16 - 07 - 2019
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Anche la nona edizione del Campionato Italiano rF1 è giunta al termine. Mai come quest'anno il campionato ha ripagato le aspettative e si è confermato come la categoria più importante di SimRacingZone.net, proponendo in pista 30 sim-driver di eccellente bravura, grande velocità e, soprattutto, ottima serietà. Ad eccezione di alcuni stranieri, che hanno abbandonato il circus dopo non essere riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati, tutti gli altri partecipanti, in particolare gli italiani, hanno onorato la competizione dall'inizio alla fine. Molti dei team più piccoli sono così riusciti a togliersi belle soddisfazioni, raccogliendo punti preziosi e chiudendo in una posizione di classifica davvero di rilievo. Un esempio è quello della Pescara RFDT che, composta da Andrea Cannatà e Alessandro Mazzon, ha chiuso addirittura al quarto posto costruttori. Gran lavoro!

Per quanto riguarda la tappa conclusiva, tutto è andato più o meno come previsto. La Twister2Fast4You ha sigillato il titolo costruttori, mentre l'avvincente sfida in pista tra David Greco e Muhammed Patel ha aiutato Francesco Bigazzi, assoluto dominatore in Brasile, a salire al terzo posto della classifica sim-driver. Non ha potuto giocarsi il posto Marco Conti, disconnesso dopo pochi giri ma tenace a sfruttare il race rejoin per concludere dignitosamente un campionato che lo ha visto protagonista nonostante la sconfitta. E' stato un bel finale, un Gran Premio ancora una volta privo di particolari incidenti o infrazioni, proprio come a Suzuka. Leggiamo ora i commenti di coloro hanno tagliato il traguardo di Interlagos per primi: Bigazzi, Greco e Patel.

SRZ: Terza vittoria stagionale raggiunta, e quando vinci lo fai sempre con stile. In tutte e tre le circostanze sei partito dalla pole-position e hai dominato dall'inizio alla fine, senza mai lasciare la testa della corsa. Quanto hai dovuto spingere questa volta? Come ti sei trovato sul tracciato?

F.B.: "È stata una vittoria inaspettata, perchè ero rimasto senza compagno e ho iniziato a testare un'ora prima della gara. In Q1 ho sofferto abbastanza mentre in Q2 sono riuscito a tirare fuori subito un buon giro ma la pole è stata assolutamente una sorpresa. Sono contento di essere stato il pilota che ha collezionato più pole-position in questo campionato, visto che la qualifica è sempre stata un mio punto debole. Non è ancora perfetta, ma siamo sulla strada giusta. Sul passo invece pensavo fossimo tutti lì, quando poi ho visto che riuscivo ad allungare e dietro battagliavano ho cercato di imporre il mio ritmo ed è stato piuttosto divertente. È sempre più facile quando sei davanti a tutti e hai un buon passo, perchè puoi giocare e gestire la corsa a tuo piacimento, in questo senso vincere aiuta a vincere. Sarebbe stata sicuramente più dura senza il problema a Conti, lui era molto veloce, ma noi eravamo davanti e forse eravamo un pelo più consistenti. Nel complesso non potevo chiedere un finale di stagione migliore."

SRZ: La stagione è terminata ed è ora tempo di bilanci. Sei il secondo sim-driver dietro a Conti per numero di vittorie stagionali, pensi che con un altro sistema di punteggio saresti riuscito a giocarti il titolo sino alla fine? Alla tua prima esperienza completa nel Campionato Italiano rF1, prevale più la soddisfazione per aver comunque fatto tutto il possibile per vincere o il rammarico per la sfortunata gara di Ungheria?

F.B.: "Sicuramente Kiss avrebbe faticato di più con un sistema di punteggio più simile al reale, alla fine penso che sia lo stesso per tutti e non fa davvero differenza. È rimasto fuori dai guai, ha commesso meno errori di tutti ed è stato freddo nella decisiva parte centrale della stagione quindi si merita il campionato. Per quanto riguarda noi abbiamo diversi motivi per essere contenti, per quanto se ne dica penso di avere giusto un paio di errori da potermi rimproverare in tutto l'anno. Nonostante ciò, non posso nascondere che prevale il rammarico di non aver potuto lottare per il campionato nella seconda parte della stagione. L'Ungheria rimane davvero un grosso rimpianto, ha completamente distrutto la nostra stagione. Ci eravamo conquistati una posizione forte in pista per il finale e vedere tutto sfumare per una cosa fuori dal nostro controllo è stato piuttosto frustrante."

