20 - 09 - 2018
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Dopo David Greco Gianfranco Giglioli, il terzo pilota a scrivere il suo nome sull'albo d'oro del campionato FC2 (o ACF2, come era chiamato nelle prime due edizioni) è Alex Tarantino, alfiere del Fast & Aged che dopo aver lottato fino all'ultimo per il titolo nella passata stagione quest'anno è stato autore di un campionato quasi perfetto, con 3 vittorie, due secondi e un 5° posto. Eppure gli imprevisti non sono mancati, perchè in Ungheria Turchia è stato coinvolto senza nessuna colpa in incidenti che lo hanno costretto a rimontare dal fondo, e in entrambe le occasioni è riuscito a rilsalire fino alle prime posizioni mostrando una grandissima freddezza, qualità che l'anno scorso gli era un pò mancata perchè a Valencia e a Hockenheim non riuscì a raddrizzare la situazione come invece ha fatto quest'anno. L'appuntamento finale del campionato per lui è filato liscio e l'unico inconveniente che gli è capitato è stata una foratura mentre faceva i burnout a bordo pista per festeggiare la vittoria. Dopo che le ultime due gare gli avevano riservato imprevisti di ogni tipo, qui in Russia Tarantino ha mostrato chiaramente di essere il pilota più in forma del momento, andando a vincere con oltre 15" di vantaggio sul suo più immediato inseguitore, un dominio in tutto e per tutto simile a quello di Masetti nella gara di apertura, rimasto suo malgrado un caso isolato.

Questo campionato non sarà certo ricordato per la disciplina e la correttezza messa in mostra dai piloti: anche stavolta si è verificato un mega incidente ancor prima della staccata della prima curva, segno che alcuni piloti non sono ancora pronti per affrontare campionati di questo livello, dato che evidentemente non hanno ancora imparato a procedere in linea retta.

Che per Danilo Santoro sarebbe stato quasi impossibile scavalcare Tarantino in vetta al campionato lo si era già capito dalle qualifiche, dove l'alfiere del Fast & Aged si è preso la pole con oltre mezzo secondo di vantaggio sul compagno di squadra Masetti, secondo in griglia, e su Stefano Delzoppo qualificatosi 3°, mentre il ritardo di Santoro, qualificatosi in quarta posizione, superava i 9 decimi e già prima della gara suonava come una condanna. Allo start Stefano Delzoppo è stato tradito dai suoi riflessi ed è partito in netto anticipo, rimediando immediatamente un drivr through che è andato a scontare alla fine del primo giro, dopo essersi comunque fatto da parte dopo la prima curva facendo passare i piloti che aveva indebitamente superato, mostrando un ottimo fair play che però ovviamente non lo ha risparmiato dal passaggio obbligato in corsia box. All'opposto, particolarmente grottesco è stato l'atteggiamento di Filippo Giannetto, che dopo neanche cinque secondi di gara lungo il rettilineo principale, prima ancora della staccata della prima curva ha sterzato bruscamente e senza nessun motivo verso sinistra, andando a causare un incidente di proporzioni bibliche che ha coinvolto quasi metà schieramento e ha costretto fra l'altro al ritiro Bruno Compagnone, sostituto di Pagano e ritrovatosi con le sospensioni distrutte dopo neanche 6-7 secondi di gara e prima ancora della prima curva. Questo assurdo incidente, l'ennesimo in questo campionato verificatosi addirittura in pieno rettilineo prima ancora della prima curva, ha ovviamente causato l'ingresso in pista della Safety Car, che oltre a ricompattare il gruppo ha indirettamente favorito Delzoppo, che ha così scontato il drive through in regime di neutralizzazione perdendo così molto meno tempo rispetto a se lo avesse scontato in regime di gara libera. Sempre sotto Safety Car, Masetti ha superato e sportellato Santoro prendendosi indebitamente la seconda posizione e "proteggendo" così il compagno di squadra Alex Tarantino, che visto il ritmo messo in mostra in qualifica di certo non aveva bisogno di questo tipo di favore. Manovra ancora più inutile alla luce del fatto che alla ripartenza i due del Fast & Aged hanno da subito fatto il vuoto, segno che il sorpasso su Santoro Masetti avrebbe tranquillamente potuto farlo alla fine del regime di neutralizzazione. 

