24 - 05 - 2018
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Epilogo migliore per un campionato estremamente equilibrato come questo non ci poteva essere, sul circuito del Red Bull Ring abbiamo assistito ad una gara veramente tiratissima, in cui i contendenti al titolo hanno corso al massimo delle loro possibilità: Dario De Vita ha corso una gara perfetta ed è transitato in prima posizione sotto la bandiera a scacchi facendo il suo dovere, ma per recuperare i punti persi con la gara negativa di Magny Cours doveva anche sperare in una debacle del trio di testa, cosa che non è successa, così Dario ha concluso il campionato in quarta posizione a 12 punti dalla vetta, sicuramente con grandi rimpianti perchè in Francia di punti ne ha buttati al vento molti di più. Matteo Sorgiacomo si è presentato all'ultimo appuntamento in testa al campionato, ma il poco tempo che ha avuto per allenarsi ha condizionato le sue prestazioni relegandolo al 7° posto in qualifica, mentre in gara una collisione già al primo giro con Manuel Minnai lo ha fatto sprofondare a centro gruppo togliendogli di fatto ogni possibilità di ambire al titolo, mentre Cristian Macrelli ha avuto anche lui sfortuna dato che è stato coinvolto in due incidenti nei primi tre giri, il secondo dei quali al limite dell'assurdo, con Minnai che lo ha letteralmente silurato con oltre 40kmh di differenza al tornante Remus...e fortuna che i piloti erano stati avvertiti di non prendere rischi eccessivi se si trovavano a lottare con i contendenti al titolo. A giocarsi il campionato sono stati quindi Angelo Trifilio Gianluca Rosi, e ne è venuta fuori una gran bella lotta, iniziata con un attacco di Trifilio già allo start e di fatto terminata con il sorpasso del pilota del Fast & Aged su Gianluca Rosi nel corso del 15° giro sui 28 previsti.

  

Gran lotta fra Trifilio e Rosi già allo start, con Trifilio che ha cercato di sorprendere il rivale all'esterno all'uscita di curva 1 ma è stato accompagnato nella via di fuga dovendo così alzare il piede e rimandare il sorpasso.

In qualifica la pole position l'ha fatta segnare Francesco Montereale, un pilota che ha dimostrato di essere fra i più veloci in ogni campionato a cui ha partecipato ma che per un motivo o per l'altro quest'anno non è mai riuscito a rimanere in lotta per il titolo fino all'ultimo. In prima fila accanto a lui Dario De Vita, obbligato a vincere per avere ancora speranze in ottica campionato, mentre in seconda fila si sono classificati Gianluca Rosi e l'ottimo Pietro Schettino. Angelo Trifilio Matteo Sorgiacomo si sono qualificati rispettivamente in quinta e settima posizione, con Sorgiacomo che però ha pagato oltre 7 decimi dal poleman contro i 3 del pilota del Fast & Aged. Allo start Montereale De Vita hanno tenuto la testa della corsa senza problemi, mentre Trifilio ha preso la traiettoria esterna alla prima curva sopravanzando Schettino e affiancando il suo rivale per il titolo Gianluca Rosi, che però ha allargato la traiettoria accompagnandolo nella via di fuga e costringendolo a rimandare il suo attacco. Sempre nel primo giro sono svaniti i sogni di gloria di Matteo Sorgiacomo, che ha perso numerose posizioni dopo una lieve collisione con Manuel Minnai.

Il sorpasso di Trifilio su Rosi che ha deciso il campionato è avvenuto nel corso del 15° giro sui 28 previsti, proprio nel momento in cui Rosi era rientrato in pista dopo il suo pit stop

Dario De Vita è riuscito a rimanere negli scarichi di Montereale per tutto il primo stint, ma senza mai rappresentare una vera minaccia, finchè al 13° giro sui 28 previsti ha deciso di effettuare la sosta obbligatoria, mentre l'alfiere dell' InCool8 Racing Team è rimasto in pista per altri 4 giri perdendo così la leadership della corsa, perchè sebbene l'usura delle gomme non sia elevatissima e le Dallara F3 sarebbero anche in grado di percorrere l'intera distanza di gara con un solo set di gomme, è anche vero che al momento della sosta di De Vita i due erano così vicini che anche un guadagno di pochi decimi al giro avrebbe permesso al pilota del BlueBolt Racing di passare al comando, cosa che è puntualmente successa. Altro undercut è stato quello di Trifilio su Rosi, fermatosi ai box un solo giro prima del rivale ma comunque premiato perchè si è trovato incollato in scia a Rosi quando questi è rientrato in pista, riuscendo a sorpassarlo di slancio alla staccata del tornante Remus. Quello è stato il momento che ha deciso il campionato, con Rosi che non è più riuscito a contrattaccare e a fine gara ha accusato un distacco di quasi 4".

