13 - 12 - 2019
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Dopo un Gran Premio inaugurale in Australia pieno di colpi di scena conclusosi con un duello fra Rens Klop e Danilo Santoro durato fino a tre curve dalla fine e deciso poi dalla Direzione Gara che ha penalizzato l'olandese della Musto Racing, il Campionato Italiano ACF1 approda in Cina, sul circuito di Shangai, e offre una lotta se possibile ancor più avvincente, con ben tre piloti a giocarsi la vittoria della gara, che va alla fine a Daniele Pasquali dopo un duello infinito col compagno di squadra Rens Klop e un sorpasso a tre giri dalla fine sul suo ex compagno di squadra Danilo Santoro.

I due piloti del Fast & Aged davanti a tutti allo start, la loro leadership però non durerà a lungo

In qualifica assistiamo ancora una volta ad un assolo di Maurizio Fabbroni, che conquista anche qui la pole position dando oltre mezzo secondo al suo più immediato inseguitore, che qui in Cina è il compagno di squadra Giorgio Cornacchia, sicuramente deciso a riscattare un GP di Australia pieno di sbavature, mentre in seconda fila troviamo i due piloti della Musto Racing, con il leader del campionato Santoro che scatta dalla quinta casella. Solo nono Alberto Spitaleri. Allo start, Danilo Santoro brucia le due Musto Racing sfruttando il maggior grip offerto dalle gomme Soft contro le Medie scelte dalla maggior parte dei rivali e si issa subito in terza posizione, ma la gara viene neutralizzata dalla Safety Car a causa di un contatto fra Turri e Ciambella che dà origine ad altri incidenti a catena.

Primi giri stregati per Fabbroni, che anche in Cina viene tamponato e mandato in testacoda

Quando la gara riprende nella sua valenza agonistica, Santoro e i due della Musto Racing si liberano immediatamente di Cornacchia e si gettano all'inseguimento del leader della corsa Fabbroni, che viene attaccato e superato dal pilota dello Stealth Racing Orange, ma all'uscita del tornante va troppo giù di giri col motore e la sua monoposto si pianta, con Rens Klop che non aspettandosi un simile rallentamento lo tampona e lo manda in testacoda facendolo scendere in sesta posizione. In seguito, l'alfiere del Fast & Aged sarà protagonista di altri errori ed episodi sfortunati che lo estrometteranno completamente dalla lotta per le prime posizioni, quali un contatto con Mallardo pochi istanti dopo il tamponamento subito da Klop, due testacoda, un incidente con Turri e un altro ancora con Mallardo.

Nella parte centrale della gara i due piloti della Musto Racing deliziano gli spettatori con uno spettacolare duello fratricida

Con Giorgio Cornacchia stabilmente quarto ma incapace di tenere il ritmo del trio di testa, la lotta per la vittoria diventa un affare a tre fra Danilo Santoro e i due piloti della Musto Racing: l'alfiere dello Stealth Racing Orange ha deciso di partire con gomme Soft e poi fare due stint con le Medie, puntando quindi tutto su una prima parte di gara molto aggressiva, mentre Klop e Pasquali hanno optato per la strategia opposta, ovvero due stint con le Medie e gli ultimi giri all'attacco con le più performanti gomme Soft. Già attorno al 7°-8° giro, il vantaggio prestazionale delle gomme Soft di Santoro si trasforma in svantaggio, tanto che alla fine del decimo passaggio il sim-driver romano effettua la sua prima sosta rientrando in pista in nona posizione e lasciando la leadership della corsa a Daniele Pasquali tallonato dal compagno di squadra Rens KlopSantoro gestisce alla perfezione questa fase di gara molto delicata, in quanto se avesse impiegato anche solo un giro per sopravanzare uno dei piloti più lenti che si trovava davanti a quel punto avrebbe probabilmente perso la leadership della corsa, ma le sue manovre di sorpasso su FabbroniPiccioni Aquilini sono tutte rapide e indolori dal punto di vista cronometrico.

Il momento che decide la gara a tre giri dal traguardo: Fabbroni, doppiato, rientra da un fuoripista mentre sopraggiunge Santoro, che è costretto a girargli intorno all'esterno, mentre Pasquali può prendere la traiettoria interna e passare entrambi

Anche in questo secondo stint Danilo Santoro si trova in svantaggio dal punto di vista delle gomme, in quanto le sue gomme Medie hanno molti più giri sulle spalle rispetto a quelle dei piloti della Musto Racing, che al 26° giro hanno già azzerato tutto lo svantaggio; a quel punto, però, Pasquali e Klop ingaggiano un duello fratricida spettacolare, che finisce per dare respiro a Santoro che può così allungare il suo secondo stint di qualche giro, prima di andare ai box al 28° giro sui 46 previsti per la sua ultima sosta. Rimasti momentaneamente in prima e seconda posizione, Pasquali e Klop continuano a dare spettacolo, con un duello che si protrae addirittura fin dentro alla pitlane quando i due entrano contemporaneamente ai box alla fine del 36° giro, con Pasquali che finisce leggermente lungo all'entrata della pitlane e Klop che lo affianca, rimettendosi poi dietro al compagno di squadra quando questi lo stringe sull'erba. Qui, però, si capisce il motivo per cui Rens Klop ha cercato il sorpasso addirittura all'interno della corsia di decelerazione dei box: il pilota olandese commette infatti un errore veniale, accodandosi al compagno di squadra durante il pit stop, dimenticandosi che su Assetto Corsa a differenza di rFactor2 le piazzole ai box non sono condivise, per cui due piloti dello stesso team possono tranquillamente effettuare un pit stop contemporaneo senza doversi fermare dietro al ad aspettare. Questo errore di valutazione estromette Klop dalla lotta per la vittoria, consentendo a Pasquali di concentrarsi unicamente sull'inseguimento su Danilo Santoro, che a dieci giri dal termine può contare su un vantaggio di circa cinque secondi, che non è comunque affatto un margine di sicurezza considerando che il leader della corsa monta gomme Medie usurate e Pasquali può contare su gomme Soft appena montate.

Santoro non molla fino alla fine, e cerca il controsorpasso su Pasquali fino all'ultima staccata utile

A cinque giri dalla fine, Pasquali raggiunge il suo ex compagno di squadra, ma alla fine del 43° giro avviene l'episodio che decide la corsa: Fabbroni arriva lungo nel tentativo di sorpassare Schiavoni per l'11° posto, e rientra in pista proprio mentre stanno sopraggiungendo i due battistrada. Santoro è costretto ad aggirarlo all'esterno, mentre Pasquali riesce così a sorpassare all'interno sia il doppiato Fabbroni che il rivale per la vittoria, e da quel momento non ha più mollato la prima posizione, nonostante la grandissima determinazione di Santoro che pur con gomme meno prestazionali gli è rimasto incollato fino alla bandiera a scacchi, arrivando per ben due volte a sfiorare il controsorpasso alla staccata del tornante. Alle loro spalle il podio è completato da Klop, che mantiene saldamente la seconda posizione in campionato, mentre Cornacchia e la rivelazione del campionato Mallardo completano la top five. Spitaleri e Fabbroni limitano per quanto possibile i danni concludendo rispettivamente ottavo e decimo al termine di una gara piena di imprevisti ed errori che avrebbe potuto facilmente farli finire molto più indietro.

La prossima gara del Campionato Italiano ACF1 si correrà in Spagna, sul famosissimo e conosciutissimo circuito del Montlelò, in data 24 aprile, e come di consueto sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 21.

Risultato Gara

Classifica Sim-Driver

Classifica Team

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