22 - 05 - 2019
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Due settimane dopo la tappa inaugurale, i pronostici sono stati nuovamente ribaltati, con il gruppo Musto Racing che, in Malesia, ha risposto alla competitività che la Pescara SRT aveva dimostrato in Australia. Sul tracciato di Kuala Lumpur, David Greco ha dominato dalle qualifiche sino a pochi giri dalla conclusione, quando ha dovuto lasciare la leadership al compagno di squadra per scontare una penalità. Una gara estremamente realistica, con pochi colpi di scena ma con diversi duelli, ha inoltre regalato a Michele D'Alessandro un fantastico secondo posto, proprio davanti al romano della Musto Racing. La vittoria, così, è andata a Marco Conti, alla sua quarta affermazione personale qui a Sepang. Ecco i commenti dei primi tre classificati.

SRZ: Quarta vittoria in carriera a Sepang, la terza nelle ultime tre edizioni del Gran Premio. Quali sensazioni avevi alla vigilia? Sentivi di poter ripetere il risultato delle passate stagioni?

M.C.: "Lo confesso, dopo la squalifica della prima gara ero abbastanza arrabbiato e un po' demotivato, sapevo che dovevo anche scontare una posizione di arretramento in griglia e che inoltre tutti i miei compagni sarebbero stati molto competitivi. Ho avuto un po' di fortuna con l'errore di Kiss, ma a metà gara non avrei mai creduto di vincere, non essendo al corrente del DT inflitto a David. Quindi no, sinceramente è stata una vittoria un po' insperata."

SRZ: In Q2 non sei riuscito a strappare la seconda posizione a D'Alessandro e questo ha condizionato la parte iniziale della tua gara. Nelle prime due uscite stagionali hai già avuto modo di misurarti con diversi protagonisti di questa stagione, che effetto ti fa riavere un rF1 così competitivo, proprio come era una volta su rFactor?

M.C.: "In qualifica non ho brillato, ho guidato male e il mio miglior tempo era ben lontano dalle mie capacità cosi come da quelle della vettura. In gara, piano piano, sono riuscito a riprendere confidenza e a guidare come potevo, e lo si è visto da metà in poi, quando ho potuto far vedere il mio reale passo. Per quanto riguarda il campionato di quest'anno, mi fa molto piacere dovermi confrontare contro così tanti piloti di altissimo livello, mi dispiace solo un po' che il titolo dell'anno scorso non viene quasi preso in considerazione. Spesso viene quasi giudicato come un regalo per via della griglia poco competitiva o per altre ragioni. Se andiamo ad analizzare bene la situazione ci si accorge che in realtà i top 5 sono rimasti gli stessi, c'è l'assenza della BBR e della coppia Di Loreto\Gobbi, ma al loro posto abbiamo il team Twister 2Fast4You con Kiss\Patel. La vera differenza semmai è da trovare nell'assenza o quasi di piloti non all'altezza della situazione."

SRZ: Quali aspetti del mod credi si siano evidenziati nella tappa malese e quali, a livello personale, ti hanno creato più problemi nella gestione dell'auto nel corso dell'intero week-end di gara?

M.C.: "Secondo me le gomme si sono dimostrate eccezionali, erano tanto diverse tra loro quanto efficaci nelle varie fasi della gara. Per quanto mi riguarda ero molto piu' a mio agio sulle hard che non sulle medium, quello che invece si è rivelato un po' un problema è stato l' effetto scia e l'efficacia dei freni: avendo dovuto trascorrere così tanto tempo in lotta per il podio, dietro a piloti che avevano più o meno il mio stesso passo gara."

SRZ: Sin dalla prima sessione di qualifica ti sei dimostrato particolarmente competitivo su questo tracciato. Ti aspettavi di riuscire a sostenere appieno il ritmo dei più esperti Greco e Conti per l'intero arco della serata?

