14 - 12 - 2017
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Guardando questa ultima gara del Campionato Italiano XGT 2016/2017 sembrava un pò di vedere i finali di campionato 2007 e 2008 di Formula1, quelli in cui c'era un pilota con un ampio ritardo in classifica che era praticamente obbligato a vincere e il leader del campionato con un buon margine da amministrare e che doveva evitare qualsiasi tipo di rischio. La situazione alla vigilia dell'ultimo round del Campionato Italiano XGT  era proprio questa, con Luigi Di Lorenzo nel ruolo del Kimi Raikkonen/Felipe Massa versione Interlagos 2007/2008 Giuseppe Urso in quello di Lewis Hamilton,  con un vantaggio importante da gestire ma con l'imprevisto dietro l'angolo capace di ribaltare completamente le sorti del campionato. A Giuseppe Urso sarebbe bastato un nono posto per laurearsi campione, ma quando si corre in una pista piena di insidie come quella di Sonoma i valori in campo emersi nelle precedenti gare avrebbero potuto non essere molto attendibili, soprattutto se si aggiunge il fatto che questa ultima gara dell'intera stagione di SimRacingZone.net vedeva la partecipazione di alcune riserve con nulla da perdere e tanta voglia di fare un buon risultato come Cristian Capece e Dylan Harris, i quali come vedremo hanno fatto passare a Giuseppe Urso qualche momento di panico.

 

Giuseppe Urso è il primo pilota Privato nella storia di Assetto Corsa su SimRacingZone.net a vincere un titolo

Le qualifiche sono andate più o meno come ci si aspettava, con Di Lorenzo autore della pole position davanti a Luca Morelli, desideroso di dimostrare che il secondo posto ottenuto in Canada non è stato un fatto isolato. Terza posizione per Cristian Capece, sostituto di Mauricio Dos Santos, mentre Giuseppe Urso si è qualificato in una quarta posizione abbastanza confortevole in ottica campionato. Al via ancora una volta Di Lorenzo si è involato al comando sparendo dalla vista dei suoi avversari già dopo pochi giri, con Urso molto attento e prudente nel pieno controllo della situazione; gli errori nelle fasi iniziali di Lumia e Sorgiacomo insieme alla lotta dispendiosa in termini cronometrici fra Selle e Minelli, ovvero i piloti immediatamente dietro di lui, hanno dato ulteriore tranquillità al leader del campionato.

I piloti di questo Campionato Italiano XGT 2016/2017 hanno onorato l'ultima gara della stagione agonistica di SimRacingZone.net regalando agli spettatori una griglia folta e combattiva

Dopo circa un quarto di gara Alessio Minelli, compagno di squadra di Di Lorenzo, è riuscito a sopravanzare Roberto Selle e si è messo all'inseguimento di Urso, ancora saldamente in quarta posizione, recuperandogli quasi quattro secondi di svantaggio in dieci minuti. Appena raggiunto il leader del campionato, il pilota dell' MdL Motorsport ha cercato l'undercut fermandosi ai box appena dopo aver portato il suo svantaggio sotto al secondo, ma ha perso tempo prezioso finendo fuori pista durante il giro di uscita dai box e poi altri secondi importanti dietro a Dylan Harris, sostituto di Orlando Scevola, che non si era ancora fermato. L' undercut non ha quindi funzionato, e quando Urso è andato ai box è rientrato in pista con oltre quattro secondi di margine su Minelli; il titolo sembrava ormai una pura formalità, bastava semplicemente restare in pista per altri venticinque minuti ed era fatta, ma anche quando si è in una situazione così tranquilla basta veramente pochissimo per rendere la situazione... drammatica

Ancora una volta Alessio Minelli si è dimostrato uno dei piloti più spettacolari e combattivi del campionato; eccolo alle prese con un bel sorpasso all'esterno su Roberto Selle

Poche curve dopo essere rientrato in pista dopo la sua sosta, Giuseppe Urso si è trovato davanti Cristian Capece in testacoda con la macchina ancora in movimento, così non ha potuto fare nulla per evitarlo e dopo la collisione si è trovato nella sabbia, ed è stato sopravanzato anche da Minelli e Harris, sprofondando in ottava posizione per di più con l'auto danneggiata. Non è stato questo l'unico momento di panico per Giuseppe Urso prima della gioia della conquista del titolo, in quanto qualche giro dopo si è trovato ad affiancare e superare Harris che faticava con le gomme consumate non essendosi ancora fermato, ma il pilota statunitense gli si è rimesso in scia e ha cercato il controsorpasso immediato al termine dello stesso rettilineo lungo il quale era stato scavalcato, attaccandolo all'interno con un vero divembombUrso ha mostrato una grandissima lucidità in questo frangente, in quanto appena si è accorto della sagoma della vettura di Harris che arrivava ad una velocità enormemente superiore alla sua ha raddrizzato lo sterzo e lo lasciato sfilare e andare lungo, evitando per pochissimi centimetri un incidente che sarebbe stato violentissimo.

