16 - 07 - 2019
Sponsors

nextlevelracing.com

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

rackservice.org

primi sui motori con e-max

Gianfranco Giglioli è fresco campione del Campionato Italiano ACF2, uno dei campionati più belli e competitivi mai realizzati da SimRacingZone.net. Il sim-driver di origini venezuelane ha raccolto le sue prime due vittorie in carriera negli ultimi due appuntamenti, spiazzando davvero tutti.

SRZ: Un risultato esaltante, giunto all’ultima gara. Come ti ha migliorato questa esperienza?

G.G.: "Un risultato che va ben oltre le nostre aspettative, dopo la prima gara non credevamo sarebbe stato possibile tutto ciò... Sicuramente questa esperienza mi darà ancora più fiducia, più sicurezza e più determinazione per i prossimi campionati che affronterò, per me questo è solo l'inizio di un lungo cammino."

SRZ: Gianfranco Giglioli nasce dal mondo console, PS3 e PS4 per l’esattezza, dove si è fatto conoscere per le sue doti su Gran Turismo e alla guida delle Formula 1 di Codemasters. Come è nata la tua passione per le corse?

G.G.: "Fin da piccolino, ho avuto in regalo la mia prima PlayStation a 3 anni quando vivevo a New York, il mio primo gioco è stato Gran Turismo 2 e da li è iniziata la mia passione per i videogiochi e per l'automobilismo. Guardavo la Formula 1 alla TV con mio padre e sognavo di diventare un pilota, poi per questioni economiche non ho mai avuto la possibilità di cominciare sul serio, ho iniziato a perdere la speranza e mi sono disinteressato totalmente del motorsport per qualche anno, poi la vittoria di Maldonado in Spagna nel 2012 ha riacceso in me quella passione, quella speranza, e così ho ricominciato a comprare giochi di Formula 1 e a cimentarmi in campionati sempre più competitivi. Ho iniziato  con il pad e me la cavavo molto bene, ma volevo di più e così mi sono comprato il primo volante (un G27) a 15 anni. Con il tempo le mie abilità sono migliorate sempre di più, tanto che a 16 anni sono riuscito a qualificarmi per il GT Academy 2014, edizione dove ovviamente non ho potuto partecipare perchè minorenne, ma è rimasto nella mia mente il risultato, ero arrivato ad essere tra i più veloci del mondo su Gran Turismo, cosa non facile per via della vasta comunità che c'è."

Giglioli ha ribaltato i pronostici, aggiudicandosi il titolo del Campionato Italiano ACF2 grazie a due vittorie negli ultimi due appuntamenti

SRZ: Il passaggio da console a PC come è avvenuto? Hai trovato difficoltà ad adattarti a software più simulativi?

G.G.: "Ero molto curioso di provare la simulazione di guida, avevo un portatile, ho provato a collegare il volante e a scaricare RaceRoom e Assetto Corsa, mi sono trovato subito bene, non ho avuto problemi ad adattarmi e anzi mi sono divertito di più. Dii sicuro, però, non potevo gareggiare con quel portatile, non era adatto, crashava di continuo, ci feci qualche campionato ma la frustrazione di essere limitato era tanta. Scoprii il meraviglioso mondo del sim racing e capii che sarebbe potuto essere la mia seconda possibilità di dimostrare al mondo quel che valgo, così misi qualche soldo da partei, poi raggiunta una certa somma dopo aver insistito un pò e aver spiegato cosa avevo in mente, che non era un capriccio, ma un vero e proprio investimento, i miei genitori decisero di comprarmi con l'altra metà mancante il PC che ho ora, loro sono i primi a credere in me anche preferendo che faccia qualcos altro, perciò il mio compito è renderli fieri, non voglio che pensino che io stia sprecando tempo e soldi, ho un obiettivo e il mio obiettivo è arrivare lontano."

SRZ: Hai iniziato la tua carriera su PC con la Bluebolt Racing di Alessio Spinelli, la tua esperienza con lui è però durata una sola stagione. Quanto ti è servito quell'anno di formazione? Quale è il risultato che ricordi con maggior orgoglio in quel periodo?

G.G.: "Beh sicuramente il Campionato Italiano rF2, ero un perfetto sconosciuto all'interno di SRZ e sono riuscito a riportare insieme ad Alessio Spinelli la BlueBolt Racing in alto, una scuderia che veniva da un periodo nero. Alessio ha creduto in me fin dall'inizio: subito dopo avermi fatto fare i primi test in pista per valutare il mio livello, decise di buttarmi in rF2 che è un campionato di un livello altissimo per un sim-driver alla prima esperienza, il risultato è stato più che positivo, due podi e il terzo posto nella classifica piloti e team. Durante quel campionato sono cresciuto gara dopo gara, ho fatto pochissimi errori e ciò ha attirato molto l'attenzione su di me."

