15 - 08 - 2018
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Si sapeva che quello di Monaco sarebbe stato uno degli appuntamenti più incerti e caotici non solo del Campionato Italiano FC4 ma anche dell'intera stagione di simracing 2017/2018 di SimRacingZone.net, ma quanto successo nella serata del 7 dicembre ha probabilmente superato ogni tipo di aspettativa, sia in positivo che in negativo. Di certo gli spettatori non hanno avuto di che annoiarsi con due gare del genere, soprattutto la seconda in cui Matteo Sorgiacomo Fortunato Catalano hanno lottato per la vittoria fino all'ultima curva con monoposto così distrutte che nè andavano dritte in rettilineo nè curvavano in curva. Così come è stato detto in occasione del Gp di Monza del Campionato Italiano GT3, anche qui però all'eccitazione di una gara avvincente ed incerta fino all'ultimo fa da contraltare il numero vergognoso di incidenti che hanno risparmiato ben pochi piloti, con una buona percentuale di incidenti che è avvenuta addirittura in regime di neutralizzazione, non certo una gran cosa per un campionato italiano di simracing.

In Gara1 Francesco Montereale è rimasto in prima posizione dal primo all'ultimo metro, senza mai offrire a Michael Francesconi un'occasione di sorpasso. Gara invece amara per Matteo Sorgiacomo, sprofondato a centro gruppo per un errore.

In qualifica ancora una volta a svettare è stato Francesco Montereale, che ha ottenuto la pole position con quasi due decimi di vantaggio su Michael Francesconi Matteo Sorgiacomo, con l'altro pilota della Pescara SHS Gianfranco Pagoto a chiudere la seconda fila. Allo start non ci sono stati cambiamenti rilevanti per quanto riguarda i piloti di testa, ma qualche incidente nelle retrovie ha costretto la Direzione Gara a neutralizzare la corsa per un paio di giri, anche se in regime di neutralizzazione ci sono stati un sacco di incidenti, fra piloti che superavano gli altri senza nessun motivo, altri che arrivavano sparati a 200kmh addosso ai piloti che regolarmente procedevano a rilento...insomma un mezzo disastro, che fortunatamente non ha coinvolto nessuno dei piloti di testa e non ha falsato in modo particolare la lotta per le prime posizioni. Quando la gara è ripresa nella sua valenza agonistica la situazione è rimasta sostanzialmente invariata, eccetto l'errore di Matteo Sorgiacomo che mentre era 3° è andato in testacoda all'uscita dell'ultima curva del 4° giro, seguito incredibilmente pochi istanti dopo dal compagno di squadra Raffaele Diomaiuti che ha commesso lo stesso errore nello stesso punto e nello stesso momento, finendo contro la monoposto di Sorgiacomo ancora ferma in attesa di poter ripartire. L'errore ha fatto scendere Sorgiacomo al 15° posto, ma successivamente una carambola innescata da un contatto fra David Montereale Maurizio Turri gli ha consentito di recuperare fino all'11° posto finale, divenuto poi 10° al netto delle penalità. L'incidente fra Turri David Montereale ha anche causato un secondo regime di neutralizzazione, terminato soltanto a due giri dalla fine. Nessun colpo di scena particolare negli ultimi due giri di gara libera, con Francesco Montereale che così come al Mugello ha vinto gara1, precedendo i due alfieri della Pescara SHS Michael Francesconi Gianfranco Pagoto, con Edoardo Forcieri Maciej Grinka a chiudere la top five. Fra gli outsiders spicca un ottimo 8° posto di Stefano Andreini, mentre il campione in carica Antonio Di Gilio ha concluso in nona posizione, davanti a Matteo Sorgiacomo. Sfortunato invece il leader del campionato Luca Rosmarino, che è rimasto coinvolto nell'incidente fra Turri David Montereale ed è sprofondato nelle retrovie.

In Gara2 a tenere banco è stato l'incredibile duello per la vittoria fra Matteo Sorgiacomo e Fortunato Catalano, durato fin sotto la bandiera a scacchi nonostante entrambi avessero seriamente danneggiato le loro auto andando più volte contro i guard rail.

