in campo con la giovanissima coppia formata da Michael Francesconi e Nicola Gazzilli. Bisogna subito dire che le attese non sono state deluse e che i due Sim Driver hanno conquistato una straordinaria doppietta, ed anche se la gara non ha mostrato quali sono le reali potenzialità degli schieramenti in campo, vuoi per il tracciato atipico, vuoi per il doppio incidente avvenuto nelle prime fasi dopo il via, il team di Andrea Danese ed Eros Masciulli ha raccolto davvero un ottimo bottino, dimostrando che il lavoro fatto per aumentare la propria competitività e la sponsorizzazione ottenuta con la Brain Drink hanno subito portato ottimi frutti. Dal canto suo la Skizzato Racing non è stata a guardare, con la coppia inedita formata da David Greco ed Enrico Di Loreto affiancata dal team satellite formato da Marco Conti e Gianfranco Pagoto; purtroppo il team è stato molto sfortunato, dato che l'incidente al via ha subito costretto al ritiro Di Loreto, messo in difficoltà Marco Conti, che è stato costretto ad un difficile recupero, e lo stesso David Greco, che è stato penalizzato con un Stop&Go per aver colpito Gergo Baldi mandandolo in testacoda, episodio che ha creato una gran confusione tra le vetture di centro gruppo; a questo si è aggiunto il cattivo stato di forma di Gianfranco Pagoto, ritiratosi dopo pochi giri, che rischia di lasciare il team con un sedile libero. Ma la gara ha mostrato anche altri protagonisti, sia in positivo che in negativo, tra i quali si è fatto notare un Fabrizio Gobbi in forma strepitosa, capace di studiare un'ottima strategia e di potersi giocare le posizioni alte del podio sino al momento in cui i freni della sua Bluebolt Racing non l'hanno tradito. In qualifica ben 20 Sim Driver si sono ritrovati racchiusi in un secondo, con la sola Witchwood di Michele Molara a pagare un distacco eccessivo dal resto del gruppo, ma comunque rientrante nel 107%.

FABRIZIO GOBBI IN LOTTA CON MASSIMO RIBATTEZZATO NEL CORSO DEL SECONDO GIRO


IL DOPPIO INCIDENTE AL VIA HA COINVOLTO DIVERSE VETTURE E CAMBIATO RADICALMENTE LA GARA

La prime qualifiche stagionali hanno dunque riservato grandi emozioni, con l'ungherese Gergo Baldi che ha portato in casa Iron Brain Pescara SRT la prima pole position, con un decimo scarso di margine su David Greco, Marco Conti ed il compagno di squadra Lee Morris. A due decimi di ritardo, in quinta posizione, si è piazzata la Monster Simracing di Giuseppe Rainieri, che ha preceduto un ottimo Alessandro Puoti con la IES Five Years. Settimo posto per Enrico Di Loreto, al debutto come compagno di squadra di David Greco. In ottava e nona posizione Michael Francesconi (IB Simracing) davanti ad Eros Masciulli (Iron Brain Pescara SRT2), mentre decimo si è collocato Fabrizio Gobbi con la Bluebolt Racing, che non ha preso parte alla seconda sessione di qualifica. A seguire si sono collocati Giordano Valeriano (IES Racing), Marek Godek (IES Five Years), Massimo Ribattezzato (Snail Team), Marco Zipoli (Iron Brain Pescara SRT 2), Giulio Bettini (IES Racing), Marco D'Acunto (Bluebolt Beta), Chris De Yong (NetDem), Carlos Martin (Monster Simracing), Nicola Gazzilli (IB Simracing), Massimo Bonifacio (Bluebolt Beta), Giacomo Ranzini (Snail Team), Francesco Catalano (Abruzzo Corse), Gianfranco Pagoto (Skizzato+), Roman Ivanov (NetDem), Vitale Rosetti (Bluebolt Racing), Luca Desiderio (Abruzzo Corse), Crocy Castelletti (Witchwood) e Michele Molara (Witchwood).

