11 - 12 - 2018
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Inutile girarci intorno e fare gli ipocriti, quello andato in scena sul circuito cinese di Shanghai, valevole come seconda gara del campionato FC1, non è stato affatto un bello spettacolo. Si registrano molti incidenti e alcune scorrettezze che hanno dato un surplus di lavoro ai giudici di gara con le penalità. Sui 18 piloti al via della gara il traguardo lo hanno visto in 15, ma ciò non tragga in inganno, perchè i piloti che hanno completato la corsa senza rimanere coinvolti in incidenti si contano davvero sulle dita di una mano. Per effetto del gran numero di incidenti avvenuti già nella parte iniziale della gara a giocarsi la vittoria sono stati Stefano Delzoppo Alex Turato, trovatisi per due volte in lotta ruota a ruota, e, manco a dirlo, venuti al contatto in entrambe le occasioni, col secondo contatto che ha mandato in testacoda Delzoppo decidendo così la gara, vinta da Turato nonostante il pilota del Fast & Aged abbia ridotto il suo svantaggio da oltre 7" dopo il contatto subìto a poco più di 2 sotto la bandiera a scacchi. Le qualifiche sono state dominate a sorpresa da Stefano Delzoppo, che si è aggiudicato la pole position (la seconda in FC1 dopo quella ottenuta in Brasile lo scorso anno) con la bellezza di 7 decimi di margine su Alex Turato, che però si è qualificato con le gomme di mescola Soft invece delle SuperSoft del poleman, il che gli avrebbe permesso di allungare molto di più il primo stint. Terzo posto per Maurizio Fabbroni, anche lui su SuperSoft, seguito da Cutolo Giardinetto a completare la top five, mentre il dominatore del round inaugurale Giovanni De Salvo ha ottenuto solo il 6° tempo a 1" dalla pole, seppur con gomme Soft. 

Allo start a parte un contatto nelle retrovie è filato tutto liscio, con i primi tre che hanno mantenuto la loro posizione di partenza e un ottimo Giovanni De Salvo che dopo metà giro si era già portato dal 6° al 3° posto, superando Cutolo Giardinetto al via e poi anche Fabbroni nelle curve successive. Già all'inizio del secondo giro però si è verificato il primo dei troppi brutti episodi che hanno condizionato in negativo questa corsa: il leader della corsa Stefano Delzoppo aveva guadagnato più di 1,5" nel primo giro, ma sul rettilineo di partenza si è trovato una Safety Car  ferma sulla griglia di partenza con le luci accese, e non sapendo esattamente cosa stesse succedendo ha alzato il piede dall'acceleratore rallentando moltissimo, salvo poi ricominciare a spingere quando si è accorto che non era stato chiamato il regime di neutralizzazione e che quella vettura di sicurezza era stata dimenticata sulla griglia...ma ormai la frittata era già fatta, in quanto Alex Turato ha avuto modo di azzerare il gap che lo divideva dal leader e ha cercato il sorpasso all'esterno di curva 1 sfruttando la velocità più bassa del normale alla quale stava procedendo Delzoppo per il rallentamento di qualche secondo prima: la manovra di sorpasso si è conclusa con un rovinoso contatto causato dal fatto che Turato, in traiettoria esterna, ha stretto decisamente troppo presto agganciandosi col rivale col risultato che entrambi sono finiti nella via di fuga, con De Salvo che ne ha tratto beneficio guadagnando la prima posizione, con Delzoppo sceso in terza posizione dietro anche a Fabbroni Turato che ha avuto la peggio scivolando addirittura al 12° posto.

Per Giovanni De Salvo si stava profilando uno scenario davvero ottimale, perchè grazie alle posizioni da lui recuperate al primo giro e al disastroso incidente che ha coinvolto i due battistrada si è trovato in testa alla gara già al 2° giro e per di più con le gomme più dure fra quelle disponibili, che gli avrebbero permesso di percorrere un primo stint molto più lungo di quello della maggior parte dei suoi rivali. Al 9° giro Maurizio Fabbroni è andato ai box per sostituire le sue gomme SuperSoft arrivate al limite dell'usura con un set di gomme Soft, ma un giro dopo si è verificato un altro incidente imbarazzante visto il livello che ci si aspetterebbe in una competizione del genere: Dario De Vita ha superato Cesare Penco lungo il rettilineo opposto con l'ausilio del drs, ma ha commesso un errore da vero principiante sterzandogli rovinosamente addosso a sorpasso non ancora completato, col risultato che sono entrambi volati a muro a oltre 300kmh e una volta tanto il sistema di danni di Assetto Corsa ha fatto il suo dovere, "spegnendo" le monoposto dei due piloti coinvolti nell'incidente che sono così rimaste ferme in mezzo alla pista e hanno causato l'ingresso della Safety Car.


