20 - 10 - 2017
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Con l'uscita delle penalità post gara del GP di Germania, i risultati del Campionato Italiano ACF2 vengono ufficializzati, e confermano il coronamento dell'incredibile rimonta di Gianfranco Giglioli che, nelle ultime due gare, è riuscito a recuperare ben 35 punti dalla vetta, scalando tre posizioni proprio nella gara finale. Il titolo riservato ai team invece subisce una pesantissima variazione rispetto alla classifica ufficiosa: se nella scorsa edizione del Campionato Italiano ACF2 le penalità post gara avevano fatto perdere al Drive-In Autosport la terza posizione a vantaggio dell'SS Racing Team, questa volta a cambiare è addirittura il nome del team vincente, col titolo che passa dalla Musto Racing al Fast & Aged, non a causa di penalizzazioni subite dai piloti del team di David Greco ma per l'arretramento in classifica di alcuni sim-driver che in gara si erano frapposti fra quelli delle due compagini rivali.

 

Gianfranco Giglioli festeggia la vittoria del titolo appena tagliato il traguardo

Il GP di Germania si è rivelato uno dei GP più imprevedibili della storia di SimRacingZone.net, con un andamento che in tutto e per tutto ha ricordato il finale della stagione 2007 di Formula 1, in questo caso con Masetti che nelle ultime due gare avrebbe avuto bisogno soltanto di due piazzamenti per laurearsi campione e che invece ha buttato alle ortiche la gara a Valencia con un suo errore, mentre nell'ultima gara in Germania è stato spinto fuori pista da un compagno di squadra al primo giro, esattamente come accadde ad Hamilton dieci anni fa.

Il momento in cui si decide il titolo: Pasquali si gira nel tentativo di inseguire Giglioli e dà il via libera alla festa della Musto Racing

In qualifica la pole position è stata ottenuta da Gianfranco Giglioli, con Alex Tarantino a completare la prima fila e il leader del campionato Daniele Pasquali in terza posizione, mentre Masetti, staccato di due soli punti dalla vetta, aveva ottenuto un tempo che gli sarebbe valso il 2° posto sulla griglia di partenza, ma un taglio segnalato in quel giro dall'app PitLanePenalty lo ha relegato in sesta posizione, costringendolo così ad una gara tutta all'attacco. Alla prima curva, però, l' alfiere del Fast & Aged Speed Demons viene colpito e buttato fuori pista dal "cugino" Giorgio Cornacchia, pilota del team satellite NKA Scuderia Italia, e questo incidente, unito ad un altro contatto multiplo innescato dai due piloti del ReBorn Racers agganciati all'uscita del tornante, ha causato l'ingresso in pista della Safety Car. In quel momento il campione virtuale era Daniele Pasquali, in terza posizione dietro al leader Giglioli e Tarantino. Il pilota dello Stealth Racing Green, orfano del compagno di squadra Danilo Santoro costretto a dare forfait a causa di problemi di connessione, ha messo in mostra una grande voglia di vincere la corsa sin dalla ripartenza, e dopo essersi liberato di Tarantino si è gettato anche all'inseguimento di Giglioli, sebbene non ce ne fosse bisogno in quanto il campionato era già nelle sue mani. Questo approccio immotivatamente aggressivo gli ha però fatto perdere tutto, in quanto dopo qualche giro di inseguimento è andato in sovrasterzo e si è girato, precipitando nelle ultime posizioni e ritirandosi definitivamente dalla corsa qualche giro dopo quando è stato speronato da Samuele Schiavini, a titolo comunque già ampiamente perso.

