14 - 12 - 2017
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Quella andata in scena in Belgio lunedì scorso sarà probabilmente ricordata come una delle gare più importanti e decisive in ottica campionato. Chiaro, non è ancora tempo di verdetti, ma i 28 punti di vantaggio accumulati da Kevin Siggy iniziano ad essere difficilmente recuperabili, soprattutto considerando che stiamo parlando di un pilota estremamente costante che ha finora ottenuto un 4° posto come peggior risultato. Con il ritiro per cause tecniche di Luigi Di Lorenzo adesso tutti i maggiori rivali di Kevin Siggy hanno avuto problemi almeno in una gara, e fa specie vedere che insieme a Danilo Santoro il pilota più vicino all'austriaco in classifica è Gianni Monaco, che ha concluso tutte le quattro gare in sesta posizione incamerando al contempo un bel bottino di punti e evitando sempre di farsi "zavorrare" entrando nella top five. Forse è anche questo il segreto dietro all'incredibile costanza di risultati del pilota del Fast & Aged, che non essendosi mai trovato a guidare una macchina appesantita ha potuto sempre tirare fuori il massimo dalla sua Lamborghini Huracan, riuscendo però all'occorrenza a compiere anche delle belle rimonte come quella di Monza, dove dopo la carambola della prima curva ha recuperato dal 17° al 6° posto, poi divenuto 5° al netto delle penalità degli altri. Per Di Lorenzo invece adesso si fa durissima, con 28 punti conquistati nelle ultime due gare è ora sceso al 6° posto in classifica, dietro anche a Urso Lorenzetti, ma nella prossima gara potrà disporre di una macchina priva di zavorra, che potrebbe dargli la possibilità da non sprecare di vincere a Portimao, anche se ormai il distacco in classifica è così grande che dovrà sperare anche in qualche problema dei suoi rivali.

I primi giri di gara sono stati caratterizzati da una lotta eccitante per il primo posto fra Gianfranco Pagoto, Luigi Di Lorenzo e Kevin Siggy

A sorpresa, a svettare in qualifica è stato Gianfranco Pagoto a bordo della BMW Z4 GT3, non certo la macchina più adatta ad una pista veloce come quella belga, ma il pilota della Pescara SHS è comunque riuscito ad ottenere la pole con oltre un decimo di vantaggio su Luigi Di Lorenzo e oltre quattro su Kevin Siggy. Ottimo anche il 4° tempo di Giuseppe Urso con la Ferrari 488 GT3, con Daniele Pasquali a completare la top five. Più in difficoltà il suo compagno di squadra Danilo Santoro, solo 12° a oltre un secondo dalla pole, mentre fra gli altri top drivers anche Giorgio Cornacchia Gianni Monaco sono apparsi un pò sottotono, con l' 8° e l' 11° tempo. Già prima del via la gara ha di fatto perso tre protagonisti, con i piloti del Diasport Amber Cristian Capece Valeriano Bellinzoni insieme ad Alessandro Miconi che sono entrati nel server in ritardo, quando il resto del gruppo era già verso la fine del giro di lancio dietro la Safety Car, rimediando così oltre un minuto di svantaggio già da subito. Peccato perchè Capece Bellinzoni si erano qualificati abbondantemente all'interno della top ten, e avrebbero certamente potuto ambire ad una gara da protagonisti. L'interrogativo più grande in vista della gara era probabilmente legato a per quanto tempo Gianfranco Pagoto sarebbe riuscito a rimanere in testa alla gara, e la risposta l'abbiamo avuta già al terzo giro, quando Di Lorenzo lo ha attaccato e superato all'ingresso di Pouhon , con Kevin Siggy che ha approfittato di un leggerissimo contatto fra i due per guadagnare il secondo posto su Pagoto e cercare anche l'attacco su Di Lorenzo Les Fagnes, col pilota dell' MdL Motorsport bravissimo a tenere a bada il rivale. Al sesto giro però Di Lorenzo è incappato in una disconnessione mentre aveva circa un secondo di vantaggio su Kevin Siggy, riuscendo a rientrare in pista solo un paio di minuti più tardi, ormai doppiato. In seguito un'altra disconnessione a 28 minuti di gara rimasti mentre aveva recuperato fino al 22° posto ha definitivamente messo fine alla sua gara, e forse anche alle sue speranze in ottica campionato.