Con i primi 20 classificati di Gara1 completamente invertiti sulla griglia di partenza di Gara2 si preannunciava davvero una gara in cui praticamente chiunque avrebbe potuto vincere, e c'era grandissimo interesse su quanto i primi classificati di Gara1 sarebbero riusciti a recuperare dalle retrovie in una pista che non permette sorpassi.Nicola Mangani col 20° posto di Gara1 si è guadagnato il diritto di partire dalla pole position in Gara2, con Vito Boffa in prima fila accanto a lui. Il vero favorito per la vittoria sembrava essere Fortunato Catalano,  3° in griglia di partenza e classificatosi 17° in Gara1 perchè coinvolto nella carambola innescata dai testacoda di Sorgiacomo Diomaiuti; proprio quest'ultimo (6° in griglia) era uno dei contendenti alla vittoria più accreditati, insieme a Luca Rosmarino (7°), mentre obiettivamente i primi classificati di Gara1 non sembravano poter ambire a più di un piazzamento nella top 10, anche se come vedremo questi pronostici sono stati rispettati solo in parte. Anche in Gara2 allo start non ci sono stati cambiamenti di posizione significativi fra i primi, e così come in Gara1 è stata nuovamente necessaria una neutralizzazione per gli incidenti a centro gruppo, e anche qui "ovviamente" ci sono stati incidenti di ogni tipo in regime di neutralizzazione. Alla ripartenza è salito in cattedra Fortunato Catalano, che nel giro di poche curve ha sorpassato in maniera pulita e risoluta sia Vito Boffa che Nicola Mangani, portandosi così in prima posizione. Al 5° giro una collisione fra Rosmarino e Diomaiuti ha fatto rimanere quest'ultimo bloccato contro le barriere, e oltre a lui è riamsto bloccato anche il campione in carica Antonio Di Gilio, che è sceso così al 28° posto. Questo incidente ha causato un altro regime di neutralizzazione, e tre piloti in particolare hanno avuto il colpo di genio di effettuare la sosta obbligatoria sotto neutralizzazione, guadagnando così tantissimo tempo sui piloti che nel frattempo erano in fila indiana a velocità moderata...oppure occupati a schiantarsi contro i piloti che erano in fila indiana a velocità moderata. Stiamo parlando di Luca Rosmarino, Gianfranco Pagoto Antonio Di Gilio, che così facendo hanno guadagnato virtualmente oltre 20" su tutti gli altri piloti, superandoli poi nel momento in cui anche loro hanno effettuato la loro sosta obbligatoria.

 

Il miglior sorpasso della serata è quello di Michael Francesconi sul campione in carica Antonio Di Gilio all'esterno della chicane del porto proprio all'ultimo giro, che gli è valso il 5° posto finale.