Momenti di vero panico per Giuseppe Urso, coinvolto in un incidente con Cristian Capece subito dopo avere effettuato il suo pitstop

Dopo questi due momenti da infarto gestiti brillantemente, la gara di Urso si è fatta sempre più in discesa, e ha potuto percorrere gli ultimi giri in tutta tranquillità, arrivando in sesta posizione e aggiudicandosi il titolo con nove punti di vantaggio su Di Lorenzo, che non ha proprio nulla da rimproverarsi in quanto ha letteralmente dominato tutte e cinque le gare a cui ha preso parte, fare meglio di così sarebbe stato impossibile. Secondo posto finale in gara per Luca Morelli, che in queste ultime due corse ha dimostrato di essere davvero un pilota di alto livello, con un pò più di costanza e fortuna nelle prime quattro gare avrebbe certamente potuto lottare per le prime posizioni in campionato. Ottimo terzo posto per Cristian Capece, anche se le penalità per i contatti con Urso e Minelli lo hanno fatto sprofondare al nono posto, ma la sua prestazione è comunque stata di assoluto livello. Il terzo posto è quindi passato a Bellinzoni, con Minelli e Urso che hanno completato la top five. Alessio Minelli con questo risultato si è aggiudicato la terza posizione in campionato, complice anche la gara sfortunatissima di Matteo Sorgiacomo, che è andato in testacoda alla prima curva ritrovandosi ultimo sin dall'inizio e poi la connessione lo ha lasciato a piedi quando gli mancavano letteralmente due curve per arrivare al traguardo in decima posizione, piazzamento che non gli sarebbe stato sufficiente per issarsi in terza posizione in campionato ma che comunque va rimarcato perchè ha fatto una buona rimonta. Roberto Selle ha ottenuto un sesto posto importantissimo per consentire al Diasport White di vincere la lotta in famiglia contro il Diasport Black per il secondo posto nella classifica riservata ai team, mentre il suo compagno Paolo Davide Lumia ha montato per errore gomme di mescola Media durante la sua sosta, con il risultato che si è ben presto trovato a bordo di una macchina inguidabile, che con le gomme ben al di sopra della temperatura ottimale gli ha causato parecchie uscite di pista nell'ultima parte di gara, relegandolo all'undicesimo posto finale quando avrebbe avuto il passo per giocarsela per la top five. I due piloti dello Stealth Racing Andrea Tafel e Adriano Brandani hanno chiuso il campionato con loro miglior risultato stagionale, piazzandosi rispettivamente in settima e ottava posizione, mentre Dylan Harris dopo un problema tecnico che al secondo giro lo ha costretto ad accostare e lasciar sfilare tutti i suoi avversari è riuscito a recuperare fino al decimo posto finale.

Ancora un momento delicatissimo per Giuseppe Urso, che due giri dopo l'incidente con Capece ha subito questo divebomb clamoroso da Dylan Harris, riuscendo fortunatamente ad evitare l'impatto con grande prontezza di riflessi

In conclusione, è stato un campionato decisamente avvincente nonostante il dominio di Luigi Di Lorenzo, in quanto con la sua assenza in Cina il titolo non è mai stato saldamente nelle sue mani, e fino all'ultima gara c'è stata grande incertezza su chi si sarebbe laureato campione, perchè è vero che Di Lorenzo era indiscutibilmente il pilota più veloce ma era altrettanto vero che recuperare una gara di svantaggio ad un pilota che non sbaglia praticamente mai come Giuseppe Urso era un'impresa disperata. Fino alla gara di Bathurst inoltre in lotta per il titolo c'era anche Matteo Sorgiacomo, il quale si era presentato in Australia da leader del campionato, ma proprio da quella gara ha iniziato a perdere colpi, sprofondando in settima posizione a Bathurst perchè rimasto senza benzina, poi saltando l'appuntamento di Mosport per impegni lavorativi e infine cadendo vittima di una disconnessione a due curve dal traguardo a Sonoma. Ridurre il titolo vinto da Urso a un colpo di fortuna dovuto alle assenze e alle sfortune dei suoi avversari è però ingiusto, perchè Giuseppe Urso si è comunque dimostrato veloce, competitivo ed intelligente in tutte le sei gare del campionato, non ha mai commesso errori ed è sempre riuscito ad ottenere il massimo da se stesso, inoltre ha disputato questo campionato come pilota privato, il che significa che a differenza dei suoi rivali lui non aveva compagni di squadra con i quali consultarsi per realizzare i setup e scambiarsi impressioni su come affrontare le corse, ha fatto tutto da solo, ed è comunque stato regolarmente fra i più veloci in pista. Al di là di tutto sarà anche ricordato come il primo e finora unico pilota privato a vincere un titolo nella storia di Simracingzone.net su Assetto Corsa , e qualche mese fa sempre da privato aveva anche vinto una gara del difficilissimo Campionato Italiano GT3 , a riprova del fatto che è un pilota completo e capace di affrontare da solo ogni situazione di gara nel migliore dei modi.

Risultato Gara

Classifica Sim-Driver

Classifica Team

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