15 - 08 - 2018
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Con un 3° posto in gara1 e una vittoria in gara2 Giuseppe Urso si invola in testa al campionato, con un vantaggio che è ora di ben 50 punti

Quella di Magione potrebbe essere stata la gara della svolta per questo Campionato Italiano FC4 2017/2018, esattamente come il Gp di Austria fu la gara decisiva dell'edizione dello scorso anno. Anche quella era la terzultima gara del campionato, e anche in quel caso ci fu una netta rottura degli equilibri pressochè assoluti che erano emersi fino a quel momento, e purtroppo oggi come allora a rompere gli equilibri sono stati incidenti e carambole di vario genere. In gara 1 Maciej Grinka ha avuto un contatto col campione in carica Antonio Di Gilio che gli è costato un arretramento all'11° posto, in gara 2 Matteo Sorgiacomo è stato ripetutamente tamponato per tutto il primo giro sprofondando all'ultimo posto, Edoardo Forcieri è rimasto coinvolto da un errore di Maurizio Turri e poi è stato centrato a tutta velocità da Andrea Forza, Michael Francesconi è stato penalizzato per l'incidente con Sorgiacomo al primo giro, e lo stesso Sorgiacomo è poi stato addirittura squalificato dal'intero evento per il mancato utilizzo dell' anticheat. Insomma, un vero e proprio bollettino di guerra, dal quale si salvano solamente Giuseppe Urso Gianfranco Pagoto, col primo che porta il suo vantaggio in campionato a quota 50 punti e il secondo che rientra prepotentemente in corsa per il titolo. Nonostante la penalità si salva anche Michael Francesconi, 2° classificato in gara 1 e arretrato dal 1° al 7° in gara 2, risultati che comunque lo confermano come il rivale più accreditato per Giuseppe Urso.

Gara 1 davvero bella e godibile da vedere, con una quantità di incidenti pressochè nulla. A spuntarla sono stati i due alfieri della Pescara SHS, con Gianfranco Pagoto davanti a Michael Francesconi.

Al termine di una sessione di qualifica tiratissima, a spuntarla sono stati ancora una volta i due della Pescara SHS, con Gianfranco Pagoto che ha battuto il compagno di squadra Michael Francesconi di soli 17 millesimi. Alle loro spalle il rientrante Francesco Montereale Matteo Sorgiacomo, con Giuseppe Urso a completare la top five, mentre fra i big il più in difficoltà è stato Maurizio Turri, soltanto 16°. Tutto regolare al via, con i soli Forcieri, Franca Di Gilio a guadagnare una posizione fra i primi 10. La gara è stata davvero tiratissima e bella da vedere, anche se la conformazione della pista unita alla lunghezza molto ridotta della corsa non ha favorito i tentativi di sorpasso, che infatti non ci sono stati nelle prime posizioni; solo un errore di Francesco Montereale nel corso del 5° giro ha permesso a Matteo Sorgiacomo di prendersi la terza posizione, ma la loro gara e poi finita nel peggiore dei modi: Matteo Sorgiacomo è stato squalificato dall'intero evento per il non utilizzo dell'anticheat, mentre Francesco Montereale è incredibilmente rimasto senza benzina proprio all'uscita dell'ultima curva dell'ultimo giro, senza riuscire a tagliare il traguardo sull'abbrivio e venendo classificato quindi al 26° posto. Il 3° posto è così andato a Giuseppe Urso, con Forcieri Amata a completare la top 5 seguiti dalle sorprese Cavenati Tommasi che qui a Magione hanno compiuto un deciso passo in avanti in quanto a prestazioni. Buona rimonta per Maurizio Turri, risalito dal 16° al 9° posto, mentre Maciej Grinka è stato arretrato all'11°posto dopo una tamponata ai danni di Di Gilio, mentre Luca Franca non ha potuto gioire di un ottimo 5° posto perchè squalificato per lo stesso motivo di Matteo Sorgiacomo. Per effetto dell'inversione della griglia, a scattare dalla prima posizione in gara 2 è stato Gabriele Mettlach, ex pilota reale e alla sua grandissima occasione di ottenere un risultato di prestigio anche in questa sua prima esperienza nel virtuale. Accanto a lui Nicola Mangani, seguito da Di Quinzio, Banalotti Di Candia. Fra i big abbiamo Turri 9°, Grinka 12°.e poi Forcieri, Urso, Sorgiacomo, Francesconi Pagoto dal 16° al 20° posto. Tempo qualche decina di secondi e la situazione è stata completamente stravolta da una maxi carambola innescata da un contatto fra Miconi Grinka che ha coinvolto praticamente tutti i piloti che si trovavano dal 9° posto in giù. Il più sfortunato di tutti è stato Matteo Sorgiacomo, che già prima di essere coinvolto nella maxi carambola era stato speronato e relegato nelle ultime posizioni da Michael Francesconi, per poi essere addirittura riportato ai box dal gioco in seguito alla sfilza interminabile di contatti che ha incolpevolmente ricevuto una quindicina di secondi dopo nella carambola. Tutto ciò gli ha fatto perdere praticamente un giro intero, tanto che è rientrato in pista appena dietro al leader della gara Gabriele Mettlach, che grazie anche alla scelta azzardata di partire con gomme Soft stava riuscendo a mettere fra sè e gli inseguitori un margine sempre più ampio che è arrivato addirittura a superare i 10".