Dopo essere stato costretto ad un pit stop aggiuntivo per il mancato cambio di mescola nella prima sosta, Masetti ha tenuto alto l'interesse degli spettatori con una bella rimonta e con questo bel sorpasso all'esterno su Daniele Pasquali.

Le soste per montare le gomme di mescola più dura sono iniziate a cavallo dell' 8°-10° giro, con Massimo Masetti che ne ha però dovuta effettuare una in più perchè nella prima sosta il cambio gomme non aveva funzionato, ritrovandosi così a dover rimontare a suon di sorpassi dall' 11° posto. Problemi anche per Daniele Pasquali, che proprio negli ultimi giri ha rimediato un drive through per eccesso di tagli che però fortunatamente per lui a conti fatti gli è costata una sola posizione e non ha messo in pericolo la prima posizione nella classifica riservata ai team del Dragons Power Gaming. Al termine di una gara che non ha riservato particolari sorprese nelle lotte per le prime posizioni, Alex Tarantino ha meritatamente dominato la gara e vinto il titolo con rispettivamente 15" e 20 punti di vantaggio su Danilo Santoro, che dopo l' ACF1 dello scorso anno e il GT3 di questa stagione si deve ancora una volta accontentare del 2° posto assoluto, anche se va elogiata la sua grandissima costanza di rendimento, in quanto è stato l'unico pilota a terminare tutte le gare del campionato sul podio, finendo due volte 2° e quattro volte 3°. Terzo posto sia in gara che in campionato per Francesco Montereale, anche lui sempre fra i migliori in ogni campionato a cui ha partecipato ma che ogni volta ha sempre perso punti determinanti per assenze o per incidenti spesso senza colpa, come in Turchia dove la sua gara è stata completamente rovinata da un incidente in cui non aveva colpe. Nonostante il drive through per partenza anticipata Stefano Delzoppo ha concluso in quarta posizione, ed è un vero peccato che sia entrato a campionato in corso perchè se avesse disputato anche le prime due corse sarebbe certamente stato in lotta per il titolo, e con 2 vittorie è il secondo pilota più vincente del campionato dietro solo a Tarantino, mentre in campionato nonostante due gare disputate in meno ha concluso al 6° posto con una media di 43,5 punti a gara, migliore anche di quella di Santoro (43) e niente affatto lontana da quella del vincitore Tarantino (46,3). Quinto posto in gara e in campionato per Massimo Masetti, bravo a recuperare dopo il problema ai box ma dal quale ci si aspettava sicuramente di più dopo il dominio messo in mostra nella gara di apertura, invece fra problemi tecnici (disconnessione in Ungheria e bug al pit stop in Russia), incidenti subiti senza colpa (in Ungheria alla prima curva, pochi minuti prima della disconnessione, e a Valencia) e altri causati (su tutti quello in Turchia dove ha incredibilmente falciato il compagno di squadra Tarantino), ha ottenuto decisamente meno di quello che avrebbe potuto ottenere. Alle sue spalle in gara si è piazzato un ottimo Fabio Cutolo, sostituto di Roberto Dominici e il cui piazzamento è risultato determinante per il 5° posto fra i team del VFactor Orange. Top ten completata dal duo del BlueBolt Racing con De Vita davanti al compagno di squadra Terzi, seguiti da Pasquali Tizzanini. Nel campionato riservato ai team il Dragons Power Gaming conquista il titolo con 19 punti di vantaggio sul Fast & Aged, mentre il 3° posto se lo è aggiudicato il BlueBolt Racing, seppure a ben 167 punti dalla vetta. Grazie soprattutto al grande contributo di Stefano Delzoppo, che in origine neanche era iscritto come titolare, l' InCool 8 Racing Team si è classificato 4° a sole 6 lunghezze di distacco dal team di Alessio Spinelli, mentre la top five è completata dal VFactor Orange.

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