21 - 02 - 2019
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primi sui motori con e-max

Quella in Cina, andata di scena soli pochi giorni fa, è senza ombra di dubbio stata la tappa più convincente del Campionato Italiano rF1 2016/2017. I 27 sim-driver in griglia di partenza hanno finalmente regalato una gara degna di questo nome, caratterizzata da pochissimi errori e priva di incidenti. Farà certamente discutere l'episodio tra Giuseppe De Fuoco, al debutto con il Musto Plus, e Daniel Brewer, Origin Front Row, con quest'ultimo costretto al ritiro poche tornate dalla conclusione. Per il resto, la varietà di pneumatici disponibili per l'occasione ha regalato grande spettacolo. La top10, scattata con gomme supersoft, si è ritrovata invischiata nel traffico al termine del primo stint, dovendo sgomitare parecchio per non perdere tempo alle spalle di vetture più lente che montavano gomme medie o dure.

Al termine dei 45 giri in programma, il podio è risultato lo stesso di tre settimane fa in Malesia. Muhammed Patel, partito dalla seconda fila, ha ottenuto la vittoria precedendo Francesco Bigazzi, sempre più leader del campionato, e Michele D'Alessandro. Da segnalare che, quello cinese, è stato il primo Gran Premio stagionale a veder trionfare un sim-driver non partito dalla pole-position. In attesa della prima tappa europea, fissata per giovedì 19 gennaio a Silverstone, leggiamo le dichiarazioni dei principali protagonisti del circus.

SRZ: Though you started on second row, you have been able to achieve the victory. How much is this related to your good start and your good first few laps?

M.P.: "The start actually wasn’t great, I hoped to overtake Bigazzi at the start, but ended up defending against Mascuilli. The first laps Bigazzi was very fast and honestly I thought he would pull away but Michele held him off and then was clever to not fight me as it would help us both in the long run. For sure, that moment was critical as both Michele and I could keep Bigazzi behind and I had a small delta to him till the end of the first stint."

SRZ: Second win in a row and five more points stolen to Bigazzi. If you keep this rhythm, the title won't be so impossible. Was this an easier race? Did you feel confident with your strategy?

M.P.: "The race was a lot simpler for me thanks to Michele and it gave me a real chance at victory, but by no means was it easy. It was just an opposite scenario to Sepang, and again I was confident that we at Musto picked the right strategy. I wasn’t sure exactly what strategy Bigazzi was doing, but he is very fast and can make any strategy work so I always kept an eye out for him even when he was behind me. The first laps of the second stint in traffic were challenging, but I went through it without problems and a two second gap to him. I saw he was on mediums and knew he would catch me, I just wanted to remain as close to him as possible, after coming out of the pits for the final time I saw that the gap was slowly reducing while I was managing the tyres, so I knew it was my race to win. After Bigazzi overtook Michele at the end I was a bit worried for a lap or two, seeing how fast he was closing in but then as I picked up the pace and his supersofts degraded, it was clear the victory was mine. I’m just taking each race one by one, and at the end we will see where we are – but for sure Francesco will be the one to catch as he’s done an awesome job so far."

SRZ: Conti looks a bit late compared to you and to his own performances last year. How do you explain this?

M.P.: "To be fair, he has had a lot of bad luck in Malaysia with a contact that wasn’t his fault, and again on lap one at China in a racing incident which he had no fault so he has had to recover from a poor scenario. Marco, however, is a great teammate and hopefully with better luck and a better qualifying, we can share the podium together in the near future!"

SRZ: Ancora una seconda posizione, ma forse questa volta l'amarezza è maggiore, specialmente vista la prestazione in Q1 e quella che poi era la griglia di partenza. Dove pensi di aver perso la gara? Quanto ti manca attualmente l'apporto del tuo compagno, troppo lontano per poterti aiutare lì davanti?

F.B.: "Per come si era messa in Malesia il secondo posto era un risultato discreto, qui è inutile nascondere che non siamo soddisfatti. Il feeling con la macchina era buono e in qualifica ero abbastanza soddisfatto del mio giro, ma devo alzare ulteriormente il livello in Q2 per evitare sorprese. Anche il passo era soddisfacente, però abbiamo commesso l'errore di sottovalutare la lunghezza della pitlane e le dure durante i test, in realtà non le abbiamo praticamente provate perchè eravamo convinti fossero troppo lente, sbagliando a posteriori. La gara l'abbiamo persa nei primi 10 giri, ma nonostante tutto quanto subito sono riuscito a rimanere concentrato e portare a casa buoni punti. L'apporto di Eros se devo essere sincero mi manca molto, è in un momento difficile e noi dobbiamo solo supportarlo per tutto quello che ha fatto, gli basta solo un buon risultato per sbloccarsi. Quando si è in due macchine a lottare davanti è un grosso vantaggio strategicamente, perchè puoi giocartela in diversi modi e portare gli avversari verso il tuo gioco."

SRZ: Da due gare consecutive salgono sul podio gli stessi sim-driver, e nello stesso ordine! E' davvero così improbabile immaginare che qualcun altro si inserisca tra voi?

F.B.: "Penso che sia un caso, Conti che non sta avendo molta fortuna tornerà sul podio magari già dalla prossima, e lo stesso Eros. È solo una questione di tempo, noi però dobbiamo sempre esserci a prescindere da tutto."

SRZ: Buon risultato, che dà continuità all'ottimo inizio di stagione. Dopo la pole-position, però, forse ti aspettavi qualcosa di più? Parlaci della tua gara e delle prime decisive fasi.

M.D.: "No, sinceramente non mi aspettavo di più anche dopo le qualifiche. Purtroppo qui in Cina non avevo proprio il passo gara, non mi sono trovato per niente bene con la macchina. Ho avuto anche un po' di sfortuna ai pit e con i sorpassi, infatti dei tre davanti sono quello che ha perso più tempo e a causa del ping di Brewer sono arrivato lungo in curva 4 per evitarlo. Quei secondi persi sono stati poi decisivi a fine gara, non mi hanno permesso di provare a difendere la seconda posizione. L'inizio gara è stato abbastanza chiaro, sapevo che Francesco e Muhammed avrebbero avuto un passo migliore quindi ho cercato di difendere la posizione per quanto ho potuto."

SRZ: Tra soli pochi giorni si torna già in pista a Silverstone. Si lascia l'Asia e si entra in Europa, per la fase più concitata e importante del campionato. Con che morale arriva la squadra a questa prova? Cosa ti aspetti dal prossimo Gran Premio?

M.D.: "Nonostante tre macchine nelle prime quattro posizioni il morale non è al top, già prima della gara sapevamo che il nostro setup per questa pista era osceno e sbilanciato. Dobbiamo capire perchè per la prossima gara e migliorare in qualifica: non avessi fatto la pole probabilmente Bigazzi avrebbe vinto. Personalmente mi aspetto di migliorare il passo gara che nei precedenti campionati è sempre stato il mio forte, in modo da essere anche io lì davanti a lottare per la vittoria. Come team dobbiamo cercare di migliorare il setup e tornare ai livelli della Malesia."

Il Dynable Hosting Chinese GP è stato l'appuntamento più bello del decimo Campionato Italiano rF1. Il prossimo, il Thrustmaster British GP, andrà in onda sul canale Twitch di eurogamer.it giovedì 19 gennaio

Risultato Gara

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