 

Fantastico il duello finale per la vittoria fra De Vita e Montereale, col pilota del BlueBolt Racing che nonostante gomme leggermente più usurate è riuscito a tenere dietro il rivale non senza qualche brivido

Se dopo il sorpasso di Trifilio su Rosi il campionato si era ormai chiuso, era invece aperta come non mai la lotta per la vittoria della gara, con Dario De Vita che dopo aver preso la leadership della corsa doveva ora difendere la prima posizione da Francesco Montereale che aveva gomme di quattro giri più nuove; il loro è stato un gran bel duello, culminato nel tentativo di Montereale all'esterno di curva 3 nel corso del 24° giro, con De Vita che ha perso il posteriore in staccata ed è finito per appoggiarsi con la posteriore sinistra sulla fiancata del rivale, raddrizzando così la propria monoposto.

 

Duello fantastico quello nel finale di gara fra Matteo Sorgiacomo e Antonio Di Gilio, col pilota del Drive-in Autosport che per diversi giri ha fatto catenaccio bloccando ogni attacco del leader del campionato, che poi però è passato sfruttando un lieve contatto fra Di Gilio e Selle.

Dario De Vita è riuscito a tenere la prima posizione fino al traguardo, precedendo Francesco Montereale di 1,5" sotto la bandiera a scacchi e di 3,5" il neo campione italiano Angelo Trifilio, il quale a sua volta ha staccato Gianluca Rosi di quasi 4". Top five completata da Pietro Schettino al suo miglior piazzamento stagionale, davanti ad Edoardo Forcieri. Solo settimo l'ex leader del campionato Matteo Sorgiacomo, che dopo la collisione con Minnai al primo giro è stato costretto ad una difficile rimonta dalle retrovie, rimonta che si è plafonata quando si è trovato a dover sopravanzare Antonio Di Gilio; il pilota del Drive-in Autosport già nelle gare precedenti si è trovato più di una volta a "fare catenaccio" tenendosi dietro fino al traguardo piloti ben più veloci di lui, ma qui in Austria ha davvero sfoderato tutto il suo repertorio di tattiche difensive, tenendo dietro Sorgiacomo per svariati giri nonostante i suoi ripetuti tentativi di attacco, fino a quando si sono toccati in curva 1 e sono stati sopravanzati da Roberto Selle. Con Sorgiacomo piombato circa 1" dietro dopo il contatto, Di Gilio ha poi forzato l'attacco su Selle, perchè se lo avesse passato prima del ritorno di Sorgiacomo avrebbe poi avuto ottime possibilità di tenersi la settima posizione, ma l'attacco sul suo "cugino" di squadra era un pò troppo ottimistico e i due si sono toccati, con Sorgiacomo che si è preso definitivamente il settimo posto, precedendo Di Gilio Selle sul traguardo, con Santalucia a completare la top 10. In campionato quindi Angelo Trifilio trionfa con 4 punti di vantaggio su Gianluca Rosi, 6 su Matteo Sorgiacomo e 12 su Dario De Vita. Più staccato Cristian Macrelli 5° in classifica a 36 punti dalla vetta ma pesantemente penalizzato da incidenti subiti senza nessuna colpa a Brands Hatch e in Austria, mentre al 6° posto si è classificato un mostro di costanza e concretezza come Antonio Di Gilio, autore di un altro campionato in cui ha corso con la testa e si è sempre tenuto alla larga dai guai; solo due punti più dietro c'è Francesco Montereale, che paga l'assenza a Zandvoort e l'errore di Magny Cours, con Schettino, Santalucia Urso che completano la top 10. Per quanto riguarda la classifica riservata ai team, l' STR trionfa con quasi 40 punti di vantaggio sull' Incool8 Racing Team, grazie anche al cambio di line-up avvenuto a partire dalla terza gara del campionato, con Matteo Sorgiacomo che è passato dallo Strato Racing all' STR affiancando un altro top driver come Gianluca Rosi. Il fattore chiave della classifica team è stato proprio questo: ad eccezione dell' STR, nessun altro team ha piazzato entrambi i suoi piloti nelle posizioni di testa, con addirittura BlueBolt Racing Fast & Aged che hanno ottenuto la quasi totalità dei punti con un pilota solo, così è successo che l' Incool8 Racing Team si è piazzato 2° pur avendo i suoi piloti classificati al 7° e 8° posto, battendo di un soffio il Sim Racing Motors di Macrelli (5°) e Schettino (9°). Ottimo campionato per i due subteam del Drive-in Autosport, classificatisi in quarta e quinta posizione, mentre come già detto in precedenza Fast & Aged BlueBolt Racing pagano tantissimo l'aver praticamente corso con un pilota solo, e nonostante Angelo Trifilio abbia vinto il campionato e Dario De Vita sia finito 4° a soli 12 punti dal leader i loro team si sono classificati rispettivamente 6° e 7°. Top 10 completata dal Nettuno Racing vincitore della gara di Magny Cours  con Giuseppe Urso, dal Dragons Power Gaming che paga l'assenza di entrambi i suoi piloti nella gara francese, e dal Like Home Racing, autore spesso di ottime qualifiche con Manuel Minnai ma decisamente meno competitivo sulla distanza di gara.

Classifiche gare e Campionati

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