Errore anche per Tarantino, che poteva vincere il titolo solamente se fosse riuscito a riprendere Giglioli

Prima di Pasquali, però, anche Tarantino aveva perso ogni speranza di vittoria con un proprio errore, in quanto un sovrasterzo all'uscita della curva 1 aveva fatto finire il pilota del Fast & Aged contro le barriere, danneggiandogli leggermente la macchina e rallentando notevolmente il suo passo gara: nonostante non avesse perso numerose posizioni (è ripartito all'8° posto) non solo non è riuscito a recuperare ma ne ha poi perse altre, venendo classificato in decima posizione, risultato che unito al secondo posto del suo compagno di squadra Francesco Montereale ha permesso comunque al Fast & Aged di ottenere la vittoria del campionato riservato ai team grazie alle penalità post-gara che hanno arretrato Delzoppo e Rosi.

Splendido 5° posto per il TM dello Stealth Racing Stefano Presenti, alla sua unica partecipazione in questo campionato

La gara ha quindi visto la vittoria di Gianfranco Giglioli, alla sua seconda affermazione, peraltro consecutiva, in questo campionato, con Francesco Montereale e l'ottimo Luigi Di Lorenzo a completare il podio, Cecotto quarto all'arrivo dopo aver rimediato ad una qualifica sottotono con una strategia aggressiva identica a quella che aveva già attuato a Valencia, mentre il quinto posto va ad un grande Stefano Presenti che, in questa unica gara a cui ha preso parte, ha dimostrato di trovarsi decisamente a suo agio con la Lotus Exos. Masetti alla fine ha comunque recuperato alla grande dopo l'incidente in cui è rimasto coinvolto senza colpe alla prima curva, riuscendo a riprendersi il sesto posto dal quale aveva preso il via, risultato che comunque gli consente di classificarsi in terza posizione in campionato.

E' stato un campionato che in generale ha rispettato quelli che erano i pronostici della vigilia, con i piloti della Musto Racing, dello Stealth Racing Green e dei due team schierati dal Fast & Aged che sono apparsi una spanna sopra gli altri, con qualche outsider di lusso come gli ottimi Luigi Di Lorenzo e Giorgio Cornacchia (quest'ultimo comunque facente parte del Fast & Aged, pur se schierato in un altro team) che sono riusciti spesso a romperne l'egemonia, con risultati di grande rilievo come il podio in Germania del pilota dell'MdL Motorsport e la pole position di Cornacchia a Valencia. Fatta eccezione per Daniele Pasquali, in lotta per il titolo fino all'ultimo, gli altri sim-driver che avevano preso parte anche all'edizione precedente hanno in generale deluso: il meglio classificato è stato Dylan Harris, terzo nell'edizione 2015/2016, che comunque non si è mai trovato a proprio agio con la monoposto e in Turchia Spagna era nettamente il più lento in pista, anche se con due arrivi a ridosso della top 10 a Imola e in Belgio si è salvato dalle ultimissime posizioni, terminando il campionato al 19° posto. Staccato di solo 4 punti dal giovane pilota del Drive-In Autosport ecco Nicola Nostler, che comunque rispetto alla scorsa edizione insieme al compagno di squadra Samuele Schiavini ha messo in mostra netti miglioramenti soprattutto per quanto riguarda la consistenza sul passo gara, mentre Maurizio Turri dopo il discreto Campionato Italiano ACF4 non è riuscito a confermarsi, commettendo almeno un errore grave ad ogni gara e concludendo il campionato al 25° posto con due ritiri e una squalifica su sei gare. Discorso a parte invece per Spitaleri, entrato a campionato in corso per sostituire Andrea Cribioli e apparso esattamente come ce lo ricordavamo dall'edizione passata che lo ha visto terminare al 4° posto, ovvero velocissimo ma anche piuttosto incline all'errore.

E' possibile rivedere tutti i Gran Premi dell'edizione appena conclusa del Campionato Italiano ACF2 nell'apposita playlist preparata sul canale YouTube della SRZTV. Ai partecipanti, ora, non resta che ritirare i premi in occasione del Raduno di SimRacing!

Risultato Gara

Classifica Sim-Driver

Classifica Costruttori

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