27 - 06 - 2019
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E' certamente un Campionato Italiano rF1 molto diverso da quello della passata edizione, un Campionato Italiano rF1 più grezzo, più rustico, più emozionante e ricco di colpi di scena. Le prime due uscite stagionali hanno infatti messo in luce grande cattiveria da parte dei 26 partecipanti, tutti molto decisi a fare bene e a dimostrare il proprio valore, a volte a costo di andare oltre il limite e di commettere qualche errore. Non si può certo dire di essersi annoiati ad assistere alle dirette di Australia e Malesia, anche se i pareri più tecnici disdegneranno questa tipologia di corse, preferendo quella regolare, tattica e forse sonnolenta dell'anno scorso.

Allo stesso tempo, i primi due Gran Premi hanno sentenziato che è Francesco Bigazzi l'uomo da battere. Il sim-driver della Pescara SHS, dopo aver dominato il round inaugurale all'Albert Park di Melbourne, si è giocato al millesimo anche la gara di Sepang, dove ha dovuto però cedere al rientrante Muhammed Patel, sostituto di David Greco in Musto Racing. L'inglese, autore di pole-position e vittoria, si è ripresentato su SimRacingZone.net tirato a lucido, dimostrando di poter rimpiazzare molto più che degnamente il pluricampione romano, quest'anno deciso a prendersi un periodo di pausa nella massima serie del portale. Bigazzi, pur giungendo secondo, ha ribaltato i pronostici, rimediando alla brutta prestazione che aveva aperto un periodo di sofferenza per la sua squadra nell'edizione scorsa della competizione. In Malesia, sul terzo gradino del podio ha chiuso Michele D'Alessandro, secondo in classifica generale alle spalle del genovese. Anche per il sim-driver Sabema Racing è il miglior inizio di sempre, un inizio di costanza e cervello che, con qualche errore in meno, potrebbe candidarlo seriamente alla lotta al titolo.

Di seguito le dichiarazioni dei primi tre classificati dopo il Gran Premio della Malesia, in attesa del terzo round, il Dynable Hosting Chinese GP, in programma per giovedì 12 gennaio.

SRZ: What a comeback on SimRacingZone.net for you! You joined the seat of David Greco and immediately started with pole-position and win. Talk us about your neverending Malaysian fight against Bigazzi. Did you expect to be so fast?

M.P.: "Firstly, I just would like to say thanks to David for giving me this opportunity, and to my teammates who really helped me in preparation for this race. We worked well together and from that I felt pretty comfortable with the car, and therefore somewhat confident coming into the race, but with Bigazzi I always knew it would be a very difficult challenge to beat him. I was a bit worried after he passed D’Alessandro on lap 1, especially with his superior top speed, but I was edging away from him with better tyre management. I was a bit surprised when he opted for the hard compound, it gave me something to think about, but it became clear that I should catch him pretty easily before the end of the race. I didn’t expect to pass him so easily, but also I didn’t expect him to stay very close to me – even when I was managing my medium tyres. The last laps were a bit worrying, especially as when I would do a fastest lap he would beat it immediately and then put pressure on me into T1 with DRS, but like always with Bigazzi we fought hard and fair."

SRZ: You obviously missed all the pre-season tests. How do you feel the mod and which are the main changes compared to the old one?

M.P.: "Honestly, it didn’t really impact me not driving the car before Sepang, but this must be credited to my teammates, especially Michele who helped me understand the tyres and compare our driving styles. The car has similar traits to last year, with the tyre management which is pretty nice, especially with how each of the three tyres work during the stints and also for the race strategies. The car pretty much is a step forward from last year, with much better performance high speed – which makes it interesting with tyre management. Low speed traction is much better now, as well as having much better confidence under braking."

SRZ: You have missed the opening round: do you think to be able to fight for the title or will you simply support your team mate Conti for the constructor challenge?

M.P.: "It’s too early to say, the primary aim for us is for Musto to win the constructors championship, it doesn’t matter to the team which one of us will win the drivers championship. Missing the first race doesn’t help me, but it’s not out of reach. Unfortunately, Marco was very unlucky at Malaysia to drop points so I’m much closer to him than I should be, but if we work well as a team like we did at Sepang, then in a few races hopefully we can see both of us much closer to Bigazzi."

SRZ: C'è mancato davvero poco per fare due su due. E' comunque un grandissimo passo in avanti rispetto alle difficoltà avute l'anno scorso qui in Malesia. E' più il rammarico per non aver vinto la seconda gara consecutiva o la soddisfazione per esserti dimostrato ancora superiore ai diretti rivali?