SRZ: Qual è stato il momento più bello della stagione e quale quello più deludente? Cosa cambieresti a questo Campionato Italiano rF1?

F.B.: "Il momento più bello è stato probabilmente l'Australia, la mia prima vittoria in rF1 con pole, vittoria, giro veloce alla gara d'esordio e un Gran Premio di successo per tutto il team. Ci aveva dato una grossa carica, purtroppo rivelatasi solo un'illusione giunti alla seconda gara. Come singolo evento deludente direi l'Ungheria senza dubbio, ma probabilmente il periodo dalla Malesia fino all'Austria è stato molto frustrante e difficile, perchè non avevamo un briciolo di competitività e dovevamo essere perfetti per portare a casa dei risultati decenti. Potrà sembrare strano, ma penso che in quella parte di stagione ci siano la maggior parte delle mie gare più belle. Per quanto riguarda il campionato posso dire che nel complesso si è fatto un bel lavoro, poi alcune cose possono piacere più o meno, come il sistema di punteggio, alcune penalità e certi aspetti del mod. Direi che non abbiamo molto da lamentarci e che è stato un successo, è mancata solo la lotta finale per il campionato."

SRZ: Senza obiettivi e senza pressioni abbiamo rivisto il vero Greco, quello cattivo degli anni passati. Hai lottato forse più caparbiamente per questo secondo posto ad Interlagos che non per il titolo. Quanto è importante per te fare bene in Brasile, sulla tua pista, e quanto è stata rischiosa la lotta con Patel?

D.G.: "Mah, volevo divertirmi, volevo lottare al massimo e ovvio, all'inizio ho provato a prendere Francesco, ma veramente ne aveva troppo. La lotta con Patel, per me non è stata rischiosa, semplicemente al limite, ci siamo sempre dati lo spazio necessario. Solo in un paio di occasioni ci sono stati dei contatti ma fanno parte delle corse."

SRZ: Per il secondo anno consecutivo ti confermi vicecampione, questa volta alle spalle di Kiss. Sei soddisfatto della tua stagione? Quali progetti hai per il futuro?

D.G.: "Alla fine sì, ho dato sempre il massimo, ho avuto un po' cali di concentrazione all'inizio, gran rammarico per lo zero raccolto a Spa-Franacorchamps, ma per il resto credo di aver fatto proprio un bel campionato. Mi spiace più per il mio compagno, che in molte gare aveva un passo esagerato, ma ha avuto veramente sfortuna. Per il futuro, dipenderà' dalla community e da quale simulatore si userà'. Vedremo, per ora sono stanco e mi rilasserò' correndo su FSR ma senza puntare a nulla di importante."

SRZ: Wow, great and risky battle against Greco. Talk us about that fight which may have decided your season. Do you expect any penalties for your opponent?

M.P.: "Well, it was pretty hectic to say the least, I tried to pass him immediately to keep in touch with Bigazzi, but I just couldn’t get it done, and then since I had slid twice battling with Greco I let Dani through since his tyres were in better shape. I decided to convert to a two stopper, and luckily leapfrogged Greco in the process, but I knew he would come back at the end of the stint with better tyres, and he did a nice pass into T1. Again I had to undercut, but in this stint I was protecting front right to not have a drop off at the end of the stint, but Greco followed really well in the first three turns and had a half chance. As for individual moments or incidents, some moves from both of us may have been borderline, others unlucky."

SRZ: Twister2Fast4You has achieved the constructor title. It was a perfect season for both you and Kiss, rarely involved in accidents. What did you like the most?

M.P.: "Personally, the issue for me was my lack of pace in qualifying, and inability to get a competitive lap together in Q2, which put me in traffic in pretty much every race. That as well as my two lap one incidents which were unavoidable were my main issues, but also my relative lack of speed on the medium or harder compounds in comparison to some drivers made life harder in races. That being said, I think Dani and I did well to remain consistent throughout the season, helping each other the few times we met on track and not battling between ourselves, mainly finishing in top5, and being the only team to have 1-2 finishes, and we did it twice, is quite nice. Most importantly though, is clinching both titles between ourselves!"

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