M.D.: "Sinceramente sì, sin da subito negli allenamenti ho trovato un buon feeling con la macchina su questo tracciato, e grazie ad un buon setup sono riuscito ad essere sempre competitivo e molto vicino a loro soprattutto nel passo gara. Quello che non mi aspettavo era di essere così più avanti rispetto alla Pescara SHS dopo la loro gara, ampiamente dominata, in Australia, ma sono sicuro che torneranno al top già dalla prossima e spero di essere anche io lì davanti a lottare. Voglio anche fare i complimenti ai miei compagni per la cinquina messa a segno e a Marco Conti per il mod che, nonostante abbia dei piccoli difetti, risulta essere interessante da guidare e permette i sorpassi avendo così gare più divertenti."

SRZ: In virtù di questo risultato, è forse ancor più un peccato il ritiro di Melbourne, senza il quale saresti nelle primissime posizioni della classifica. Quali obiettivi ti poni in quella che è la tua seconda partecipazione al Campionato Italiano rF1?

M.D.: "Il ritiro in Australia è stato davvero sfortunato, anche perchè non è arrivato da un mio errore. Ormai è passato ed è meglio pensare alle prossime gare. Per quest'anno, in rF1, non ho veri obbiettivi di classifica a dire la verità, il mio unico scopo è migliorare un po' in tutti i settori, gestione gara, giro secco e molte altre cose che mi permetteranno in futuro di essere ancora più competitivo e soprattutto più costante."

SRZ: La strepitosa pole-position e l'assoluto dominio in gara non sono stati sufficienti per centrare la prima vittoria stagionale. Ad ogni modo, risulti essere l'unico sim-driver ad essere salito sul podio in entrambe le tappe sino a qui disputate, e con la competitività di questa edizione è di sicuro un buon segno. Raccontaci la tua gara.

D.G.: "Purtroppo 90% è colpa mia e 10% del pulsante dove ho impostato il launch control, è un po' rovinato. Ad ogni modo, io ho allentato la presa troppo presto, quindi niente, ho sbagliato. Purtroppo la sfortuna mi perseguita qui, sono due vittorie che mi sfuggono in questa pista, senno sarebbe stata la mia quarta vittoria a Sepang. Sono comunque contento che abbia vinto il mio compagno, punti importantissimi per lui nel campionato e per tutti noi in ottica costruttori. La gara è andata bene, sono riuscito a spingere molto per aprire il gap sufficiente a consentirmi comunque di uscire terzo dopo il drive through. Devo ringraziare, si fa per dire, i miei avversari che lottavano per la quarta posizione, questo sicuramente li ha rallentati quel tanto per permettermi di salire sul podio. Comunque, rispetto a Melbourne, qui la macchina era veramente settata bene, eravamo veloci nel dritto e molto competitivi in curva. Sono soddisfatto di questo risultato e di come ha lavorato il team in settimana."

SRZ: Con un secondo ed un terzo posto sei ora il leader della classifica sim-driver. Così come l'anno scorso, quando Conti non ottenne un grandissimo numero di successi, sembra sempre più importante riuscire ad essere costanti piuttosto che riuscire ad ottenere punteggio pieno. Credi sia dovuto al sistema di punteggio o al nuovo simulatore, che rispetto ad rFactor non permette di essere sempre così facilmente al top?

D.G.: "Per me essere al top significa arrivare tra i primi 3. Io penso che rFactor2, essendo molto più dinamico, con una fisica molto più avanzata e accurata rispetto ad rFactor, premi proprio questa costanza, perchè quasi mai, anzi mai, abbiamo in gara le stesse situazioni che si hanno in allenamento, e quindi chi riesce ad essere costante, ad abituarsi meglio a tutte le variabili, riesce sempre ad essere competitivo. Certo un punteggio così non premia assolutamente chi vince, ed è anche un po' per questo che nella F1 reale è stato cambiato. Io penso che chi vince 3, 4 o 5 gare, debba avere molti più punti di chi fa 3, 4 o 5 podi consecutivi. Però il sistema di punteggio attuale di sicuro non mi sta penalizzando, quindi, per me, va bene anche così."

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