24 - 10 - 2018
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Il round inaugurale del campionato Audi TT Cup tenutosi giovedì scorso al Nurburgring è riuscito nell' impresa tutt'altro che scontata di accoppiare alla perfezione uno spettacolo capace di tenere gli spettatori incollati allo schermo fino alla bandiera a scacchi con una condotta di gara decisamente disciplinata e corretta da parte dei piloti, che si sono prodigati per tutta la durata della corsa in duelli veramente bellissimi sfociati al massimo in qualche sana sportellata (che con auto a ruote coperte ci sta) e mai in vere e proprie scorrettezze o atteggiamenti più consoni a Need for Speed che ad un simulatore come si vede ancora troppo spesso in altri campionati, specialmente in quelli a ruote scoperte. La gara è stata estremamente piacevole da seguire, merito certamente oltre che dei piloti anche dell' Audi TT che si è rivelata una macchina veloce e "sana" nel comportamento in pista, che non patisce quasi per niente le turbolenze generate dalle auto davanti e grazie alla trazione anteriore risulta relativamente facile e poco impegnativa da portare al limite, consentendo ai piloti di concentrarsi molto di più sugli avversari piuttosto che sul cercare di tenere la propria auto in pista. Se a questo ci aggiungiamo anche il push to pass, che per una quindicina di volte durante la gara può essere usato per dare qualche cavallo extra per una manciata di secondi in modo da poter cercare un sorpasso, ecco che la ricetta per un campionato appassionante, spettacolare e corretto è bella che servita. A dire il vero la gara ha visto in Niccolò Agnoletto un dominatore incontrastato, che in gara è apparso dominante tanto quanto Giovanni De Salvo in FC1 o il miglior Luigi Di Lorenzo nelle gare in cui prendeva il largo già dalle prime curve; il fatto che la vittoria non sia mai stata in discussione non ha però tolto per niente spettacolarità alla gara, che è stata ravvivata da continui duelli per tutte le posizioni e soprattutto dalle rimonte di Giuseppe Virzì, Simone Bellon e Luca Rosmarino, che hanno dato spettacolo fino all'ultima curva.

Le qualifiche sono state molto equilibrate, con ben 14 piloti racchiusi in un secondo (in FC1 e nel GT1 sono stati 5, tanto per fare un esempio) e 23 racchiusi in un secondo e mezzo, con Niccolò Agnoletto autore della pole position con un decimo di margine sul sorprendente Sebastian Cavarra e due su Giuseppe Virzì, con Simone Bellon e Pino Deajo a completare la top five. Allo start Agnoletto ha tenuto abilmente la prima posizione e ha sin da subito scavato un solco enorme sugli inseguitori mettendo in cassaforte il primo posto già dopo le prime curve; l'unico che ha provato a tenere il suo passo è stato Giuseppe Virzì, che in partenza aveva guadagnato la seconda posizione, ma dopo neanche un minuto di gara è finito rovinosamente a muro all'uscita della curva Schumacher sprofondando al 15° posto, e in seguito ad un contatto con Federico Zippo al 2° giro è sceso addirittura in ventiduesima posizione: un inizio di gara in stile Sebastian Vettel per lui, nel senso che ha guidato come se la gara durasse un solo giro e fosse obbligato ad arrivare in prima posizione, col risultato che in due giri ha avuto prima un grosso sovrasterzo all'uscita del tornante, poi è finito a muro qualche secondo dopo (e se Assetto Corsa avesse avuto i danni la sua gara sarebbe finita già dopo 40 secondi) e infine è volato nuovamente fuoripista mentre cercava di recuperare. La sua rimonta è stata poi emozionante ed efficace, tanto che a suon di sorpassi è riuscito a recuperare addirittura fino al 12° posto con un best lap addirittura migliore di quello del secondo classificato (prova che su Assetto Corsa i danni proprio non esistono), però con un pò di attenzione in più il podio sarebbe stato certamente alla sua portata.

