20 - 10 - 2017
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Il penultimo round del Campionato Italiano XGT 2016/2017  ha dato i primi verdetti definitivi: prima di tutto ha confermato, se ce fosse stato ancora bisogno, che Luigi Di Lorenzo è di un'altra categoria, in quanto ha dominato senza la minima possibilità di appello anche questa corsa, e si trova ora nell'insolita situazione di essere al contempo sia imbattuto in pista, dato che ha dominato tutte le gare a cui ha preso parte in questo campionato, che inseguitore in classifica generale, data la sua assenza in Cina. Giuseppe Urso dal canto suo con questo terzo posto si invola verso la conquista del titolo, dato che con ventuno punti di vantaggio su Di Lorenzo ad una gara dal termine gli basterà semplicemente arrivare nei primi nove a Sonoma per avere la certezza di essere incoronato campione, un piazzamento che a meno di clamorosi imprevisti dovrebbe essere in grado di ottenere in tutta tranquillità. Determinante è stata anche l'assenza di Matteo Sorgiacomo, secondo in campionato prima della gara canadese e ora fuori dalla lotta per il titolo anche dal punto di vista matematico. Per la gara di Sonoma quindi Di Lorenzo non solo dovrà vincere,  ma dovrà anche sperare in qualche problema che faccia precipitare Urso almeno in decima posizione, ma comunque vada per quanto riguarda la corsa al titolo di Di Lorenzo, l' MdL Motorsport può comunque consolarsi con la conquista matematica con una gara di anticipo del titolo riservato ai team, grazie anche al grande contributo di Alessio Minelli, terzo in classifica generale e di gran lunga il meglio piazzato fra tutte le "seconde guide", e di Dario De Vita, che ha ottenuto un ottimo sesto posto in Cina quando è stato chiamato a sostituire l'assente Di Lorenzo.

Una delle poche occasioni in cui è possibile immortalare Luigi Di Lorenzo insieme ad altri piloti è in occasione della partenza lanciata, gestita anche stavolta in maniera ineccepibile

Una pista così corta ha favorito lo spettacolo in qualifica, e ha fatto si che i primi undici piloti sulla griglia di partenza fossero racchiusi in un solo secondo; nelle prime file si sono però riconfermati i soliti noti, con la felice eccezione di Luca Morelli, che dopo due mancate partenze e due discreti risultati nelle prime quattro gare ha compiuto un enorme salto di qualità, issandosi nelle primissime posizioni sin dai primi giorni di prove libere, e confermando il suo ottimo feeling con questa pista con un ottimo terzo posto, dietro al solito poleman Di Lorenzo e a UrsoLuigi Di Lorenzo come di consueto ha salutato la compagnia sin dalle primissime curve, involandosi verso la vittoria e lasciando i suoi avversari a lottare per il secondo posto. Giuseppe Urso è apparso molto prudente e accorto per tutta la gara, e non avrebbe potuto essere altrimenti dato che con l'assenza del suo principale rivale Matteo Sorgiacomo gli sarebbe bastato semplicemente portare la macchina al traguardo senza commettere errori per accumulare un vantaggio di tutta tranquillità in vista dell'ultima gara. Luca Morelli non aveva questo tipo di preoccupazione, e ha guidato in maniera decisamente più disinvolta e meno ingessata, dimostrando di averne di più di Urso e rimanendogli incollato per tutto il primo stint, cercando qualche manovra intimidatoria ma senza mai provare attacchi particolarmente rischiosi, conscio e rispettoso del fatto che Urso si stava giocando un risultato importantissimo.