Prima parte di gara memorabile per Gabriele Mettlach, che ha tenuto abilmente la prima posizione dalla quale era partito guadagnando anche un ampio margine. Peccato però che un drive through per eccesso di velocità in pitlane e poi la squalifica per il mancato uso dell'anticheat non gli abbiano permesso di portare a casa il risultato che avrebbe meritato.

Gabriele Mettlach ha tenuto la prima posizione per tutta la prima parte di gara, e al momento del suo pit stop avvenuto al 16° giro il suo vantaggio era di oltre 15". Proprio il pit stop gli è però stato fatale, in quanto ha rimediato un drive through per eccesso di velocità che lo ha fatto scendere fino ad un comunque eccellente 7° posto, non fosse altro che nel post gara è stato squalificato dall'intero evento per mancato utilizzo dell'anticheat: un vero peccato, che comunque non toglie nulla alla sua ottima gara e alla grande autorità che ha mostrato rimanendo in testa alla corsa per oltre metà gara, cosa che nessuno fra coloro che in passato erano scattati dal primo posto in gara 2 era minimamente riuscito a fare. Nell'incredibile caos di incidenti, errori e strategie diversificate, ad emergere è stato Michael Francesconi, che dopo le soste ai box si è ritrovato al primo posto ed è andato a vincere con quasi 6" di margine su Giuseppe Urso, anche se poi le penalità inferte dalla Direzione Gara hanno arretrato l'alfiere della Pescara SHS fino al 7° posto, consegnando la vittoria al pilota del Nettuno Racing, alla sua seconda vittoria consecutiva in gara2. Incredibile e quasi paradossale il podio ottenuto da Luca Tommasi, che sin dalle qualifiche ha dimostrato di aver compiuto un notevole passo in avanti in quanto a velocità pura ma che nella gara di qualificazione ha causato un incidente che gli ha azzerato definitivamente i punti licenza, decretando quindi la sua squalifica dalle due gare rimanenti in questo campionato. Maciej Grinka Maurizio Turri completano la top five al netto delle decisioni della Direzione Gara, mentre oltre a Matteo Sorgiacomo della cui squalifica abbiamo già parlato, il più sfortunato fra i top drivers è stato Edoardo Forcieri, completamente "devastato" da Turri Forza nei primi giri di gara e costretto ad una comunque discreta rimonta che lo ha portato al 13° posto finale, piazzamento che comunque azzera quasi completamente le sue possibilità di lottare per il titolo.

Risultati Qualifiche

Risultati Gara 1

Risultati Gara 2

Classifica Piloti

Classifica Team

 

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