Nella prima parte di gara si segnala l'ottima progressione dei piloti del Drive-in Autosport, con Federico Zippo e Paolo Davide Lumia capaci di recuperare a suon di sorpassi dalle ultime posizioni (17° e 20° in qualifica rispettivamente) fino ai margini della top ten, salvo però doversi ritirare entrambi per problemi di connessione. Un'altra grande rimonta è quella di Luca Rosmarino, scattato dalla decima posizione e autore di una corsa tutta all' attacco, che lo ha portato ad effettuare numerosi sorpassi millimetrici e spettacolari nei primissimi giri, tanto che a metà del terzo giro era già 4°. Dopo un lungo inseguimento nel corso del 9° giro ha raggiunto e superato Riccardo Montani con una strepitosa manovra all'esterno della prima curva, poi dopo un altro inseguimento durato parecchi giri ha raggiunto l'ottimo Sebastian Cavarra, superandolo a 5 tornate dalla bandiera a scacchi. Avendo corso tutta la gara in solitaria Cavarra aveva però risparmiato parecchi push to pass, cosa che non è invece stata possibile per Rosmarino dato che la sua gara è stata praticamente una serie ininterrotta di 23 giri da qualifica, così Sebastian è riuscito a non perdere mai contatto col rivale arrivando a risuperarlo a 2 giri e mezzo dalla bandiera a scacchi, utilizzando poi i rimanenti push to pass per tenere il rivale a distanza di sicurezza fino alla bandiera a scacchi.

La vittoria va quindi a Niccolò Agnoletto al termine di una corsa completamente in solitaria durante la quale ha girato a tratti ad un ritmo più veloce di 1" al giro rispetto agli inseguitori, arrivando a siglare il giro record al penultimo passaggio facendo probabilmente uso dei push to pass che si era risparmiato fino a quel momento e tagliando il traguardo con 16" di vantaggio su Sebastian Cavarra, autore di una prestazione maiuscola e inaspettata dato che in passato nei campionati corsi su SimRacingZone.net non era mai stato fra i più veloci. Gradino più basso del podio per uno spettacolare Luca Rosmarino, autore di un primo giro da urlo nel quale ha recuperato ben 5 posizioni e ha posto le basi per la rimonta che lo ha portato dal 10° posto di partenza fino al podio, poi in quarta posizione abbiamo Marco De Plato autore di due grandi sorpassi su Montani e Tommasi negli ultimi 2 giri, con Montani passato nel finale anche da Tommasi e costretto ad accontentarsi del 6° posto dopo essere stato tranquillamente all'interno della top five per quasi tutta la corsa. Top ten completata da Deajo, Minotti, Rossetti e Bellon, con quest'ultimo autore di un fuoripista al primo giro dopo essersi qualificato 4° e costretto quindi ad una lunga rimonta che gli ha permesso di rimediare parzialmente all'errore.

La prossima gara si disputerà sulla pista olandese di Zandvoort giovedì 27 settembre, e sarà trasmessa in diretta sul nostro canale Twitch e riproposta qualche giorno dopo on demand anche sul nostro canale Youtube. Sarà molto interessante vedere se Agnoletto riuscirà a fare il vuoto come al Nurburgring, perchè in fondo in qualifica la pole l'ha ottenuta con un solo decimo di vantaggio, quindi se qualche pilota riuscisse a qualificarglisi davanti non sarebbe poi così scontato che Agnoletto possa avere vita facile a portarsi in prima posizione e fare il vuoto, sia per la questione dei push to pass, che così come in attacco possono ovviamente essere usati anche in difesa, e sia perchè la pista di Zandvoort non è così tanto favorevole ai sorpassi come lo era invece il Nurburgring. Inoltre ci sono alcuni piloti che nella gara inaugurale non sono riusciti ad esprimersi al meglio delle loro potenzialità, primo fra tutti ovviamente Giuseppe Virzì, finito a muro da solo a metà del primo giro mentre era 2°, così come Simone Bellon autore anche lui di un fuoripista al primo giro, ma anche Luca Rosmarino sebbene abbia concluso a podio avrebbe certamente potuto ambire almeno al 2° posto se fosse scattato qualche posizione più avanti. Insomma, è vero che staccare il più immediato inseguitore di 16" in 23 giri è indice di una certa superiorità, ma ci sono state tante piccole cose che hanno fatto apparire il dominio di Niccolò forse un pelo più schiacciante di quanto non sia in realtà, in fondo in qualifica la pole l'ha fatta per un decimo e il giro veloce lo ha ottenuto per 89 millesimi...guai a dare già il campionato per finito.

Risultati Qualifiche e Gara

Classifica Campionato

Classifica Team

Punteggi eRanking

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