La neutralizzazione della corsa era l'ultima cosa di cui aveva bisogno Giovanni De Salvo, che dopo aver guadagnato la prima posizione si è visto compromettere la gara dalla Safety Car. Sotto neutralizzazione la classifica è cambiata radicalmente, perchè molti piloti (fra cui i battistrada De Salvo Delzoppo) ne hanno approfittato per effettuare la loro prima fermata ai box, così nelle prime posizioni sono saliti i piloti che hanno scelto di non fermarsi, come Spitaleri, Giardinetto, Cutolo Smeriglio. Il primo fra i piloti con un pit stop già effettuato è rimasto De Salvo (5°), con Delzoppo Fabbroni alle sue spalle e Turato che grazie alla neutralizzazione ha azzerato il pesante distacco rimediato dopo il contatto con Delzoppo tornando quindi in lotta per la vittoria.


La ripartenza avvenuta al 13° giro è stata disastrosa: per l'ennesima volta in questa gara ogni tentativo di sorpasso si è trasformato in un incidente, così già dopo una curva in regime di gara libera c'erano macchine da tutte le parti: Smeriglio è volato fuori pista da solo in curva 1, ma molto peggio hanno fatto i due leader della corsa Spitaleri Giardinetto, che in curva 1 si sono toccati 2 volte nel giro di un secondo girandosi e ovviamente coinvolgendo anche i piloti che li seguivano da dietro, causando un vero e proprio groviglio che ha coinvolto incolpevolmente fra gli altri anche Giovanni De Salvo, e ovviamente ha causato un secondo ingresso della vettura di sicurezza.

A passare indenne da tutto questo casino è stato Fabio Cutolo che si è preso la prima posizione ma poi ha immediatamente approfittato della Safety Car per effettuare il pit stop che aveva scelto di non effettuare durante la neutralizzazione precedente, così in prima posizione ci è tornato Delzoppo, seguito da Poli, Turato, Galvanin, Leone, Cutolo, Smeriglio, Giardinetto, Turri Martelli a completare la top ten con Fabbroni De Salvo sprofondati rispettivamente all'11° e 13° posto. Da notare che dopo questa seconda neutralizzazione le strategie si sono di fatto "azzerate", in quanto con l'eccezione di Antonio Martelli tutti i piloti sono andati a montare gomme Soft, per cui nei 40 giri rimasti i piloti si sarebbero trovati tutti nella stessa situazione strategica.


Alla ripartenza ci sono stati solo contatti di lieve entità a centro gruppo, mentre nelle prime posizioni è filato tutto liscio, con Delzoppo capace di guadagnare immediatamente 2" sugli inseguitori e Alex Turato che si è portato in seconda posizione scavalcando Poli, ricreando quindi la stessa coppia di testa che c'era ad inizio gara. Nelle retrovie intanto De Salvo Fabbroni hanno avuto più di qualche problema a liberarsi dei cavalli imbizzarriti a centro gruppo, ma hanno beneficiato di una staccata killer di Giardinetto su Turri che ha coinvolto anche Passarini e fatto così guadagnare l'8° posto a De Salvo e il 10° a Fabbroni, anche se ormai il loro distacco dal leader della corsa era di oltre 20" e quindi non recuperabile a meno di miracoli.

Dopo una prima parte cosi piena di episodi, la corsa è tornata ad essere una gara seria, con un'avvincente lotta per la vittoria a suon di centesimi fra Delzoppo Turato, che hanno impresso sin dalla seconda ripartenza un ritmo insostenibile per gli altri e sono sempre stati divisi da non più di un secondo e mezzo. Il loro ritmo è stato praticamente identico per tutto lo stint, con i due che sono rimasti vicinissimi ma senza che Turato potesse mai arrivare a cercare un attacco, e neanche la strategia ha giocato un ruolo decisivo perchè i due sono entrati ai box nello stesso giro, il 29°, per montare entrambi un altro set di gomme Soft.

