14 - 12 - 2017
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Per Di Lorenzo l'unica piccola sbavatura di una serata perfetta è stata questo sovrasterzo all'uscita di curva 2 nelle fasi avanzate della gara, a vittoria ormai fuori discussione

La stagione agonistica 2017/2018 di SimRacingZone.net si è aperta nello stesso modo in cui si era chiusa quella precedente, ovvero con un dominio schiacciante di Luigi Di Lorenzo. Rispetto all' XGT  dello scorso anno in cui aveva dominato tutte le cinque gare a cui aveva preso parte sono cambiate le auto, le piste e gli avversari, ma il pilota dell' MdL Motorsport forse non se ne sarà neanche accorto, dato che gli avversari non li ha praticamente mai visti, se non in fase di doppiaggio. Certo, se si va a guardare il Campionato GT3 dello scorso anno si evince che già allora Di Lorenzo era un top driver di livello assoluto, e gli unici che sono stati capaci di tenergli testa, ovvero Michele Chesini Paolo Muià, non sono presenti in questa edizione, per cui che sarebbe stato fra i favoritissimi era fuori discussione. Tuttavia anche quest'anno gli avversari di livello non mancano affatto: ci sono Danilo Santoro Daniele Pasquali, con quest'ultimo che a differenza dello scorso anno si trova a guidare una macchina competitiva, e soprattutto Kevin Siggy, giovanissimo simdriver austriaco che nel recente Eurogamer Assetto Corsa Champioship ha dimostrato di poter lottare alla pari con mostri sacri come Hany Alsabti David Greco. 

Kevin Siggy e Daniele Pasquali inseguono Luigi Di Lorenzo nelle fasi iniziali della gara. Saranno in grado nelle prossime gare di restargli a questa distanza anche sotto la bandiera a scacchi?

 

Tutto questo però non è bastato, e i distacchi inflitti da Di Lorenzo sia in qualifica (oltre 8 decimi) che in gara (quasi 20 secondi) sono pesantissimi, e se ci aggiungiamo che nell'intervista post-gara il pilota dell' MdL Motorsport ha dichiarato che non stava neanche andando al massimo...però guai a dare per scontato il campionato già dopo una gara su otto: innanzitutto ci sono le zavorre che vengono assegnate sulla base dei risultati ottenuti dai piloti nelle ultime due gare disputate, per cui Di Lorenzo si troverà a correre la prossima gara sulla Nordschleife con ben 50kg di peso aggiuntivo, peso che si farà certamente sentire su una pista del genere. Il duo del dp Stealth Racing invece sarà senza zavorra a causa dell'errore strategico al Paul Ricard, per cui Santoro Pasquali affronteranno la prossima gara con i favori del pronostico, per quanto possa valere un pronostico su una gara di due ore al  Nordschleife. Infine, un altro fattore da non trascurare è che Luigi Di Lorenzo ha utilizzato la McLaren 650S anche nella passata edizione del campionato, per cui il suo feeling con questa macchina è già al massimo, mentre i suoi diretti rivali sono su auto che non hanno mai guidato prima, e certamente nelle prossime gare il loro divario potrebbe diminuire parecchio.

I piloti del dp Stealth Racing hanno optato per una strategia ad una sosta, e questo ha rovinato le ambizioni di podio di Pasquali e Santoro, che sono invece stati costretti a sgomitare nelle posizioni di rincalzo nella seconda parte di gara

La gara è apparsa già abbastanza scontata ancora prima della partenza: gli oltre 8 decimi inflitti da Luigi Di Lorenzo al suo più immediato inseguitore Kevin Siggy non lasciavano spazio a dubbi su chi sarebbe stato il favorito per la vittoria. Con Di Lorenzo sparito dai radar degli avversari già dalle battute iniziali l'attenzione si è spostata sulla lotta per il secondo posto, con l' austriaco del Diasport Black chiamato a contenere l'esuberanza di Daniele Pasquali che gli si era fatto sotto. Compito tutt'altro che facile, come testimonia il fatto che Kevin Siggy è ben presto arrivato ad un passo dalla penalità per tagli che viene inflitta dall'app pitlanepenalty al quinto taglio, per cui è stato costretto a correre tutta la seconda metà di gara prestando attenzione a dove metteva le ruote ad ogni curva, dato che in una pista del genere con larghissime vie di fuga in asfalto andare oltre i limiti della pista è molto più facile di quello che può sembrare. A metà gara il colpo di scena: i piloti del dp Stealth Racing Daniele Pasquali Danilo Santoro, che occupavano rispettivamente il terzo e quarto posto, sono andati ai box per rifornimento e cambio gomme, credendo che quella era la strategia migliore e che anche gli altri piloti avrebbero fatto lo stesso. Ben presto però si sono accorti che la quasi totalità dei loro avversari non aveva in programma nessuna sosta, per cui si sono trovati completamente tagliati fuori dalla lotta per il podio e sono stati costretti a cercare un' improbabile rimonta dal decimo e undicesimo posto, trovando fra l'altro una coriacea resistenza di Matteo Lorenzetti, che ha venduto cara la pelle e ha tenuto dietro la coppia del dp Stealth Racing per parecchi giri. Per loro oltre al danno della strategia sbagliata c'è stata anche la beffa del mancato crollo prestazionale delle gomme degli altri piloti che non si erano fermati, così oltre ad essere sprofondati a centro classifica non hanno neanche avuto una macchina molto più performante ad aiutarli nella rimonta, tanto che sul traguardo sono transitati in nona e decima posizione, diventate poi settima e ottava dopo le penalità inflitte ad alcuni loro avversari dalla Direzione Gara. Insomma un brodino, ma volendo vedere il bicchiere mezzo pieno si può pensare di attibuire ai piloti del dp Stealth Racing i favori del pronostico in vista della prossima gara, dato che Di Lorenzo Siggy avranno rispettivamente 50 e 40 kg di zavorra mentre loro non ne avranno per niente.

