24 - 10 - 2018
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Dopo le prime due gare che ci avevano regalato uno scontro incerto ed equilibrato, il duello per il titolo fra Luigi Di Lorenzo Darian Rojnic si è deciso in anticipo a cavallo del giro di boa, precisamente nelle gare in Australia e ad Oulton Park, dove il pilota del Dragons Power MdL ha ottenuto due vittorie e il rivale è incappato in due prestazioni negative, arrivando solamente 10° a Phillip Island e addirittura ritirandosi in quest'ultimo round. Onore a Rojnic per averci provato sempre e comunque, però in queste ultime due gare è apparso evidente che se sul giro singolo in qualifica Luigi Di Lorenzo è avvicinabile (3 pole su 4 ottenute però sempre con non più di due decimi di margine), sulla distanza di gara non c'è proprio storia, e chiunque prova a tenere il suo ritmo finisce prima o poi per commettere qualche errore: nelle prime due gare Rojnic aveva mostrato un passo gara molto simile a quello del rivale, arrivando anche a vincere a Mosport , ma per cercare di finire davanti a Di Lorenzo l'alfiere del Fast & Aged in queste ultime due gare ha commesso errori che lo hanno completamente estromesso dalla lotta per il titolo, e forse anche da quella per un piazzamento nelle prime tre posizioni, segno che per stare al passo col rivale Rojnic deve prendersi rischi enormi, che prima o poi per forza di cose si trasformano in errori. Aveva comunque tutte le ragioni per provarci Rojnic, dato che storicamente per quanto spesso imbattibile Luigi Di Lorenzo fino ad ora non è mai riuscito a completare un campionato senza avere gravi inconvenienti in almeno una gara, basti pensare alle due disconnessioni avute nel GT3 di due stagioni fa, oppure alla doppia disconnessione che lo ha costretto al ritiro in Belgio nello scorso GT3, o ancora all'assenza nella seconda gara del campionato XGT dello scorso anno dovuta ad impegni kartistici reali che di fatto gli è costata il titolo, quindi statisticamente c'è la possibilità che Di Lorenzo perda punti importanti in una delle prossime gare, ma ovviamente per approfittarne bisogna essergli vicini in classifica, cosa che Rojnic ha provato a fare assumendosi tutti i rischi del caso...gli è andata male, ma se il suo target era la vittoria del titolo doveva provarci. E così con Darian Rojnic ormai candidato al massimo a qualche vittoria di tappa, i rivali più pericolosi in chiave campionato per Luigi Di Lorenzo diventano Gianni Monaco Giuseppe Urso, staccati però rispettivamente di 18 e 20 punti e mai in grado con l'eccezione di Mosport di finirgli a meno di 15" di distacco. Più incerta la situazione nel campionato riservato ai team, che vede il Dragons Power MdL in testa ma con solo 10 punti di margine sul Diasport White e 14 sul Fast & Aged, che proprio in quest'ultima gara ha perso la leadership col ritiro di Darian Rojnic. 

Il momento del primo errore di Darian Rojnic, che dopo essere rimasto incollato agli scarichi di Di Lorenzo nei primi giri di gara ha pizzicato l'erba all'uscita di curva 4 ed è finito nella sabbia perdendo numerose posizioni.

In una pista tortuosa e strettissima che offre ben poche possibilità di sorpasso la sessione di qualifica è forse quasi più importante della corsa, perchè data anche l'assenza della partenza da fermo l'unico modo per superare un pilota avversario è cercare di farlo con la strategia. La pole position (terza su quattro gare) è ancora una volta centrata da Luigi Di Lorenzo con gli ormai "soliti" due decimi di vantaggio sul suo rivale più pericoloso Darian Rojnic, seguito a ruota dagli altri due contendenti al titolo Gianni Monaco Giuseppe Urso, con un ottimo Stefano Presenti a completare la top five. Allo start Darian Rojnic ha dato subito l'impressione di non voler dare il minimo respiro a Luigi Di Lorenzo, restandogli incollato dietro per i primi tre giri, momento in cui è stata chiamata in pista la Safety Car per un incidente nelle retrovie fra Zippo Presenti, con quest'ultimo sprofondato nelle ultime posizioni per un'uscita di pista e poi costretto al ritiro per i troppi danni riportati alle sospensioni. Alla ripartenza Rojnic ha cercato il tutto per tutto rimanendo francobollato agli scarichi di Luigi Di Lorenzo che non ha fatto una piega e non ha sofferto per niente il pressing del rivale, conscio che se non avesse sbagliato nulla su una pista del genere il rivale non avrebbe avuto nessuna possibilità di sorpasso. L'errore invece lo ha commesso proprio Rojnic, arrivando a pizzicare l'erba all'esterno di curva 4 col risultato che la sua auto si è immediatamente girata finendo nella sabbia e scivolando in ottava posizione.

