23 - 10 - 2019
Sponsors
nextlevelracing.com

www.3drap.it

primi sui motori con e-max

Domani sera a partire dalle 21:20 andrà in onda in diretta streaming il quarto appuntamento del Campionato Italiano GT3 2017/2018 sul bellissimo circuito di Spa-Francorchamps in Belgio, che sarà anche la seconda gara valida per il Trofeo Endurance. Con il 4° posto di Monza Kevin Siggy si è issato in testa alla classifica di campionato con sei punti di margine su Luigi Di Lorenzo e 16 su un Gianni Monaco che zitto zitto a suon di risultati costanti sta rappresentando una seria minaccia per il titolo pur non essendo ancora mai andato a podio. Proprio Monaco Siggy saranno avvantaggiati in Belgio nei confronti dei loro rivali al titolo, in quanto Monaco non solo dispone della potentissima Lamborghini Huracan, ma è anche completamente privo di zavorra, mentre l'austriaco del Diasport Black avrà "solo" 30kg aggiuntivi sulla sua Audi contro i 40 di Di Lorenzo e i 50 di Santoro Pasquali. Alla vigilia della gara andiamo a ripercorrere l'edizione del Gp del Belgio dello scorso anno, che potrebbe dare indicazioni molto utili sulla competitività delle varie auto anche in vista di quest'anno, con ovviamente la solita incognita dell' Audi R8 LMS 2016 , non presente nel campionato dello scorso anno.  

  

Luigi Di Lorenzo si era aggiudicato la pole position lo scorso anno, battendo di 3 e 5 decimi i "zavorrati" Chesini e Muià. Stavolta sarà lui nel ruolo di pilota zavorrato, vedremo se riuscirà a confermarsi sui livelli dello scorso anno.

In qualifica tre delle quattro McLaren avevano conquistato le prime tre posizioni, con Luigi Di Lorenzo davanti a Michele Chesini e Paolo Muià. Alle loro spalle due Lamborghini Huracan, quelle di Dario De Vita Giuseppe Urso, con Mauricio Dos Santos sesto a suggerirci che qui in Belgio anche le Ferrari potrebbero dire la loro quest'anno. Strategia però molto aggressiva di Michele Chesini che aveva optato per gomme Soft  e ridotto carico di benzina contro le Medie di quasi tutti gli altri. Questo assetto aggressivo gli ha consentito di sopravanzare Luigi Di Lorenzo e portarsi in testa alla gara sin dall'inizio, per poi imporre un ritmo assolutamente inarrivabile per il rivale fino ad avere ben nove secondi di vantaggio al momento della sua sosta avvenuta alla fine del 13° giro sui 36 in programma.

Paolo Muià ha avuto non pochi problemi a lottare contro le Lamborghini Huracan, fino ad un contatto con Giuseppe Urso che lo ha mandato sull'erba

Inizio di gara insolitamente problematico invece per il suo compagno di squadra Paolo Muià, che complice anche la pesante zavorra che si portava dietro si è trovato a dover difendere il suo 3° posto dalle Huracan di Urso De Vita piuttosto che ad insidiare il secondo posto di Di Lorenzo. All' 8° giro Urso lo ha raggiunto e ha rotto gli indugi, dando vita ad un bel duello che si è però concluso quando i due si sono toccati a Rivage Muià è finito sull'erba, scivolando al 5° posto e passato anche da Dario De Vita.

 

Grande gara per Dario De Vita che con un'astuta strategia basata su due stint con le Soft ha beffato Giuseppe Urso e si è andato a prendere un grande 3° posto

Con Muià sceso momentaneamente in quinta posizione, la lotta per il gradino più basso del podio era fra i compagni di marca Giuseppe Urso Dario De Vita, con quest'ultimo che l'ha spuntata grazie ad una coraggiosa strategia basata su due stint con gomme Soft, grazie alla quale dopo la sosta Dario è riuscito a sopravanzare e distanziare il rivale andando così a prendersi un gran 3° posto. Nel frattempo si verificava un grande colpo di scena: alla fine del 25° giro Michele Chesini, in quel momento con quasi 20" di vantaggio su Di Lorenzo, è entrato ai box per un'altra sosta ! Non si sa se era una strategia pianificata o se c'è stato qualche problema al momento della prima sosta, fatto sta che il pilota del Team Racing On3 si è ritrovato ad avere quasi 20" di svantaggio a poco più di 10 giri dalla fine, un margine non recuperabile neanche con gomme più nuove e performanti, e questo ha dato la vittoria a Luigi Di Lorenzo.

   

Incredibile volata a tre sul traguardo per il 4° posto fra Urso, Dos Santos e Muià, arrivati in quest'ordine

Con le prime tre posizioni già decise l'interesse si è spostato sulla lotta per il 4° posto, detenuto inizialmente da Giuseppe Urso il quale però era in difficoltà con le gomme e non aveva un ritmo paragonabile a quello di Mauricio Dos Santos Paolo Muià che lo stavano raggiungendo. Per Muià in particolare c'è stato un altro testacoda in seguito ad un altro contatto con Urso e poi una sosta ai box molto più lunga del normale, che gli ha fatto perdere parecchio tempo e lo ha costretto a cercare la rimonta dal 6° posto. I tre sono arrivati in piena lotta nei giri conclusivi, e hanno dato vita ad una spettacolare battaglia durata fin sotto la bandiera a scacchi, con davvero pochi millesimi a dividere Urso 4° da Muià 6°. Tuttavia nel post gara Giuseppe Urso è stato penalizzato per i contatti avuti con Paolo Muià, ed è stato classificato in 7° posizione, dietro anche all'ottimo Emanuele Zerbinati. Top ten completata da Alessio Minelli su McLaren, Luca Rosmarino su BMW Alessio Baruzzo su Nissan.

Risultati Gara

Related news: 

 

[XGT] ROUND 05: Canada
Partners






simracingzone.net Webutation
Z1 Sim Wheel