Dopo questa sosta a metà gara il gap fra i due battistrada si è ridotto ancora di più, con Turato che per parecchi giri è stato in zona Drs, ma anche in questo caso Delzoppo è stato bravissimo a non cedere alla pressione e a non dare al rivale neanche la più piccola opportunità di sorpasso. Al 37° giro però Turato ha tamponato Delzoppo mandandolo in testacoda e andando a prendersi la prima posizione che poi riuscirà a tenere fino alla bandiera a scacchi, nonostante in gran tentativo di rimonta di Delzoppo che dal testacoda in poi ha recuperato oltre 5" al rivale, finendogli dietro di 2"...

Alle spalle di Turato Delzoppo il terzo gradino del podio è conquistato da un ottimo Fabio Cutolo, autore di un'ultima parte di gara in completa solitudine dato che ha tagliato il traguardo con 26" di ritardo dal duo di testa ma con quasi altrettanti secondi di margine su Giovanni De Salvo, bravo a rimontare fino al 4° posto nonostante tutti gli incidenti in cui si è trovato incolpevolmente coinvolto. Ottimo 5° posto per Danilo Smeriglio, seguito a pochi decimi di distacco da Andrew Passarini, poi a completare la top 10 abbiamo Poli, Fabbroni Spitaleri, con Fabbroni suo malgrado coinvolto in un altro incidente al 37° giro che lo ha costretto ad un'ultima sosta molto anticipata che non gli ha permesso di cercare una rimonta come quella di De Salvo.

Dopo due gare su sette andate in archivio, in testa al campionato c'è ancora Giovanni De Salvo con 9 punti di vantaggio su Stefano Delzoppo e 12 sul compagno di squadra Alex Turato e su Maurizio Fabbroni, mentre nella classifica riservata ai team il Jean Alesi eSports Academy ha 11 punti di vantaggio sul Fast & Aged ; entrambi i campionati sono dunque apertissimi, con Jean Alesi eSports Academy Fast & Aged in lotta su tutti i fronti, dato che la lotta per entrambi i titoli sembra riguardare solamente questi due team, ma sicuramente nell'arco del campionato possiamo aspettarci qualche prestazione di rilevo da parte di outsiders comunque veloci come Cutolo, Spitaleri Smeriglio, e non dimentichiamoci di Massimo Masetti (che ha saltato l'appuntamento cinese) e di altri grandi piloti che figurano nella lista degli iscritti ma che non hanno ancora disputato una gara come Trifilio, Tarantino, Compagnone Schettino, che se scenderanno in pista nelle prossime gare saranno certamente in grado di lottare per le prime posizioni e si spera anche di alzare un pò il livello di questo campionato che in quanto ad abilità dei piloti è assolutamente di prim'ordine, sperando che gli spiacevoli episodi visti in Cina siano solamente un'eccezione e che dalla prossima gara si torni ad avere gare spettacolari e corrette come ci si aspetterebbe da quella che è la massima categoria a ruote scoperte.

La prossima gara si disputerà lunedì 8 ottobre in Canada, sul circuito di Montreal che su SimRacingZone.net è stato usato per la prima (e unica) volta nell'ormai lontanissimo Campionato ACF2 2015/2016 ospitando la quarta gara del campionato, vinta da David Greco ma con Alberto Spitaleri che dimostrò di avere un grandissimo feeling con questa pista, qualificandosi secondo e rimanendo a lungo incollato agli scarichi di Greco, fino a quando un errore non lo ha fatto arretrare in quarta posizione, perciò il giovane simdriver del Samsung Morningstars Academy potrebbe essere un outsider su cui tenere gli occhi puntati. La gara sarà come di consueto trasmessa in diretta a partire dalle 21:30 sul nostro canale Twitch e riproposta on demand anche sul canale youtube.

Risultati Qualifiche e Gara

Campionato Piloti

Classifica Team

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