20 - 03 - 2019
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Al termine della prima prova stagionale, non c'è stato tempo per ascoltare le voci dei protagonisti in diretta. Leggiamo i pensieri del dopo gara attraverso le dichiarazioni di Francesco BigazziMike Partington e David Greco, rispettivamente primo, secondo e terzo classificato del ROUND 01: Fondmetal Australian GP.

SRZ: La tua prima vittoria su SimRacingZone.net coincide con la prima vittoria in questa nuova edizione del Campionato Italiano rF1. Un dominio partito con la pole-position e proseguito in gara, grazie anche ad una strategia perfetta. Quanto lavoro c'è stato per rendere questa serata una serata indimenticabile? E sotto quale aspetti pensi si possa ancora migliorare?

F.B.: "Prima di tutto devo dire che siamo rimasti un po' tutti sorpresi dal nostro livello di competitività in Australia. Pensavamo di essere un po' indietro in ogni condizione ma speravamo di poter inventare qualcosa con la strategia. Il lavoro dietro è stato veramente tanto, ci siamo concentrati molto sull'avere una buona base di macchina che ben si adattasse a tutte le piste piuttosto che cercare qualcosa di estremo per una pista atipica come l'Australia. Personalmente, invece, da qualche tempo a questa parte, ho iniziato a lavorare per mostrare il mio vero potenziale in gara, il passo c'è sempre più o meno stato, ma faticavo a mostrarlo quando contava. La vittoria è sempre stata un po' un incubo, che spesso sfuggiva per qualche piccolo dettaglio. Probabilmente dal punto di vista mentale non ero ancora arrivato allo stesso livello della guida, quindi sono contento che sia arrivata ora che mi sento finalmente pronto. E di sicuro le vittorie aiutano tantissimo sotto questo punto di vista, perchè ti danno quella sicurezza necessaria a rendere al meglio delle tue possibilità. Possiamo sempre migliorare, tuttavia non credo di aver scoperto ancora tutti i miei limiti."

SRZ: La tua prima stagione da titolare nel Campionato Italiano rF1 coincide anche con l'annata più competitiva di sempre. E la competitività dei sim-driver in pista sembra spronarti sempre a fare meglio, come già ci hai fatto vedere in passato. Chi credi siano le insidie principali nella lotta al titolo?

F.B.: "Personalmente delle tre edizioni che ho vissuto questa è sicuramente la più competitiva, con vari simdriver di livello mondiale. Non posso dire se di sempre perchè non c'ero ai tempi di Huis. Come avversari noi guardiamo sempre tutti, al momento i più tosti sono quelli del gruppo Musto-Twister, sia per squadra che per storia, ma non dimentichiamo nemmeno un team come l'Origin Front Row. Siamo solo alla prima gara in fin dei conti, le cose possono cambiare molto velocemente e noi preferiamo concentrarci su noi stessi piuttosto che guardare cosa fanno gli altri. Dobbiamo lavorare per mantenere sempre alto il livello e assicurarci di essere sempre tra i primi."

SRZ: Il campionato ha preso il via da Melbourne, un tracciato particolarmente ostico da affrontare. Quali giudizi puoi esprimere sulla nuova mod e sulla griglia dei partenti?

F.B.: "Ci sono state tante polemiche sulla mod, personalmente ci sono aspetti che mi piacciono molto, come ad esempio le sensazioni che trasmette la macchina e la fisica di base, poi c'è qualche piccolo difetto che la rende un po' meno bella di quanto potrebbe essere. Stiamo comunque parlando di un mod molto solido, sicuramente un buon passo avanti rispetto a quello che abbiamo guidato in passato. Al primo Gran Premio eravamo tutti vicini, almeno in assetto da qualifica, e quindi abbiamo uno stimolo in più a far bene. In Malesia sarà molto più importante fare bene perchè è una pista molto più completa per la macchina, lì avremo qualche certezza in più sul lavoro svolto. Vedremo se verrà confermata la tendenza di una griglia racchiusa in pochi decimi. Il nostro obiettivo sarà sicuramente stare lì, per mandare un segnale."

SRZ: How was your first Grand Prix in Campionato Italiano rF1 2015/2016? After an unfortunate qualifying, you did an amazing job during the whole race. Did you expect such an important result?

M.P.: "Exciting. A new car and a new way of driving the car definitely made things challenging given the limited testing time but the team did a great job in the build up to the race and we are all really happy with the result. Finishing second was entirely unexpected for me after a difficult qualifying session with a few mistakes and getting blocked with 30 cars out on track so there is still some improvement to be made but take comfort that my teammates Francesco and Eros started 1st and 3rd on the grid too."

SRZ: Was it hard to hold the podium from Greco and Conti's comeback in the last few laps? How was your tyres wear?

M.P.: "Tyre wear was holding up nicely and the car felt great even at the end with the soft tyres being able to put in some consistent laps. Greco was applying pressure but I knew that it would be diffult to overtake even with the fresher tyres so I wasn't too concerned and just concentrated on keeping it on the track."

SRZ: Un buon podio su una pista non particolarmente affine alle tue caratteristiche, come dimostrano i risultati degli ultimi anni. L'impressione è che, rispetto alle passate edizioni del campionato, ci sia molto più da sudare anche per voi della Musto Racing visto il parco partenti. Cosa ci puoi dire di questo esordio stagionale?

D.G.: "Se me lo consentite vorrei appunto mostrare agli scettici come, sviluppare mods o comunque lavorare in questo ambito, non dia alcun vantaggio, anzi, io dico pure che a volte è peggio. Peggio perchè uno non prova cose che magari altri, non conoscendo benissimo quello che può cambiare un determinato parametro, provano, e con cui possono trovare decimi fondamentali, specialmente in un campionato combattutissimo come l'rF1. Esordio più che positivo, e come hai gia detto tu stesso, questa non era una pista favorevole a me, e quindi un podio è perfetto. Diciamo che mi sono difeso alla grande. Faccio i complimenti a Bigazzi e a tutta la Pescara SRT perchè hanno fatto un lavoro fantastico, e dobbiamo dunque lavorare piu' duramente per cercare di rispondere al meglio già alla prossima gara."

SRZ: Per un attimo ci è sembrato di tornare all'annata 2010/2011, c'è stata sfida vera tra te e Conti, fino alla fine. La scelta di differenziare le strategie era programmata o avete deciso per conto vostro?

D.G.: "Non c'è stato nulla di programmato, sapevamo benissimo che dovevamo fare 3 soste, un po' per il setup, e un po' per dei problemi in allenamento che speriamo si riescano a migliorare già per la prossima gara. Io sapevo che le supersoft non erano poi così migliori delle soft, invece Marco probabilmente si trovava meglio di me con la mescola più morbida, quindi ha usato le gomme diversamente da me. Alla fine erano strategie molto simili, e nessuno ha marcato l'un l'altro. Marco ha avuto più sfortuna di me con un doppiato, e dopo l'ultima sosta mi sono trovato davanti a lui, ho difeso il podio fino alla fine, e credo che lui avrebbe fatto la stessa cosa se fosse accaduto il contrario, perchè è solo la prima gara. Nel futuro, verso la fine del campionato, se a uno dei due dovessero servire dei punti, ci si potrà accordare, ma per ora è tutto libero, ed è giusto così."

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