La gara già compromessa di Darian Rojnic ha avuto il suo triste epilogo dopo 15 giri, quando una collisione col doppiato De Luca lo ha fatto finire contro il muro di gomme causandogli gravi danni alle sospensioni.

Dopo essere sceso all' 8° posto ormai Rojnic poteva sperare al massimo di recuperare un paio di posizioni con la strategia, ma mentre cercava l'overcut su Dos Santos ha avuto un contatto col doppiato De Luca che stava uscendo dai box, finendo contro il rail e danneggiando gravemente le sospensioni. Anche Di Lorenzo ha perso punti preziosi per un incidente con un doppiato a Mosport, ma mentre l'alfiere del Dragons Power MdL in quell'occasione era comunque riuscito a concludere al 6° posto a Rojnic è andata decisamente peggio, primo perchè al momento dell'incidente era già in lotta al massimo per un 7° posto, poi anche perchè l'impatto è avvenuto nella parte iniziale della pista col risultato che Rojnic si è dovuto fare un giro intero col volante completamente storto, e in ultimo perchè ai box l'alfiere del Fast & Aged ha per errore riparato solamente i danni alla carrozzeria, con la macchina che anche dopo il pit è rimasta inguidabile e a quel punto ha preferito ritirarsi dalla gara, anche perchè fare un altro giro in quelle condizioni avrebbe potuto essere pericoloso per i suoi avversari. Col suo rivale più pericoloso fuori dalla gara Luigi Di Lorenzo non ha avuto problemi a portarsi a casa la terza vittoria su quattro gare con un margine di ben 17" sull'ottimo Giuseppe Urso, che ha guadagnato la posizione su Gianni Monaco grazie ad un undercut di 2 giri, con Monaco che si è dovuto accontentare di un comunque ottimo 3° posto, risultato importantissimo perchè oltre a tenerlo in lotta per il titolo gli regala probabilmente anche lo status di prima guida dato che Rojnic sprofondato ormai a -60 punti dalla vetta è fuori dai giochi. Ottimo anche il 4° posto di Pasquale Minotti, risultato che unito al 3° posto della gara precedente lo pone in quinta posizione in campionato, mentre il 5° posto in gara se lo è aggiudicato Colombo, al suo miglior risultato stagionale così come il 6° posto di Rossetti. Buon 7° posto per Dos Santos, seguito da Alessandro Miconi che è addirittura 6° in campionato e sta disputando di gran lunga il suo miglior campionato su SimRacingZone.net, mentre a completare la top ten abbiamo Alessio Minelli Leonardo Ricotta, quest'ultimo al suo miglior piazzamento in carriera. Ben 7 i ritirati, fra i quali Rojnic, Franca Presenti.

Nella prossima gara si cambia decisamente musica, in quanto dopo l'appuntamento inaugurale di Daytona si ritorna finalmente su una pista che non è solo molto tecnica per la guida ma anche non completamente proibitiva per i sorpassi; si correrà infatti sulla pista olandese di Assen, conosciutissima dai fan delle due ruote ma sicuramente adatta anche a gare automobilistiche. L'appuntamento è per lunedì 21 maggio, quando a partire dalle ore 21:45 avrà inizio la diretta streaming sul nostro canale youtube e sulla nostra pagina Facebook.

Risultati e Classifiche

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