23 - 10 - 2017
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Hanno lottato fra loro sin dalla prima gara, ci hanno regalato duelli entusiasmanti come in Spagna e a Monza, finali al cardiopalmo come in Australia, e alla fine se la sono giocata ad armi pari nell'ultima gara ad Abu Dhabi: Rens Klop e Danilo Santoro sono arrivati all'ultima gara del campionato a pari punti, il che significava che chi dei due fosse arrivato davanti al rivale avrebbe vinto il titolo, lo scenario migliore possibile per gli spettatori, forse un pò meno per i diretti interessati, che avrebbero probabilmente preferito arrivare all'ultima gara del campionato con qualche punto da amministrare.

Il momento in cui Rens Klop ha tagliato il traguardo da campione italiano ACF1; per l'olandese è il primo titolo su SimRacingZone.net

 

In qualifica ad imporsi è stato Danilo Santoro, che ha ottenuto la pole position davanti a Rens Klop e a David Greco, il quale in questa gara si è trovato nell'insolito ruolo di essere il team manager della Musto Racing, il lotta per il titolo con Rens Klop, ma al contempo di correre come sostituto di Stefano Presenti per lo Stealth Racing Red, quindi come "cugino di squadra" dell'altro contendente al titolo Danilo Santoro, facente parte dell'altro sub-team dello Stealth Racing. Allo start la situazione si è però subito ribaltata, in quanto Rens Klop si è portato in testa scavalcando Danilo Santoro già alla prima curva, e nello stesso momento anche l'altra Musto Racing di Daniele Pasquali ha sopravanzato l'altro pilota dello Stealth Racing Alberto Spitaleri. I primi quattro hanno tenuto un passo gara molto simile nei primi giri, con Danilo Santoro che a tratti sembrava averne di più rispetto a Rens Klop, anche se non è mai riuscito a tentare un attacco concreto, forse perchè ha scelto un assetto aerodinamicamente più carico che non gli ha permesso di sfruttare la scia del rivale in rettilineo.

Il capolavoro di Rens Klop è stato alla partenza, dove è riuscito a sopravanzare Danilo Santoro e a issarsi in testa alla corsa nonostante avesse imbarcato molta più benzina del rivale

All'undicesimo giro sui quarantasei in programma Santoro, Pasquali e Spitaleri sono andati ai box per sostituire le loro gomme Medie con le Hard, mentre Rens Klop e David Greco hanno scelto di spremere le Medie fino al loro limite di usura, fermandosi ben sette giri dopo. Avendo percorso tutti questi giri con gomme ormai molto consumate, Rens Klop ha perso la leadership della gara, rientrando in pista staccato di oltre quattro secondi nei confronti di Danilo Santoro, che sembrava aver ripreso le redini del campionato dopo aver perso il primo posto allo start. Nel secondo stint di gara il pilota più efficace è stato Alberto Spitaleri, che dopo aver recuperato la quarta posizione su Pasquali è addirittura riuscito a raggiungere David Greco, pur senza però riuscire a tentare un attacco. Non è la prima volta che Spitaleri si è trovato ad inseguire Greco da vicino, era già successo in ACF2 2015/2016 in Canada, ma così come allora rovinò la sua prestazione andando a muro e dovendo fermarsi una volta in più per riparare i danni, anche stavolta il giovane pilota dello Stealth Racing Orange ha commesso un errore grave, in quanto al momento di effettuare la sua seconda sosta ha mancato completamente l'ingresso della pitlane, dovendo poi effettuare una vera e propria inversione a U per entrarvi, in quanto non aveva carburante sufficiente per un altro giro. Questo errore gli ha fatto perdere anche la posizione su Pasquali.

Nel secondo stint di gara ha tenuto banco il duello per il 3° posto fra David Greco e Alberto Spitaleri, durato per parecchi giri

