26 - 02 - 2018
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Chi qualche mese fa aveva seguito la gara di Bathurst  del Campionato Italiano XGT aveva probabilmente pochi dubbi su chi sarebbe riuscito ad aggiudicarsi la sesta prova del Campionato Italiano GT3 2017/2018: per Luigi Di Lorenzo si sta ripetendo più o meno lo stesso sfortunato copione di quel campionato, con vittorie a ripetizione ma speranze iridate ridotte al lumicino a causa di uno zero in classifica. Non aveva proprio nulla da perdere il pilota dell' MdL Motorsport, che fra l'altro si trovava nella stessa identica situazione dei due principali contendenti al titolo Kevin Siggy Danilo Santoro in quanto a zavorra, con 50kg per tutti e tre. A parità di peso ha imposto la sua legge sin dalle qualifiche, battendo fra l'altro anche Daniele Pasquali che di zavorra non ne aveva neanche un chilo, e chi si aspettava che in una gara di due ore i 50kg in meno del pilota del dp Stealth Racing si sarebbero fatti sentire è stato smentito già dalle fasi iniziali, quando lentamente ma inesorabilmente il margine di sicurezza di Luigi Di Lorenzo diventava sempre maggiore. Se la gara non ha riservato sorprese per quanto riguarda la lotta per la vittoria è invece stato interessantissimo il duello per il gradino più basso del podio fra i contendenti al titolo Kevin Siggy Danilo Santoro, così come gli spettacolari sorpassi in serie di Giorgio Cornacchia nelle fasi iniziali, oltre ovviamente ai numerosi errori e impatti contro il muro che in una pista del genere erano quasi inevitabili e che hanno prodotto un numero di ritiri insolitamente alto.

  

A dare spettacolo nelle fasi iniziali ci ha pensato Giorgio Cornacchia, autore di numerosi sorpassi dopo una qualifica sottotono.

Come detto in precedenza la pole position è andata per la terza volta a Luigi Di Lorenzo, il quale ha battuto di oltre 3 decimi Daniele Pasquali Kevin Siggy e di oltre mezzo secondo Danilo Santoro. Più staccati gli altri, con Gianni Monaco a completare la top five con 8 decimi di ritardo seguito da Maciej Grinka Alessio Minelli, mentre Giorgio Cornacchia è apparso piuttosto in difficoltà con il 13° tempo a oltre 2 secondi dalla pole position. Fin dalla partenza Luigi Di Lorenzo ha messo fra sè e Daniele Pasquali un margine di sicurezza che ha poi lentamente aumentato fino a staccarlo di 12" sotto la bandiera a scacchi, mentre i tre contendenti al titolo Kevin Siggy, Danilo Santoro Gianni Monaco occupavano nell'ordine le posizioni dalla terza alla quinta, seguendosi a distanza ravvicinata (solo Monaco dopo i primi giri ha iniziato a perdere qualche decimo ad ogni giro) ma senza cercare manovre di sorpasso. A dare spettacolo in queste prime fasi ci ha pensato Giorgio Cornacchia, che ha rimediato ad una brutta qualifica con sorpassi in serie su Lorenzetti, Notari, Dos Santos Urso. Sempre nelle fasi iniziali si sono verificati alcuni errori di guida che hanno compromesso la gara di Maciej Grinka, a muro dopo 9 giri e costretto ad una lunga sosta per riparare i danni, oltre ai testacoda di Alessio Minelli e Kristian Notari e ai ritiri di Fabio Tartaglia, Alberto Romano, Mattia Dalpiaz, Marco Slanzi Riccardo Montani, che hanno ridotto a 17 il numero dei piloti che hanno visto il traguardo.

La lotta fra Siggy e Santoro si è infiammata nella seconda metà di gara, ma si è risolta solo a 30 minuti dal termine quando il pilota del Drive-in Autosport è andato a muro.

Nella seconda parte di gara a soste già effettuate il duello fra Kevin Siggy Danilo Santoro è definitivamente decollato, con il pilota del dp Stealth Racing che ha rotto gli indugi e si è letteralmente incollato agli scarichi del leader del campionato, incalzandolo a lungo e riuscendo anche ad affiancarlo per un rettilineo intero a 50 minuti dalla bandiera a scacchi, ma senza riuscire a portare a termine l'attacco grazie alla stoica resistenza del pilota austriaco, che però circa 20 minuti dopo è finito a muro in modo stranissimo senza minimamente accennare a sterzare, forse a causa di un problema hardware; fatto sta che questo errore/problema non solo gli ha fatto perdere la terza posizione ma gli ha anche provocato danni ingenti che lo hanno costretto a rallentare parecchio e lo hanno reso preda di Gianni Monaco, che dopo un lungo inseguimento lo ha raggiunto e superato con una stupenda manovra all'esterno ad appena 3 minuti dalla fine della gara.

