11 - 12 - 2018
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1 a 1 e palla al centro. Si potrebbe riassumere così la seconda gara del Campionato Italiano FC3 2017/2018, che per quanto riguarda le prime posizioni in campionato ha praticamente azzerato quelli che erano stati i risultati di Barcellona: sul circuito spagnolo aveva vinto Francesco Montereale con Angelo Trifilio secondo, mentre qui a Brands Hatch i due si sono invertiti le posizioni, così come in terza e quarta posizione si sono invertiti Gianluca Rosi Matteo Sorgiacomo, rendendo la classifica di campionato equilibrata come non mai, con Montereale Trifilio in vetta a pari punti così come Rosi Sorgiacomo appaiati alle loro spalle. Se ci aggiungiamo che Dario De Vita ha concluso entrambe le gare in quinta posizione ecco che in entrambe le gare fin qui disputate abbiamo gli stessi piloti nella top five, e senza l'incidente che ha coinvolto Cristian Macrelli alla fine del penultimo giro avremmo avuto addirittura la stessa top six, segno che per quanto il campionato sia equilibrato e di alto livello i migliori piloti sono loro senza troppe discussioni. Poi certo, ci sono altri piloti che dal punto di vista velocistico poco hanno da invidiare ai top drivers sopra citati, ma che per vari motivi in questa ormai quasi prima metà di campionato hanno raccolto poco o nulla: è il caso di Lorenzo Lucidi, potenzialmente da podio a Barcellona ma autore di uno jump start che ne ha pregiudicato la gara e ancora potenzialmente da top five a Brands Hatch ma autore di un disastroso tamponamento ai danni di Bruno Compagnone, il quale a sua volta avrebbe potuto concludere entrambe le gare fra i primi ma è stato coinvolto in incidenti, così come è stato incolpevolmente coinvolto in incidenti anche il vicecampione FC4 Giuseppe Urso, che non è andato oltre un decimo e un nono posto. E infine ci sono gli outsiders, quei piloti che magari pagano qualcosa sul cronometro ma riescono a compensare un ritmo di gara non proprio da primato con la costanza e l'abilità di gestire la gara nel migliore dei modi. In questa gara abbiamo il giovanissimo Andrea Tafel autore di un'ottima performance sempre alla larga dai guai e dagli errori che lo ha premiato con un ottimo 6° posto che bissa il suo miglior risultato in carriera su SimRacingZone.net, e alle sue spalle l'ormai "solito" Antonio Di Gilio, che dopo essere sprofondato nelle ultimissime posizioni per evitare di colpire Pietro Schettino nelle prime curve si è addirittura inventato una gara con un pit sotto safety car al primo giro e poi 30 giri filati con le stesse gomme, strategia sulla carta assurda ma che gli ha consentito di recuperare fino al 7° posto. E che dire del duo del Diasport White Roberto Selle-Francesco Santalucia, con il primo che dopo essere partito ultimo (dietro anche alle vetture dei commissari di gara) ha recuperato fino al 9° posto (salvo poi arretrare al 12° per una penalità per sorpasso sotto neutralizzazione) e il secondo che classificandosi 8° ha fatto sì che il team di Paolo Davide Lumia fosse quello ad aver raccolto più punti di tutti nella gara inglese, a pari merito proprio con il team gemello Diasport Black. Fatto davvero curioso che questi due team abbiano ottenuto più punti di tutti pur avendo piazzato i loro 4 piloti rispettivamente 8°-12° e 7°-13°, ma ciò è dovuto al fatto che nessuno dei top team ha portato entrambi i piloti al traguardo: il compagno di squadra di Francesco Montereale Edoardo Forcieri è stato costretto al ritiro per i danni alle sospensioni rimediati nel "big one" del primo giro, Lucidi Compagnone (compagni rispettivamente di Rosi Trifilio) si sono autoelminati al 7° giro, Diomaiuti (compagno di Sorgiacomo) ha concluso 19°...così la classifica team è incredibilmente corta, con ben 5 squadre racchiuse in meno di 20 punti e altri tre team poco più indietro.

Allo start il poleman Angelo Trifilio (fuori inquadratura) si è involato al comando, mentre un bloccaggio di Compagnone ha portato all'esterno De Vita con Rosi, Montereale e Sorgiacomo che ne hanno approfittato. Alle spalle del gruppo di testa intanto si verificava un maxi incidente che ha causato l'entrata in pista della vettura di sicurezza.