Con Di Lorenzo out e i piloti del dp Stealth Racing non al top della forma, a giocarsi l'ultimo gradino del podio dietro a Siggy e Pagoto sono stati Urso e Romano, che ci hanno regalato un bel duello nelle battute finali.

A differenza del Gp di Monza questa del Belgio è stata una gara quasi impeccabile per quanto concerne il comportamento dei piloti in pista, e gli incidenti si contano sulle dita di una mano. Questo ha fatto si che la gara abbia avuto uno svolgimento lineare, senza particolari colpi di scena, se non quelli relativi ai tagli segnalati dall' app Pitlanepenalty, che ha mietuto parecchie vittime: fra i protagonisti, ben due drive-through sono stati comminati a Giorgio Cornacchia Daniele Pasquali, con quest'ultimo che nel momento in cui gli è stata notificata la seconda penalità ha addirittura deciso di abbandonare la corsa nonostante fosse ancora in lotta per il 7° posto, dando una mazzata probabilmente definitiva sia al suo campionato che a quello del dp Stealth Racing in ottica classifica a squadre. Con Gianfranco Pagoto capace di tenere agevolmente il secondo posto fino alla bandiera a scacchi, a giocarsi il terzo gradino del podio sono stati Alberto Romano Giuseppe Urso, con il campione in carica XGT  che è riuscito a compiere il sorpasso sul pilota dello SBO-Racing a meno di 10 minuti dal termine, andando quindi a conquistare il suo miglior risultato stagionale che lo pone ora in quarta posizione in campionato. Romano dal canto suo ha ottenuto quel risultato importante che senza lo sfortunato incidente con Pagoto avrebbe potuto ottenere già a Monza, mentre Danilo Santoro con il 5° posto ha comunque limitato i danni ottenendo un risultato positivo nonostante una gara abbastanza in sordina. Gianni Monaco ha ottenuto un altro 6° posto che lo fa salire in terza posizione in campionato, mentre Maciej Grinka ha fatto una gran rimonta arrivando 7° dopo il 15° posto ottenuto in qualifica. Top ten completata dall' aggressivo Luca Rosmarino, autore di un'ultima parte di gara tutta all'attacco, seguito da Giorgio Cornacchia, la cui prestazione è stata compromessa da ben due drive-through, e da Matteo Lorenzetti, che in campionato è di gran lunga il meglio piazzato fra le "seconde guide" e sta dando un contributo determinante al Drive-in Autosport per la conquista della classifica riservata ai team.

   

La prossima gara è in programma sul tracciato portoghese di Portimao lunedì 27 novembre. Si tratta della terza gara "sprint" del campionato, con una durata di 60 minuti, e potrebbe risultare davvero determinante per le sorti del campionato, perchè se Kevin Siggy dovesse ottenere un altro risultato importante allora la sua leadership in campionato che già ora ammonta a ben 28 punti potrebbe diventare quasi inattaccabile. Di Lorenzo dal canto suo sarà privo di zavorra, e dovrà certamente puntare a vincere la corsa per avere ancora qualche speranza di rimonta, e anche Danilo Santoro avrà l'occasione di recuperare punti su Kevin Siggy forte dei suoi soli 10kg di zavorra contro i 60 dell' austriaco. Una gara che si preannuncia ricca di spunti di interesse e già molto importante in ottica campionato, seguitela sul nostro canale youtube a partire dalle 21:15.

Classifiche gare e Campionato

 

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