Con uno strepitoso sorpasso all'esterno della curva 2 ad una manciata di minuti dalla bandiera a scacchi, Gianni Monaco ha conquistato un importantissimo 4° posto che lo tiene ancora in lotta per il titolo

Al termine di una gara dominata dal primo all'ultimo metro come ci ha ormai abituati già dal Campionato Italiano XGT, Luigi Di Lorenzo ha così ottenuto la terza vittoria in questo campionato, dimostrando che quando è in giornata e quando la sua connessione non lo pianta in asso non ce n'è per nessuno, anche se a sole due gare dal termine il suo ritardo in classifica a causa della disconnessione avuta in Belgio è ancora molto ampio e neanche altre due vittorie nelle gare che restano potrebbero bastare a incoronarlo campione. Secondo posto per Daniele Pasquali al termine di una gara condotta un pò in solitaria e che forse sperava di poter vincere visti i 50kg di vantaggio che aveva sugli altri top drivers, mentre a completare il podio abbiamo il suo compagno di squadra Danilo Santoro, il meglio piazzato fra i contendenti al titolo, al quale il buon Gianni Monaco negli ultimi giri ha fatto un bel regalo sopravanzando il leader della classifica Kevin Siggy togliendogli così il 4° posto e qualche altro importante punticino in ottica campionato, che tuttavia vede anche lo stesso Gianni Monaco a tutti gli effetti ancora in piena lotta, grazie ad una grandissima costanza di risultati. Top five completata dal leader della classifica Kevin Siggy, che può recrminare su un probabile problema hardware che lo ha mandato a muro e gli ha fatto perdere la possibilità di finire davanti a Santoro ipotecando così il titolo, che si dovrà invece sudare fino in fondo. La gara spettacolare di Giorgio Cornacchia conclusa al 6° posto viene parzialmente compromessa da una penalità per il mancato uso dell'app che rileva i tagli che lo fa scendere in ottava posizione, con Giuseppe Urso che eredita quindi il suo 6° posto seguito da Mauricio Dos Santos, 3° classificato nel Campionato Italiano GT3 dello scorso anno e alla sua seconda apparizione nell'edizione di quest'anno come sostituto di Cristian Capece. Top ten completata da Matteo Lorenzetti Alessio Minelli, con la wildcard Paolo Davide Lumia ottimo 11° dopo essersi qualificato penultimo e aver tratto vantaggio dagli errori e dai ritiri degli altri piloti senza commetterne altri a sua volta.

 

La prossima gara si disputerà sul "nuovissimo" circuito di Laguna Seca lunedì 8 gennaio e sarà come di consueto trasmesso in diretta streaming sul nostro canale youtube a partire dalle 21:30. Circuito "nuovissimo" ovviamente in senso virtuale, in quanto si tratta di quello rilasciato poche settimane fa dalla Kunos Simulazioni, e quindi riprodotto fedelmente al laserscan in ogni minimo particolare. Non si tratta della pesantissima mod usata due anni fa nel campionato ACF2 che ha dato origine ad una vera e propria gara ad eliminazione fra piloti ritirati ancora prima del via per l'eccessivo affaticamento della CPU che causava quella mod e altri piloti che una volta insabbiati venivano inspiegabilmente teletrasportati in pitlane e quindi costretti al ritiro, finalmente una delle piste più famose ed affascinanti al mondo come quella di Laguna Seca ha avuto la realizzazione ad opera d'arte che si meritava, e sicuramente la gara che ci regalerà domani sarà davvero appassionante e ricca di colpi di scena. Trattandosi della penultima gara del campionato ovviamente il leader della classifica Kevin Siggy ha il primo match point iridato, un match point comunque puramente teorico, perchè per laurearsi campione già con una gara di anticipo dovrebbe vincere sperando che i ruoi rivali si ritirino o comunque finiscano nelle ultimissime posizioni. Quello che è certo però è che Danilo Santoro Gianni Monaco devono fare di tutto per finirgli davanti, perchè se il giovane pilota austriaco del Drive-in Autosport dovesse precederli sul traguardo si presenterebbe all'ultima gara stagionale con un vantaggio di tutta tranquillità che potrebbe essere vanificato solo da gravi imprevisti, per cui sicuramente questa gara a Laguna Seca sarà importante almeno quanto il gran finale del Fuji.

Classifiche gare e Campionato

 

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