16 - 07 - 2019
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In occasione dell'ottava edizione del Campionato Italiano rF3, SimRacingZone.net inaugura, in collaborazione con Antonio Castagna (che si occupa di interviste e foto), la rubrica "Voci dalla Griglia". Si parla in questo caso della "seconda griglia", ovvero quella relativa al ROUND 02: Germany, andato di scena lo scorso martedì 25 ottobre.

Come molti sapranno, le voci dei principali protagonisti vengono già ascoltate in diretta al termine del Gran Premio, ma gira e rigira si tratta di una stretta cerchia di sim-driver, o quelli più competitivi o quelli che regalano periodicamente qualche exploit. L'intenzione è invece quella di dare risalto a tutti gli iscritti, per conoscere approfonditamente la loro visione della gara e la loro esperienza in pista, sia essa nelle prime posizioni o, ancora meglio, nelle ultime, dove occorre sgomitare parecchio per non farsi schiacciare dal gruppone. La rubrica si affiancherà a coverage bisettimanali (redatti nelle pause di due settimane) che lo Staff spera di poter scrivere con costanza. Chiunque volesse dare una mano può contattarci sul forum o alla pagina facebook SimRacingZone.net.

Cominciamo intanto a leggere le parole di Luca Franca, al suo primo podio in carriera, Francesco Leone, giunto tredicesimo, e Antonio Cafiero, solo ventiduesimo dopo aver sbagliato strategia.

SRZ: Congratulazioni per la tua terza posizione, raccontaci in poche righe com'è stata la tua esperienza in questa gara.

L.F.: "Diciamo che la strategia era premeditata visto che partivo dal fondo e dovevo fare qualcosa di diverso. Fare un giro di ricognizione e 3 giri dietro la Safety Car miste a condizione di bagnato, quindi di minor consumo, mi hanno permesso di arrivare fino in fondo, l'incognita
erano le gomme che comunque evitando bloccaggi e tenendo una guida molto accorta e pulita non mi hanno mai dato problemi."

SRZ: C'è stato un punto in cui forse avresti potuto puntare alla vittoria, nonostante il diluvio presente in pista e la quasi certezza di dover fare il pit stop. Cosa ti ha permesso di arrivare alla fine senza doverti fermare?

L.F.: "A metà gara credevo davvero alla vittoria, sapevo che i miei avversari sarebbero rinvenuti con gli pneumatici nuovi ma che però avrebbero dovuto passarmi in pista. Purtroppo al penultimo giro ho cercato di difendermi in tutti i modi dato che restavano pochi km ma ho sbagliato. Ci sta in queste condizioni e con gli pneumatici alla frutta."

SRZ: Sei stato il pilota che ha guadagnato più posizioni in tutta la gara, ben 24! Credi che se si fosse corso sull'asciutto avresti potuto fare una tale prestazione?

L.F.: "Sull'asciutto sicuramente non avrei potuto fare una gara del genere, ero veloce ma solo una corsa pazza con queste condizioni permette una rimonta simile. In condizioni "normali" le prestazioni tra i piloti e le strategie sono molto simili. Ci tengo a ringraziare il team Pescara SRT e i miei compagni di gara con cui mi alleno in settimana e con cui condivido informazioni per sviluppare la macchina. Diciamo che mi sono tolto un peso di dosso perché ero stato catalogato come il "killer" sempre in mezzo ad incidenti e penalità, per me è un risultato importantissimo e spero di dare continuità, il campionato è ancora lungo."

Franca e Leone a confronto sotto il diluvio tedesco

SRZ: Dopo il buon Campionato Italiano rF4 della passata stagione eccoti nella serie superiore con un'ottima tredicesima posizione dopo una gara rocambolesca, specialmente in casa BlueBolt Racing. Raccontaci com'è stata dal tuo punto di vista. 

F.L.: "Sinceramente non mi aspettavo questo risultato. Tra l'altro è stata la mia prima gara in assoluto sul bagnato e chiudere in tredicesima posizione dopo essere partito dal fondo per me si è rivelata una grande sorpresa. Sapevo di avere un buon setup per la pioggia, mi sono sentito a mio agio durante tutta la gara e penso che il motivo della rimonta sia dovuto al fatto che avevo più carico aerodinamico rispetto a molti che hanno preferito una velocità di punta maggiore. Nella settimana prima della gara durante i test ho notato che le gomme da bagnato perdevano di prestazione in fretta, allora ho puntato a consumarle il meno possibile per essere sempre costante, e alla fine questa scelta ha pagato. Alla partenza ho sfruttato gli incidenti e i fuori pista che si sono creati nelle prime due curve, e quando è entrata la Safety Car mi sono ritrovato quattordicesimo. Poi nella ripartenza ho tenuto il mio passo e sorpasso dopo sorpasso ho concluso ottavo (arretrato per penalità in tredicesima posizione, ndr). Bene così!"