Dopo una qualifica sottotono Alessio Minelli ha impostato una gara tutta d'attacco, ma la sua rimonta si è fermata davanti a Stefano Andreini, col quale ha fatto fuoco e fiamme anche qui in Canada

Nel frattempo dietro al trio di testa c'è stata parecchia azione: dopo un deludente undicesimo posto in qualifica Alessio Minelli ha impostato una gara tutta all'attacco, superando Di Gilio (sostituto di Sorgiacomo), MoroniPisani e Bellinzoni (autore di qualche svarione nelle fasi iniziali di gara), per poi ritrovarsi a lottare contro Stefano Andreini, con il quale è arrivato al contatto più volte, fino a mandarlo in testacoda nel corso del trentasettesimo giro. Ripartendo dal testacoda Andreini ha poi finito per travolgere Valeriano Bellinzoni, il quale a sua volta nel tentativo di ripartire è finito in un fosso ed è stato costretto al ritiro. A trarre vantaggio da tutto ciò, come ci aveva già abituati nel Campionato Italiano ACF4, è stato Antonio Di Gilio, il quale dopo la "corsa ad handicap" di Bathurst ha potuto finalmente disputare una gara dell' XGT senza dover scontare le penalità del pilota che ha sostituito, ed è apparso esattamente come ce lo ricordavamo in ACF4, ovvero non velocissimo ma assolutamente ineccepibile in quanto a costanza, freddezza e strategia, tanto da recuperare dal decimo al sesto posto senza prendersi un decimo dei rischi che si è preso Minelli per recuperare dall'undicesimo posto fino al sesto, poi arretrato in nona posizione per i contatti con Andreini.

Il momento in cui Morelli ha sopravanzato Giuseppe Urso e si è preso il secondo posto

Detto di Di Lorenzo, ancora una volta imprendibile dal primo all'ultimo metro, è stata molto interessante e tutt'altro che scontata la lotta per il secondo posto: durante tutto il primo stint di gara Luca Morelli è rimasto negli scarichi di Giuseppe Urso, e nel corso del ventiduesimo giro è andato ai box per cercare un undercut sul rivale, ma ha sbagliato completamente l'ingresso in corsia box ed è finito dritto per dritto contro il guardrail che separa la pista dalla pitlane, perdendo quei secondi che non gli hanno consentito di ritrovarsi davanti a Urso quando anche lui ha effettuato la sua sosta nel corso del giro successivo. Il pilota del Sajan Racing Team non si è perso d'animo, e decimo dopo decimo è arrivato nuovamente negli scarichi del leader del campionato, fino a quando quest'ultimo non ha commesso un lieve errore di traiettoria che ha consentito a Morelli di affiancarlo all'interno e conquistare il secondo posto con una bella manovra di forza, posizione che poi è riuscito a tenere fino alla bandiera a scacchi. Ai piedi del podio ottimo risultato per i piloti del Diasport White, con Roberto Selle quarto e Paolo Davide Lumia quinto, risultato che unito alla disfatta del team "fratello" Diasport Black (Bellinzoni out per l'incidente con Andreini e Dos Santos ottavo ma mai realmente in corsa) consente al team di portarsi in seconda posizione nella classifica a squadre. Seppur non abbia mostrato una velocità irresistibile, il sesto posto del sostituto Di Gilio consente al Coyote Racing Red di rimanere ancora aggrappato alla speranza di cogliere il terzo posto assoluto nella classifica riservata ai team, in fondo al netto delle penalità è lo stesso piazzamento che Dario De Vita aveva ottenuto in Cina come sostituto di Di Lorenzo. Alle sue spalle l'ottimo Adriano Brandani, che dopo una serie di prestazioni costanti che lo hanno visto sempre a ridosso della top ten è riuscito a tenersi alla larga dai guai e ha massimizzato il suo potenziale con un bel settimo posto. Diciassette i piloti al traguardo.

L'ultima gara del Campionato Italiano XGT 2016/2017 avrà luogo sull'interessantissima pista di Sonoma, famosissima in America e presente nei calendari di tutte le più importanti specialità motoristiche americane quali la NASCAR e la Indycar; si tratta di una pista insidiosa, piena di dislivelli e col fondo stradale che presenta irregolarità e avvallamenti proprio in alcuni dei punti di frenata più delicati, il che metterà a dura prova la concentrazione dei piloti. La gara si disputerà stasera, e sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle 21:20. Un appuntamento da non perdere, perchè su una pista così insidiosa potrebbero davvero esserci delle sorprese.

Risultato Gara

Classifica Sim-Driver

Classifica Team

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