Man mano che la gara andava avanti i piloti partiti dalle prime posizioni hanno via via ceduto il passo ai piloti più veloci che rinvenivano da dietro, con un furioso Matteo Sorgiacomo che con una serie di sorpassi si è velocemente portato al 2° posto alle spalle di Catalano, mentre dalle retrovie Rosmarino, Di Gilio Pagoto guadagnavano posizioni su posizioni senza il minimo sforzo sfruttando il pit stop obbligatorio effettuato a inizio gara sotto neutralizzazione. Ben presto Sorgiacomo ha raggiunto Catalano e i due hanno iniziato un duello che si è protratto per quasi tutta la seconda metà di gara: dopo essere rientrato in pista dal pit stop ancora in prima posizione, Catalano è stato rapidamente raggiunto da Sorgiacomo che aveva gomme già calde, e hanno percorso quasi tutto l'ultimo settore del 14° giro fianco a fianco, con Catalano che alla chicane delle piscine si è tenuto la prima posizione con una chiusura non proprio correttissima sul rivale, che poi però al giro successivo si è portato in prima posizione dopo aver lievemente perso la macchina e dato fortuitamente una ruotata a Catalano destabilizzandolo e non dandogli modo di difendersi; manovre che comunque ci stanno nel contesto della lotta per la vittoria in una pista come quella di Monaco, tanto che la Direzione Gara ha preferito non intervenire in quanto entrambi i duellanti hanno tratto un vantaggio in un episodio e sono stati vittime nell'altro. Il duello comunque non è finito qui, perchè sia Sorgiacomo che Catalano proprio nelle ultime tornate hanno commesso degli errori sbattendo contro i muri e danneggiando gravemente le loro auto, che erano così storte da non riuscire neanche a chiudere alcune curve, tanto che in alcuni punti della pista i due sono stati costretti a percorrere gli ultimi giri facendo letteralmente sponda sui muri per riuscire a curvare. Una battaglia a dir poco surreale, divenuta ancor più incredibile quando Sorgiacomo al penultimo giro si è trovato la monoposto di Gabriele Mettlach intraversata in mezzo alla pista e non ha potuto evitarla, finendo per danneggiare ulteriormente la sua auto e per perdere quei pochi decimi di vantaggio che aveva ancora. L'ultimo giro di Sorgiacomo Catalano ricorda vagamente quello fra Senna Mansell nel 1992, quando nonostante Mansell fosse enormemente più veloce del brasiliano non è riuscito a passarlo; Catalano le ha provate davvero tutte, arrivando anche a tamponare leggermente Sorgiacomo alla Rascasse, ma niente ha potuto per andare a conquistare la sua prima vittoria su SimRacingZone. Podio completato da Gianfranco Pagoto, abilissimo a trarre il massimo dalla scelta di effettuare il pit sotto neutralizzazione, con Maciej Grinka in quarta posizione e autore di una gara ineccepibile sempre alla larga dai guai. Al quinto posto Michael Francesconi, che dopo un incidente con Luca Rosmarino ha recuperato fino ad effettuare un sorpasso magistrale su Antonio Di Gilio proprio all'ultimo giro. 7° posto per Francesco Montereale, che già nei primi giri aveva recuperato parecchie posizioni ma poi era sceso di nuovo nelle retrovie per un errore in curva1, mentre a completare la top ten (al netto delle penalità) abbiamo Cavenati, Urso Di Quinzio. Grande rammarico invece per Maurizio Turri, che occupava il 3° posto ad una manciata di giri dal traguardo ma è andato a muro danneggiando gravemente le sospensioni e perdendo poi oltre 50" ai box per le riparazioni....col senno di poi se fosse rimasto in pista con auto danneggiata non avrebbe perso molte posizioni, dato che Sorgiacomo e Catalano dopo i loro errori non andavano neanche così piano, invece riparando l'auto il pilota del Drive-in Autosport è sprofondato al 15° posto finale.

    

La prossima gara è in programma a Vallelunga giovedì 21 dicembre, e sarà come di consueto trasmessa in diretta streaming sul nostro canale youtube. Dopo due round "effettivi" (ricordiamo il rinvio della gara di Adria) la situazione non è ancora ben delineata, e non è ancora chiaro quali saranno i maggiori pretendenti al titolo; quello che è certo che che i due alfieri della Pescara SHS sono in grande spolvero e rappresentano nel complesso la squadra più efficace, ma non dimentichiamoci di Francesco Montereale che ha vinto entrambe le prime manche dei due eventi fin qui disputati, anche se il ritiro in Gara2 al Mugello pesa come un macigno e lo pone solamente al 10° posto in classifica. Fra i piloti più solidi e costanti abbiamo anche Maciej Grinka Edoardo Forcieri, ma anche Urso Rosmarino sono ancora in piena lotta per il campionato. Insomma, per adesso i potenziali pretendenti al titolo sono ancora troppi per potere azzardare dei pronostici, ma quello che è certo è che ad ogni gara la lista dei favoriti si assottiglierà sempre di più, per cui non resta altro che seguire con grande interesse le prossime gare di questo campionato che così come l' ACF4 dell'anno scorso si preannuncia come il più incerto di tutta la stagione agonistica di SimRacingZone.net.

Qualifiche

Gara di Qualificazione

Gara 1

Gara 2

Classifica Piloti

Classifica Team

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