SRZ: Dal fondo della griglia alla top10 qui al Nurburgring mentre ad Imola dalla diciannovesima alla tredicesima piazza, sembra proprio che il tuo punto forte sia la gara e non tanto la qualifica. Nel giro secco pensi di poter migliorare in vista delle prossime gare?

F.L.: "In realtà a Imola ho chiuso diciannovesimo, al traguardo sono balzato in tredicesima posizione perchè i piloti davanti a me avevano preso penalità credo ingiuste date dal gioco. Sì, in questo momento il mio punto forte è il passo gara, penso a non fare errori e ad essere costante, però non sono ancora abbastanza veloce per stare tra i primi. Certo non è facile, il livello di questo campionato è molto alto ma io ce la sto mettendo tutta per migliorare anche sul giro secco che in questo momento è il mio punto debole. Vedremo cosa succederà nelle prossime gare!"

SRZ: Quali sono gli appuntamenti che attendi con più ansia adesso? Il prossimo sarà l'Hungaroring, un circuito che certamente non concede molto per quanto riguarda i sorpassi.

F.L.: "L'Hungaroring è una pista che mi piace, i sorpassi saranno molto ostici e la qualifica sarà molto importante. In gara credo che si creerà il famoso trenino stile Formula 1 e si lotterà davvero sui centesimi. Una pista che aspetto con ansia potrebbe essere Red Bull Ring, dove in altre categorie sono sempre andato bene. Ad Estoril e a Le Mans non ho mai corso, a Valencia ho fatto la gara test in questo campionato ed è andata bene. Ma si sa, ogni gara è diversa dalle altre! Io in ogni caso darò sempre il massimo col supporto del team BlueBolt Racing di cui faccio parte e che mi sta facendo crescere molto. Colgo infatti l'occasione per salutare e ringraziare il mio TM Alessio Spinelli, il quale ha creduto in me fin dall'inizio, e i miei fantastici compagni di squadra."

Gara stortissima per Cafiero e il suo compagno di squadra De Angelis

SRZ: Serata nera per l'IES Racing Team che, forse, poteva vedere in te un potenziale buon risultato dopo l'improvviso pit in regime di Safety Car. Come mai questa scelta improvvisa?

A.C.: "Purtroppo è nato tutto da un errore nel caricare il set up prima della gara, ero partito con la benzina da qualifica. In un primo momento pensavo che con l'ingresso della Safety car il mio errore fosse rimediabile, ed infatti sembrava andasse tutto bene, esclusi i primissimi gli altri mi sono rientrati dietro dopo aver pittato. Purtroppo non avevo fatto i conti con gli pneumatici da bagnato che non reggono come gli altri, arrivati sotto una certa percentuale non mi permettevano di stare più in pista, facendomi perdere molti secondi al giro e costringendomi alla fine ad un altro pit per portar la macchina al traguardo."

SRZ: La pioggia ha indubbiamente influito sulle prestazioni di tutti, difatti eri reduce da un buon settimo posto conquistato ad Imola. Ritieni di avere più difficoltà sul bagnato?

A.C.: "Dopo le penalità era scalato fino in quinta posizione. Qui tutto faceva pensare ad un'altra gara asciutta, purtroppo cosi non è stato. Dico purtroppo perché sul bagnato ho ancora alcuni problemi sopratutto nello gestire gli pneumatici. Come tenuta di pista invece avevo un buon set che mi permetteva di tenere bene le traiettorie, certo non era velocissimo in valori assoluti ma permetteva una buona gestione della gara."

SRZ: Rimangono 5 gare e il campionato è ancora apertissimo, si cominciano a delineare alcuni sim-drivers e alcuni Team. Pensi che la IES possa combattere per le posizioni di testa a partire dalla prossima gara?

A.C.: "Escluso il mio quinto posto ad Imola ci aspettavamo di fare sicuramente meglio, purtroppo il mio compagno di team, Gabriele De Angelis, è stato vittima della sfortuna in entrambe le gare (se cosi vogliamo chiamare l'imprudenza altrui), che lo hanno costretto al ritiro. Con un sistema di punteggio che premia chi si piazza, avere due zero aggiunti al mio misero punticino dell'ultima gara è una brutto colpo per la classifica. Di certo non ci scoraggiamo, puntando di piazzare entrambe le vetture in top 10 nelle prossime tappe."

Risultato ROUND 02

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