24 - 10 - 2018
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La seconda gara del campionato Audi TT Cup 2018/2019 poteva essere quella del riscatto per alcuni piloti che nel primo appuntamento non sono riusciti per vari motivi ad ottenere un risultato in linea con il loro potenziale velocistico, e magari avrebbe potuto far emergere un rivale credibile per Niccolò Agnoletto, invece non ha fatto altro che confermare che il giovanissimo simdriver del GTWR è senza alcun dubbio il pilota migliore in griglia, e non di poco. Per lui un'altra pole position con un margine minimo, quasi come se volesse dare ai rivali una piccola illusione di potergli tenere testa, per poi sbriciolare ogni loro speranza prendendo il largo già dai primi giri e mostrando un passo gara molto più veloce e costante rispetto a chiunque altro. Se a questo ci aggiungiamo il fatto che con l'esclusione di Marco De Plato nessuno degli altri piloti in griglia (oltre ovviamente allo stesso Agnoletto) è riuscito a concludere entrambe le gare in top five ecco che dopo due sole corse il vantaggio di Agnoletto in classifica generale è già adesso così importante che nelle 4 gare che mancano potrebbe permettersi di finire sempre 2° ed essere comunque sicuro della conquista del titolo. Sebastian Cavarra, giunto a sorpresa 2° al Nurburgring, qui a Zandvoort è stato autore di una gara pulita ma abbastanza anonima, che lo ha visto 13° sotto la bandiera a scacchi, e Simone Bellon che è arrivato 2° adesso aveva pagato caro un errore al primo giro nella gara precedente, perdendo già da subito una gran quantità di punti, mentre Luca Rosmarino ha dovuto fare nuovamente i conti con una qualifica non entusiasmante (8°) che lo ha estromesso già da subito dalla lotta per un piazzamento a podio. Fra tanti piloti veloci e capaci si fa però fatica a capire chi è esattamente il rivale per il titolo di Agnoletto, perchè fino ad ora nessuno è riuscito a completare entrambe le gare senza imprevisti ed errori, con l'eccezione di Marco De Plato, due volte 4° ma sempre troppo indietro sul ritmo di gara per poter dire la sua in ottica campionato.

Le qualifiche sono state serratissime esattamente come nella gara precedente, con la bellezza di 17 piloti racchiusi in un secondo e Niccolò Agnoletto in pole per poco più di un decimo su Simone Bellon, che a sua volta ha fatto pochi centesimi meglio di De Plato Deajo, con Wlady Colombo a completare la top five. Solo 15° Cavarra, la rivelazione del round inaugurale. Allo start Agnoletto non ha dato neanche stavolta nessuna possibilità di sorpasso ai suoi rivali, scattando veramente bene e andando subito a prendersi la traiettoria interna in curva 1. Sempre nelle prime curve Colombo ha superato Deajo per il 4° posto, mentre nelle retrovie Della Bidia Pili sono stati coinvolti in un incidente e sono sprofondati rispettivamente al 18° e 26° posto, fortunatamente senza essere centrati in pieno dal resto del gruppone che sopraggiungeva in quel momento. Primo giro sfortunatissimo anche per Pino Deajo, che dopo essere scattato dalla quarta casella in griglia è stato autore di un fuoripista che lo ha fatto precipitare nelle retrovie dalle quali non è più riuscito a schiodarsi, complice anche qualche altro contatto che lo ha costretto addirittura ad una sosta ai box per riparare la macchina, col risultato che si è classificato 24° ad un giro dal vincitore; un vero peccato perchè al Nurburgring era apparso consistente e veloce, e insieme al suo compagno di squadra De Plato aveva dato spettacolo, e anche qui a Zandvoort sembrava avere tutto il potenziale per ambire ad un piazzamento sul podio. Alla fine del primo giro Agnoletto aveva già 1,5" di vantaggio su Bellon e la gara era praticamente già chiusa, visto che da lì in poi il distacco non ha fatto altro che aumentare inesorabilmente giro dopo giro fino a raggiungere i 10" a fine gara, con Bellon che comunque non ha demeritato affatto, dato che ha a sua volta staccato di 7" il terzo classificato Wlady Colombo ed è stato l'unico oltre ad Agnoletto a girare sotto l' 1'46".

Distacchi così elevati potrebbero far pensare ad una gara noiosa, ma ciò non è del tutto vero, perchè così come al Nurburgring le battaglie non sono mancate, anche se in questo caso i duelli più emozionanti sono stati quelli per le posizioni nella parte più bassa della classifica, durati per tutta la corsa e a volte conclusi con qualche incidente di troppo, che comunque nel contesto di un campionato amateur e con piccole auto a ruote coperte ci può anche stare fino ad un certo punto. A dire la verità negli ultimi giri ci sono state lotte interessanti anche fra piloti in lotta per posizioni di rilevo, con Vallenari, Rossetti, Tommasi, Smaila Montani che hanno usufruito dei push to pass che si erano tenuti nella prima fase di gara per mettere in scena una gran battaglia per la settima posizione, con Vallenari che alla fine l'ha spuntata. Spettacolare anche l'arrivo al photofinish fra Rossetti, Montani Selle per il 10° posto, staccati di un decimo di secondo con Rossetti Montani divisi addirittura da soli 13 millesimi.

Alle spalle di Agnoletto Bellon il terzo gradino del podio se lo è preso Wlady Colombo, con De Plato 4° e Minotti 5°. Ben 3 piloti del GTWR nella top 5, seguiti da Luca Rosmarino che ha concluso 6° dopo un piccolo impatto a muro nella fase centrale della corsa che gli ha impedito di cercare un'altra grande rimonta come quella di due settimane fa, con la top ten che è completata dai piloti che hanno acceso l'ultima parte di gara con i loro duelli, ovvero Vallenari, Tommasi, Smaila Rossetti.

La gara che segnerà il giro di boa di questo campionato articolato su 6 gare avrà luogo l'11 ottobre sull'inedita pista del Norisring, un circuito cittadino situato all'interno della città di Norimberga, in Germania, pista che per tanti anni ha ospitato le gare del DTM . E' una pista che a dispetto di essere cittadina presenta poche curve e molti rettilinei, anche se la lunghezza totale della pista è decisamente bassa (poco più di 2000 metri), quindi ci si possono aspettare tempi ancora più serrati di quanto stiamo vedendo in queste prime due gare, specialmente in qualifica, dove la pole potrebbe essere veramente decisa per pochi millesimi di secondo. In gara col push to pass e con curve molto secche che richiedono staccate violente potremmo veramente assistere ad un gran bello spettacolo, soprattutto considerando che 26 macchine in una pista così corta non daranno un attimo di tregua ai piloti che si troveranno sempre a contatto o con avversari o con i doppiati, e chi ha seguito il Campionato ACF4 2016 sa bene di cosa stiamo parlando, visto che ben 3 gare su 5 di quel campionato si sono disputate su piste cortissime che venivano percorse anche in meno di un minuto, e hanno garantito colpi di scena a non finire dal primo all'ultimo giro. L'appuntamento è per le 21:30 di giovedì 11 ottobre sul nostro canale Twitch, dove verrà trasmessa la diretta streaming dell'intero evento, che sarà poi riproposto on demand a distanza di qualche giorno anche sul nostro canale youtube.

Risultati Qualifiche e Gara

Classifica Piloti

Classifica Team

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