Giglioli ha esordito su SimRacingZone.net con la BlueBolt Racing. Prenderà parte anche al Campionato Italiano rF2 2016/2017 su rFactor2, ma con la Musto Racing

SRZ: Come è arrivato il passaggio alla Musto Racing?

G.G.: "Fin da quando ebbi conoscenza del sim racing aspiravo ad arrivare tra le prime file delle scuderie migliori del mondo, da quando ho iniziato a vedere queste gare tra tutti i sim-driver ho notato David Greco, la sua velocità unita alla spettacolarità dei suoi duelli mi ha fatto diventare un suo grande tifoso, io volevo diventare come lui, per me era un idolo, poi al Raduno di SimRacing ci siamo conosciuti di persona e siamo diventati molto amici. Qualche mese più tardi è arrivata la sua chiamata, mi voleva alla Musto Racing, per me era un sogno che si concretizzava, sarei stato un ipocrita verso me stesso a rifiutare, sapevo che me ne sarei pentito se non avessi accettato."

SRZ: Inserendoti in coppia con Jonathan Cecotto, David Greco ha dimostrato di credere molto in te. Sei stato l’artefice del trionfo Musto Racing anche nel costruttori. Quanto ha contato il lavoro di squadra in questo successo?

G.G.: "Moltissimo, io e Jonathan eravamo già molto amici quindi c'era parecchia sintonia tra noi, siamo entrati insieme alla Musto Racing. Noi correvamo già qualche volta insieme ma per divertimento, poi un giorno si parlò della volontà di fare dei campionati, allora gli chiesi di venire con me in Musto Racing, e lui, contento, accettò di provare questa nuova esperienza. Lui, che già corre nella realtà e che ha avuto esperienze in F4 tedesca e in Porsche GT4 italiana, mi ha detto più di una volta che si diverte parecchio a fare queste gare. Io credo che il sim racing possa dargli una mano nella realtà, non tanto per la simulazione, ma per affrontare al meglio le varie fasi di gara e l'intensità di queste. David d'altronde ha speso molto tempo per noi fin da quando è tornato da Las Vegas, ha scommesso su una squadra tutta venezuelana, giovanissima (io sono classe 1997 e Jonathan è classe 1999) e senza esperienze rilevanti alle spalle nell'ambito del sim racing, nonostante questo io e Jonathan ci siamo dimostrati velocissimi e quasi sempre alla pari come prestazioni. Credo che se non avesse saltato Spa si sarebbe giocato il titolo anche lui, e nonostante fosse tagliato fuori dal titolo piloti e nonostante i suoi impegni con gli sponsor si è comunque dimostrato un grande professionista e un compagno di squadra eccezionale, ha solo pensato ad aiutare la squadra nonostante il poco tempo a disposizione: per me Jonathan avrà un futuro brillante, e lo spero, perchè ha tutto per esserlo."

Il Campionato Italiano ACF2 di Giglioli e Cecotto era iniziato con delle pessime qualifiche nel ROUND 01: Italy. Poi la rinascita...

SRZ: Come vi siete organizzati con Jonathan durante l’allenamento? Le sue qualità da pilota sono state d’aiuto in questa esperienza virtuale?

G.G.: "Jonathan è sempre stato disponibile fin quando non ha avuto impegni di preparazione alla nuova stagione agonistica, le sue qualità da pilota reale si sono potute vedere tutte in questo campionato, ha sempre affrontato le gare come se fossero quelle vere, non ha sbagliato nulla, ha rischiato strategie diverse che gli hanno pure dato ragione, nei duelli è stato spettacolare e pulito, ha vinto una gara alla sua seconda apparizione ufficiale e nelle ultime due gare ha aiutato il team a fare punti pesantissimi in chiave costruttori nonostante il pochissimo allenamento. Jonathan è stato semplicemente fantastico."

SRZ: Tu e Cecotto avete formato una coppia che può davvero rappresentare in futuro l’eccellenza italiana, vi ritroveremo ancora insieme in altre competizioni?

G.G.: "Sicuramente ora Jonathan si dedicherà alla sua carriera da pilota reale, vedremo il prossimo inverno quando saranno finiti i suoi impegni se avremo la possibilità di formare ancora questo dream team. Entrambi abbiamo origini italiane ma nelle nostre vene scorre sangue latinamericano (Venezuela, ndr)."

Pronti a seguire Giglioli nel prossimo Campionato Italiano rF2? Si comincia mercoledì 19 aprile!

SRZ: Quali sono le mire agonistiche di Gianfranco Giglioli?

G.G.: "Arrivare più lontano possibile. Chissà, magari riuscire a coronare il sogno di una vita... diventare un pilota reale, sono ancora molto giovane, vedremo cosa mi riserverà il futuro."

Related news: 

[XGT] ROUND 05: Canada
Partners





racehhub.eu


simracingzone.net Webutation