22 - 04 - 2019
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primi sui motori con e-max

L'ottava edizione del Campionato Italiano rF1 è ormai alle porte e, come di consueto, accenderà i propulsori già da fine Settembre, in preparazione al via ufficiale fissato per Giovedì 15 Ottobre. L'unica eccezione è stata costituita dalla precedente stagione, che ha rappresentato il momento di passaggio da rFactor ad rFactor2, e che ha quindi richiesto maggiore tempo per assicurarsi il corretto funzionamento del simulatore. Quello a cui SimRacingZone.net ed i suoi partecipanti vanno incontro quest'anno è una vera e propria rivoluzione della massima serie del portale, una rivoluzione in parte voluta fortemente dai TM e in parte voluta dallo Staff, in virtù dei tanti netti miglioramenti che rFactor2 ha mostrato nei mesi più recenti. Ci sarebbe davvero tanto di cui parlare, farlo in un unico articolo sarebbe impossibile e sminuirebbe fortemente il valore dei cambiamenti.

Format, meteo e Safety Car - Innanzitutto, una modifica sostanziale è arrivata sul fronte degli accessi al campionato, un nuovo sistema a promozioni e retrocessioni, di cui già abbiamo scritto nei giorni scorsi, che dovrebbe portare ad una griglia di partenza più corta, sia in termini di piazzole occupate sia in termini di distacchi. Detto questo, il secondo passo della rivoluzione riguarda il format del campionato. Pur mantenendo un calendario relativamente classico da 12 appuntamenti, distribuiti tra Ottobre 2015 e Marzo 2016, con Gran Premi di durata pari all'80% di quella reale, i protagonisti saranno chiamati a scontrarsi con un numero sempre maggiore di variabili, variabili che ci si augura possano rendere il risultato più incerto, più imprevedibile e più combattuto. Di cosa stiamo parlando? Fondamentalmente di un nuovo mod, un mod che, come nella passata edizione, simula le Formula 1 moderne, con motori turbo V6 da circa 650 hp, 12500 rpm e un pacchetto aerodinamico decisamente scarso. A differenza di un anno fa però, la fisica della vettura è decisamente più dettagliata in ogni suo aspetto, compreso nelle gomme, questa volta ottimizzate, differenziate nella scala di grip/usura, migliorate nella degradazione termica e rese leggermente più permissive, esattamente come nella realtà, dove ora sono decisamente più dure rispetto al recente passato. Il lavoro sulle gomme ha portato così a risolvere anche le problematiche inerenti le mescole intermedie e full wet, ora perfettamente implementate assieme al Real Time Weather supportato da rFactor2. Vien da sè, quindi, che per la terza volta nella storia del Campionato Italiano rF1 ci sarà la possibilità di assistere a gare sul bagnato, a repentine variazioni climatiche o ad altri colpi di scena.

Il punto forte (o almeno si spera lo sia) del nuovo format, però, è quello degli upgrades. Ciascun team partecipante, avrà a disposizione ad inizio stagione un certo numero di "gettoni", moneta di scambio necessaria ad acquisire nuove migliorie sulla propria vettura. Si tratta in un certo senso di un espediente quasi manageriale, sfiorato già due anni fa quando venne utilizzato un numero limitato di motori a diversa potenza. Questa volta, i team potranno scegliere se investire i propri "token" nella MGUK, nel combustion engine o sull'aerodinamica, una scelta che verrà comunicata solo privatamente allo Staff, così da non favorire le altre compagini, e che dovrà essere fatta ogni due o tre gare in programma. Le decisioni potranno così essere condizionate dalla tipologia dei successivi Gran Premi: meglio puntare sulla potenza o trovare un miglior equilibrio aerodinamico? Ogni scelta sarà, per certi versi, un azzardo e porterà con sè non solo vantaggi, ma anche la difficoltà di dover riportare la vettura al giusto compromesso. Non c'è comunque da allarmarsi, perchè in nessun caso l'assetto di base dovrà essere stravolto così come la guidabilità dell'auto non subirà sostanziali variazioni. Per rendere tutto il più comprensibile possibile, sarà presto rilasciata una guida tecnica che mostrerà, nel dettaglio, non solo le caratteristiche del nuovo mod, ma anche i potenziamenti che ciascun upgrade conferirà alla vettura.

Per concludere questo capitolo, l'ultimo paragrafo va dedicato alla Safety Car. Dopo essere stata utilizzata con grande successo nelle scorse edizioni del Campionato Italiano rF2 e del Campionato Italiano GT, la vettura di sicurezza esordirà ufficialmente anche nel Campionato Italiano rF1. A scegliere il momento più idoneo in cui entrare sarà lo stesso rFactor2, sulla base della gravità dell'incidente, del numero di vetture coinvolte, del numero di auto che procedono lentamente per danno, e così via... Una serie di valutazioni, calcolate attraverso moltiplicatori, che già venivano elaborate su rFactor, dove, purtroppo, il comportamento della Safety Car e la gestione delle penalità ad essa inerenti non erano assolutamente ottimizzati. In seguito ad un grave incidente nelle prime curve, la vettura di sicurezza avrà così la possibilità di neutralizzare la corsa, favorendo gli sfortunati coinvolti, che potranno quindi provare a riparare i danni e a proseguire la propria gara senza accumulare giri di ritardo.

Il calendario - Come già accennato, sono 12 le tappe in programma. L'edizione 2015/2016 del Campionato Italiano rF1 vede il ritorno di Melbourne come appuntamento di apertura, con Barcellona spostata al quarto round. Più o meno confermati i tracciati dell'anno scorso, con le sole aggiunte di Budapest, Singapore, Suzuka e San Paolo. Gli hanno fatto posto, e sono quindi usciti dal calendario, Sakhir, Montreal ed Austin. Allungata leggermente la durata dei Gran Premi che, per la prima volta in assoluto, seguiranno l'ordine circa utilizzato anche in Formula 1. Per ciascuna tappa saranno poi comunicate le mescole slick che i partecipanti saranno obbligati a montare, eccezion fatta per situazioni di pioggia.

Anticheat - Una delle più grosse novità, anche se non riguarda il solo Campionato Italiano rF1, arriva sul fronte anticheat. Grazie a SimRacingTools infatti, SimRacingZone.net adotterà nuove misure di sicurezza che permetteranno ai sim-driver di sfidarsi con maggiore tranquillità, senza che il dubbio del cheating si insinui nelle loro menti. Il sistema verrà integrato a poco a poco, ma già per l'evento inaugurale dovrà essere pienamente funzionante.

Molte altre novità, soprattutto dal punto di vista mediatico, con le dirette che potrebbero spostarsi su youtube, saranno annunciate nelle prossime settimane. Per provare il mod e conoscere tutti i dettagli del campionato è invece sufficiente sintonizzarsi sul forum ufficiale, nell'apposito thread. Con template già pubblicati e server già online, non manca altro che il regolamento ufficiale, oltre all'apertura delle iscrizioni al termine delle conferme slot. Chi si volesse dilettare con i membri della community di SimRacingZone.net, è inoltre invitato a prendere parte allo Special Event di Giovedì 17 Settembre, evento di precampionato che servirà allo Staff per ottimizzare ancora meglio gli ultimi aspetti del mod e, soprattutto, per verificare il funzionamento del nuovo plugin introdotto da rFactor2 in merito alle diverse sessioni di qualifica.

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