F.B.: "Andiamo via dalla Malesia con la sicurezza che lotteremo in ogni gara per la vittoria, era la pista peggiore per noi e per me. Abbiamo in mente alcuni punti su cui dobbiamo migliorare ancora e ci stiamo lavorando per la Cina. Per quanto riguarda la gara la soddisfazione è a metà, è vero che abbiamo allungato la leadership in classifica, ma allo stesso tempo non abbiamo vinto. Se devo giudicare la mia gara mi dò un 7, un 5 per la prima parte e un 9 per la seconda. È stata dura, ho spiattellato le gomme anteriori al primo giro e questo mi ha distrutto completamente lo stint iniziale perchè non sono stato bravo a rimediare il bilanciamento. Pensavo che il gruppo Musto fosse su 2 soste, nonostante sapessi che fosse abbastanza più lenta come strategia, ho pensato che, essendo in un gruppo contro 4 di loro, se fossi andato su 3 soste mi sarei rovinato la gara nel traffico. Appena ripartito però mi sono reso conto di aver sbagliato tutto, le mie gomme erano lentissime e gli altri mi sorpassavano senza possibilità di replica. È stata dura mantenere la concentrazione perchè ero piuttosto nervoso. Fortunatamente sono riuscito alla fine a trovare il ritmo e quando Patel mi ha ripreso, visto il grosso gap dietro, ho provato a giocare d'astuzia. Mi sono fatto passare e da quel momento ho cominciato a spingere al massimo, non mi aspettavo di riuscire a reggere fino alla fine. Ho avuto pure l'occasione di vincerla e lì devo ammettere che me la sarei potuta giocare un filo meglio. In ogni caso testa alla Cina, e speriamo di prenderci la rivincita lì."

SRZ: La sfida con Patel è stata davvero mozzafiato. Ti aspettavi potesse rientrare con così tanta veemenza e soprattutto che potesse darti più fastidio di qualsiasi altro membro della Musto Racing?

F.B.: "Con Patel c'è un rapporto particolare, ho tanto rispetto per lui. So che se non faccio tutto perfetto lui mi batte. Abbiamo avuto tante belle battaglie in passato, questa è stata una delle più belle ma sono sicuro non sarà l'ultima. È un avversario che tengo d'occhio, non importa che abbia saltato una gara. Però ora siamo all'inizio, non mi concentro su nessuno in particolare, penso solo a fare il mio meglio senza badare agli altri. Abbiamo l'imperativo di provare a vincere sempre."

SRZ: Questo ottimo inizio di campionato ti vede addirittura in seconda posizione assoluta. Se guardiamo alla passata stagione e al cammino che stai intraprendendo, possiamo addirittura dire che sei in linea per giocarti il titolo. Qual è il bilancio dopo il secondo round? Credi che senza l'errore in uscita dai box alla prima sosta, avresti potuto lottare per la vittoria?

M.D.: "E' troppo presto per fare un bilancio dopo sole due gare. In Australia sicuramente il risultato è stato negativo, all'ultimo pit inavvertitamente ho cambiato le gomme e ho dovuto alzare tantissimo il piede perdendo un terzo posto sicuro. In Malesia ancora ho commesso un piccolo errore all'uscita del pit. Senza l'errore probabilmente sarei arrivato molto vicino ai primi due perchè avevo il passo molto simile a Patel, ma durante la gara avevo meno consumo gomma rispetto agli allenamenti. Se continuo a commettere queste piccole sciocchezze che mi fanno perdere tanti punti sicuramente no, non ho alcuna possibilità di lottare per il titolo. Come velocità pura non solo molto lontano, ho però meno esperienza rispetto a Conti, Bigazzi e Patel. In ogni caso, ora come ora, il mio obbiettivo è finire la gara in Cina e possibilmente farlo a podio."

SRZ: In questa edizione 2016/2017 del campionato è cambiato il regolamento gomme. Ora ciascun sim-driver può scegliere tra tre differenti mescole. Come cambiano le strategie e che influenza ha questo sui tuoi allenamenti?

M.D.: "Personalmente sono molto contento abbiamo seguito il regolamento della F1 reale, che ha funzionato molto bene e sembra funzionare pure qui. Nelle prime due gare abbiamo già visto strategie abbastanza diverse con gomme differenti. L'allenamento non cambia molto, ci sono solo più combinazioni da provare avendo 3 gomme da poter utilizzare invece di 2. In Australia la strategia era abbastanza scontata a causa del layout del tracciato che difficilmente permette sorpassi, invece in Malesia, visto il grande aiuto che ti dà il DRS sul dritto e i lunghi rettilinei, la strategia con le gomme più soffici e più soste ci sembrava la più giusta da fare ed ha funzionato per Patel."

Anche il prossimo appuntamento sarà trasmesso in diretta sul canale Twitch di eurogamer.it, a partire dalle 21:00 di giovedì 12 gennaio. Intanto, è qui riproposta la replica del Gran Premio della Malesia.

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