GERGO BALDI E DAVID GRECO AFFIANCATI IN PRIMA FILA A MELBOURNE


CHRIS DE YONG TAMPONA MARCO ZIPOLI CHE FINISCE SUL COMPAGNO EROS MASCIULLI

Dopo una partenza positiva, le vetture arrivano in gruppo alla terza curva del tracciato con David Greco chiuso a sandwitch tra Baldi e Morris, seguito vicinissimo da Marco Conti. Dietro De Jong sbaglia completamente la staccata e travolge Marco Zipoli, che finisce sul compagno Eros Masciulli ed è costretto al ritiro; davanti invece, Morris tira la staccata a Greco che molla il freno per restargli davanti allargando la sua traiettoria, ma tocca con l'alettone anteriore la gomma posteriore sinistra di Gergo Baldi, che finisce in testacoda coinvolgendo Marco D'Acunto, Marco Conti, Alessandro Puoti ed Enrico Di Loreto, quest'ultimo ritirato. Lee Morris si ritrova cosi subito in testa alla corsa seguito da uno straordinario Fabrizio Gobbi, che si libera velocemente di Massimo Ribattezzato appena la gomma di mescola più dura che ha scelto per la prima parte di gara glielo consente, approfittando anche del ritiro della Monster Simracing di Carlos Martin, che si era portato in seconda posizione poco dopo il via. Nelle retrovie Gergo Baldi e Marco Conti tentano di risalire non senza difficoltà; David Greco deve invece scontare uno Stop&go e riparte in settima posizione dopo aver provato a raggiungere Morris nei cinque giri in cui è rimasto in pista.. Mentre Fabrizio Gobbi gestisce le sue gomme lasciando a Morris il compito di dettare il ritmo, la gara si concentra sulla rimonta di Gergo Baldi, che dopo appena dieci passaggi si ritrova gia al terzo posto, dopo aver superato Massimo Ribattezzato e Michael Francesconi (risalito dal 14° posto dopo un contatto con Giuseppe Rainieri mentre cercava di strappargli la terza posizione. Grazie all'ottimo ritmo nella parte centrale di gara Gergo Baldi riesce a strappare, nel corso dell'ultima tornata di pit-stop, la seconda posizione a Fabrizio Gobbi, il quale però ha a disposizione per il finale un set di gomme morbide, lascito della sua intelligente strategia; Baldi, su gomme di mescola più dura, soffre e pur difendendosi bene alla fine è costretto a cedere al milanese, che però rompe i freni pochi metri dopo alzando bandiera bianca...chiuderà solo 13°, una gara davvero sfortunata. Grazie ai problemi di Gobbi, David Greco riesce a risalire al terzo posto.

BELLISSIMA SFIDA TRA GIORDANO VALERIANO, FABRIZIO GOBBI E MASSIMO RIBATTEZZATO


ALEX PUOTI E' STATO IL PIù VELOCE IN CASA IES CON LA LIVREA STORICA DEL TEAM

L'ultimo giri di gara è una grande festa per l'Iron Brain ma soprattutto per Lee Morris, che inizia questa nuova stagione esattamente come aveva concluso la precendete, con una straordinaria vittoria ottenuta davanti al compagno di squadra; Gergo Baldi si è dimostrato velocissimo nella sua rimonta cosi come in qualifica, una coppia davvero straordinaria che può far paura a chiunque. David Greco raccoglie il terzo posto mentre in quarta posizione conclude un sorprendente Alessandro Puoti, con la sua IES Five Years che porta in pista i colori originari del team; Puoti è riuscito a risalire sino alla quarta posizione dopo aver seriamente danneggiato la macchina nell'incidente al primo giro, il suo ritmo è stato il migliore tra i Sim Driver della IES Racing, tanto da staccare ampliamente anche Giuseppe Rainieri, Marco Conti e Giordano Valeriano; proprio questi tre hanno dato spettacolo nell'ultimo giro, con Conti e Valeriano impegnati a condentersi il quinto posto, finiti a contatto nell'ultima curva e infilati entrambi da un entusiasta Giuseppe Rainieri. Giordano Valeriano chiuderà poi in nona posizione per penalità, lasciando il settimo posto al rientrante Giulio Bettini con la IES Racing e l'ottavo a Michael Francesconi. La decima piazza è ricoperta dall'ottimo Francesco Catalano, che porta subito a casa dell'Abruzzo Corse un importante punto. La prima gara del team di Ernesto De Angelis, il NetDem, porta a casa solamente l'undicesimo posto raccolto da Roman Ivanov, apparso come la brutta copia di quello visto in pista con la Monster Simracing nella passata stagione, mentre Eros Masciulli, dopo le disavventure iniziali, è dodicesimo. Lo sfortunatissimo Fabrizio Gobbi chiude tredicesimo davanti allo Snail Team di Massimo Ribattezzato (anche lui penalizzato nel dopogara di 20 secondi). Vitale Rosetti, al debutto con la Bluebolt Racing dopo la prima gara svolta l'anno scorso con la IES Racing, è solo quindicesimo, davanti a Massimo Bonifacio, Gianluca Desiderio, Giacomo Ranzini, Crocy Castelletti, Nicola Gazzilli e Michele Molara.

GOBBI STRAPPA A BALDI LA SECONDA PIAZZA MA ROMPE I FRENI POCO DOPO


RAINIERI CONQUISTA LA QUINTA POSIZIONE GRAZIE AL CONTATTO CONTI-VALERIANO

CLASSIFICA SIM DRIVER: Lee Morris 15, Gergo Baldi 12, David Greco 10, Alessandro Puoti 8, Giuseppe Rainieri 7

CLASSIFICA TEAM: Iron Brain Pescara SRT 27, Skizzato Racing 10, IES Five Years 8, IES Racing 8, Monster Team 7

I bolidi ed i protagonisti del Campionato rF1 torneranno in pista a Kuala Lumpur, sul circuito di Sepang, in Malesia, giovedi 24 ottobre per il secondo appuntamento stagionale.

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