Danilo Santoro ha effettuato la sua seconda e ultima sosta a quindici giri dalla fine, mettendosi anche al riparo da un possibile tentativo di undercut  da parte di Rens Klop, e avendo montato gomme Hard  non doveva preoccuparsi neanche di un possibile ritorno dell'olandese nel finale, in quanto le Hard quindici giri li reggevano senza nessun problema. Sembrava tutto sotto controllo, quando Klop e Greco si sarebbero fermati Santoro avrebbe ripreso la leadership della gara con un vantaggio che lo avrebbe messo al riparo da qualsiasi possibile tentativo di rimonta del suo rivale. E' passato un giro, poi un altro, poi un altro ancora...e Klop e Greco non accennavano a fermarsi, fino a quando fra lo sgomento generale è apparso chiaro che i due battistrada non avevano in programma un'altra sosta ! A quel punto Danilo Santoro ha iniziato a spingere al massimo, nel tentativo di una rimonta disperata; giro dopo giro il suo ritardo diminuiva sempre di più, e David Greco ha avuto un problema con un' app che monitorava il consumo di carburante, il cui errato funzionamento gli ha fatto credere di non avere benzina a sufficienza per arrivare al traguardo, col risultato che ha rallentato tantissimo nel finale e proprio all'ultimo giro Santoro lo ha scavalcato andando a prendersi il secondo posto, ma Klop era ancora decisamente troppo lontano, così ha vinto gara e campionato. Un vero colpo di genio quello dell'olandese, che ha riproposto una strategia simile a quella della gara di apertura in Australia, che però non aveva funzionato nel migliore dei modi in quanto nel finale era stato raggiunto da Santoro che aveva gomme più fresche. Stavolta ha fatto tutto alla perfezione, e il titolo lo ha praticamente vinto già alla partenza, in quanto è riuscito a superare il suo rivale già alla prima curva e se l'è tenuto dietro per tutto il primo stint nonostante avesse una macchina più lenta perchè più carica di benzina; era quello il momento in cui Santoro avrebbe dovuto distanziare l'olandese dato che la sua auto aveva molta meno benzina nel serbatoio, invece dopo essere stato superato al via non ha potuto nulla per riprendersi la prima posizione a causa del ridotto carico aerodinamico della monoposto di Klop che lo rendeva imprendibile sul dritto anche con la scia. Si vedeva chiaramente che Santoro ne aveva di più, ma ha dovuto percorrere i primi undici giri adeguandosi al ritmo di Rens Klop, e i quattro secondi che ha guadagnato nei sette giri in cui dopo il suo pit stop ha avuto pista libera mentre Klop proseguiva con gomme usurate non gli sono stati certo sufficienti per compensare una sosta in più.

Danilo Santoro ha acciuffato il 2° posto proprio all'ultimo giro superando un David Greco in pieno regime di fuel saving per un errore ad interpretare i dati di un' app che rivela i consumi

Alle spalle dei due contendenti al titolo, David Greco ha colto il terzo posto in questa sua unica apparizione in ACF1, dimostrando di poter arrivare subito a giocarsi le primissime posizioni anche conoscendo meno la macchina rispetto agli altri. Alberto Spitaleri ha chiuso al quarto posto dopo aver sfruttato due errori di Pasquali, quinto al traguardo, mentre il giovanissimo Andrea Tafel ha ottenuto il suo miglior risultato in carriera con una gara praticamente perfetta e priva di qualsiasi errore, davanti a Stefano Delzoppo che può recriminare per un testacoda nel finale, ma si può ampiamente consolare col quarto posto in classifica generale, al termine di un campionato solido e concreto, che lo ha visto sempre nella top ten in tutte le gare, con l'apice raggiunto in Brasile dove ha ottenuto un ottimo terzo posto dopo un'incredibile pole position. Ottavo posto finale e quinto in campionato per Dylan Harris, che dopo essere stato tamponato alla prima curva ha recuperato bene dal sedicesimo e ultimo posto, anche se in questa seconda metà di campionato ha commesso parecchi errori senza i quali avrebbe potuto anche ambire a qualcosa di meglio, mentre la top ten è completata da Cornacchia, autore di un campionato tutto sommato deludente date le premesse che aveva mostrato in ACF2 e nelle prime gare di questo campionato, e da Tiziano Aquilini, i cui punti sono stati importanti per il ReBorn Racers, classificatosi terzo nel campionato riservato ai team dietro alla Musto Racing e allo Stealth Racing Red.

Fra i giovanissimi, Dylan Harris, Andrea Tafel e David Montereale sono stati autori di un ottimo campionato, ingaggiando spesso grandi duelli fra di loro

Questa prima edizione del Campionato Italiano ACF1 è stata tutto sommato più che positiva, considerando che era la prima edizione e che si è disputata subito dopo il bellissimo ed estenuante Campionato Italiano ACF2  il livello medio non è stato affatto basso, e a giocarsi il titolo sono stati piloti di livello nazionale, e tanti altri piloti molto interessanti si sono messi in mostra con ottime prestazioni; è il caso di Maurizio Fabbroni, autentico mattatore in qualifica ma poi sfortunatissimo in gara, dove spesso è stato coinvolto in incidenti senza avere alcuna colpa, sfortuna che ha poi raggiunto l'apice quando ha dovuto abbandonare il campionato per la rottura del suo computer, proprio dopo essere rientrato in lotta per il titolo con la vittoria di Monza, ma va attribuito il giusto merito anche alle prestazioni sempre più in crescendo di Stefano Delzoppo, del quale abbiamo già parlato in precedenza, e dei giovanissimi Andrea Tafel e David Montereale, con quest'ultimo che con il terzo posto nella gara inaugurale della stagione è diventato il più giovane simdriver ad ottenere un podio nella storia di SimRacingZone.net su Assetto Corsa, strappando il primato a Dylan Harris

Risultato Gara

Classifica Sim-Driver

Classifica Team

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