Luca Rosmarino, al volante della Nissan Gt-R GT3 bistrattata da tutti perchè ritenuta poco competitiva, ha ottenuto un miracoloso 3° posto!

Usciti di scena i piloti del dp Stealth Racing, il terzo posto è andato incredibilmente a Luca Rosmarino, autore di un vero miracolo. La Nissan Gt-R GT3 già lo scorso anno non era fra le macchine più competitive, tanto che di buono aveva praticamente solo il motore, inoltre a detta di molti nei mesi scorsi è stata ulteriormente depotenziata in occasione di un aggiornamento di Assetto Corsa, tanto che nel processo di scelta delle auto in vista di questo campionato è stata completamente ignorata. Luca Rosmarino, forse più per mancanza di altre auto libere che per scelta personale, si è trovato ad essere l'unico pilota a portare in gara la Nissan, e la sua prestazione è stata formidabile: settimo tempo in qualifica, a 4 decimi dal secondo posto, e gara tutta all'attacco, con bei sorpassi e strenue difese nella prima parte di gara, che lo hanno portato al 5° posto, divenuto poi 3° dopo i pit stop di Pasquali Santoro. Fra l'altro proprio Pasquali lo scorso anno con la Nissan riuscì a compiere un miracolo simile, arrivando addirittura 2° nella gara di apertura completando la gara senza fermate con gomme medie a differenza degli altri che avevano invece optato per il pit stop, un pò l'opposto di quello che gli è invece successo quest'anno.

Fra gli outsiders spiccano le prestazioni dei piloti del Pescara SHS e del Privato Fabio Tartaglia, oltre che del campione XGT Giuseppe Urso e Gianni Monaco

Alle spalle dei primi spiccano le prestazioni dei piloti del Pescara SHS, team fra i più forti in ambito nazionale ma alle prime esperienze su Assetto Corsa, che con Gianfranco Pagoto Luca Franca ha offerto prestazioni molto interessanti, considerando anche che la loro BMW Z4 GT3 non è certo fra le migliori. Per Pagoto una gara lineare improntata alla massima resa in termini di risultato, con un sesto posto in gara (poi divenuto 5° dopo l'uscita delle penalità) che ha fatto seguito al nono miglior tempo in qualifica, mentre il suo compagno di squadra Luca Franca è arrivato 7° ma ha pagato l'inesperienza su alcuni aspetti molto importanti di Assetto Corsa, come l'app pitlanepenalty che non aveva a schermo e gli ha impedito di accorgersi quando stava tagliando e il SimRacingTools spento che gli è costato la squalifica dalla corsa. Peccato, perchè la sua prestazione è stata di tutto rispetto, e nelle prossime gare con la giusta attenzione su questi aspetti "burocratici" potrà ambire a buoni risultati. La scure delle penalità si è abbattuta anche sul vice campione ACF4 BMW M Cup  Fabio Tartaglia, che al volante della Porsche 911 GT3 R 2016 ha fatto una grande gara chiudendo ai piedi del podio dopo essere partito 12° e avere insidiato a lungo la terza posizione di Luca Rosmarino, ma i 30" che ha rimediato per i tagli lo hanno fatto scendere in decima posizione, risultato che è comunque il migliore fra i piloti al volante della Porsche, in quanto gli alfieri del ReBorn Racers D2D Simulation Stefano Delzoppo Mattia Dalpiaz sono incappati in una serata storta, che fra errori e penalità li ha relegati al 19° e 14° posto finale. Delusione anche per Giorgio Cornacchia, autore di un ottimo 5° tempo in qualifica ma che poi ha vanificato tutto con un'uscita di pista con conseguente impatto contro le barriere nelle fasi iniziali, anche se la sua serata non è del tutto da buttare perchè ha comunque portato a casa un 13° posto. In casa Fast & Aged molto meglio il suo compagno di squadra Gianni Monaco, che dopo un campionato ACF1 pieno di errori ha messo in mostra un feeling decisamente migliore con le ruote coperte, tenendo la sua Lamborghini Huracan stabilmente nelle prime dieci posizioni e classificandosi in un ottimo 6° posto ufficiale dopo che in pista aveva concluso 8°. Serata storta per Valeriano Bellinzoni, costretto ad una sosta per riparazioni dopo un incidente nelle fasi iniziali e classificato al 22° posto, e per Alessio Minelli, incappato in un testacoda addirittura nel giro di formazione e in un Drive Through per eccesso di tagli.

La prossima sarà la prima gara valida anche per la classifica Endurance, relativa appunto alle gare di lunghezza maggiorata (due ore in luogo dei 60 minuti delle gare standard). Non è però solo la gara ad essere più lunga, ma anche la pista, dato che si correrà sulla Nordschleife... e niente, non serve aggiungere altro: una gara di due ore sulla Nordschleife si commenta da sola, è semplicemente quanto di più spettacolare, appassionante e imprevedibile uno spettatore possa desiderare di vedere. L'appuntamento è per lunedì 16 ottobre alle 21,20 quando inizierà la diretta streaming di quella che si preannuncia una delle gare più interessanti della stagione.

 Risultato Gara e Classifica Campionato

 

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