Le qualifiche sono state leggermente meno ravvicinate in quanto a distacchi rispetto alla prima gara, ma considerando la difficoltà della pista e soprattutto il fatto che i simdrivers hanno avuto solo una settimana per prepararsi ci si aspettava una differenza molto più marcata fra i top drivers e il resto del gruppo, invece abbiamo avuto comunque 13 piloti racchiusi in un secondo e 21 in due secondi, davvero niente male. La pole è stata siglata da Angelo Trifilio, con Dario De Vita a due decimi e Compagnone, Rosi, Montereale Sorgiacomo a completare le prime tre file. Trifilio ha tenuto la prima posizione senza problemi, mentre un bloccaggio di Compagnone al Druids Hairpin ha fatto andare largo sia lui che De Vita gli era affiancato, con Rosi, Montereale Sorgiacomo che ne hanno approfittato per issarsi alle spalle del leader. Intanto alle loro spalle si è verificato un incidente di grandi proporzioni innescato da un contatto fra Forcieri Diomaiuti, che ha poi coinvolto una decina di piloti causando il ritiro di Forcieri stesso e di Daryl Mancini, che hanno rimediato danni alle sospensioni così gravi da rendergli impossibile tornare ai box. L'incidente ha anche causato l'ingresso della Safety Car che è rimasta in pista fino alla fine del 3° giro.

Una divagazione sulla sabbia verso metà gara ha privato Gianluca Rosi della possibilità di chiudere in seconda posizione, mentre Sorgiacomo e De Vita sono addirittura andati violentemente a muro ma sono stati graziati da una fisica dei danni troppo permissiva, e hanno quindi potuto ottenere un 3° e un 5° posto finale.

Quando la gara è ripresa nella sua valenza agonistica Angelo Trifilio non ha fatto una piega e ha imposto un passo insostenibile per chiunque per tutta la gara, mettendo in atto un dominio degno del miglior Luigi Di Lorenzo: dopo il pit stop ha girato praticamente fino alla fine della corsa su tempi che in qualifica gli avrebbero permesso di partire in terza fila, portando così il suo vantaggio a quasi 9" sul traguardo nei confronti di Francesco Montereale, che verso metà gara ha guadagnato la seconda posizione grazie ad un fuoripista di Gianluca Rosi, che finendo nella sabbia ha perso anche il 3° posto ai danni di Matteo Sorgiacomo, che è andato violentemente a muro subito prima della sua sosta ai box ma ha paradossalmente perso molto meno tempo rispetto all'innocuo fuoripista del suo "cugino di squadra". In realtà dopo gli errori di Rosi Sorgiacomo il 3° posto ce lo aveva in mano Dario De Vita, ma al 23° giro ha sbattuto anche lui dopo aver pizzicato l'erba all'uscita di una curva, finendo in testacoda e scendendo al 5° posto, graziato anche lui da una fisica dei danni decisamente troppo permissiva. Come già detto nella parte iniziale dell'articolo, un incidente fra Zippo e Macrelli alla fine del penultimo giro ha consegnato la sesta posizione ad un ottimo Andrea Tafel e il settimo ad un..."anticonvenzionale" Antonio Di Gilio sempre alle prese con strategie tutte particolari che però in un modo o nell'altro riesce sempre a far funzionare. A completare la top ten abbiamo Santalucia, Urso Macrelli.

Un vero e proprio tour de force questo Campionato Italiano FC3, che propone le prime tre gare in altrettante settimane. Ecco così che subito dopo aver preso atto dei risultati della seconda gara è già ora di pensare alla terza, che si disputerà giovedì 1 marzo sulla pista olandese di Zandvoort. Sarà certamente una gara interessante perchè la pista pur essendo ufficiale del gioco non è fra le più utilizzate nei campionati su Assetto Corsa, e parecchi piloti potrebbero non averci mai corso, inoltre impararla in una sola settimana non è certo cosa facile perchè sotto certi aspetti è anche più insidiosa rispetto a quella di Brands Hatch: anche a Zandvoort abbiamo vie di fuga completamente in erba o sabbia, saliscendi e curve molto lente e tecniche, con l'aggiunta di numerosi avvallamenti disseminati un pò per tutta la pista che rischiano di mandare in crisi l'assetto delle auto se ci si passa sopra con una traiettoria anche di poco diversa rispetto al normale. L'appuntamento per la diretta sulla nostra pagina facebook e sul nostro canale youtube è quindi per le 21:30 di giovedì 1 marzo.

Risultati e Classifiche

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