23 - 10 - 2019
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E' stato un Campionato Italiano GT da manuale quello corso sino ad oggi, macchiato solamente dalle vicende che hanno visto coinvolto Alessandro Puoti in occasione del sesto appuntamento di Shanghai. Le irregolarità del sim-driver napoletano hanno portato un pò di malumore all'interno del circus dei partecipanti, che ora deve subito ritrovare la concentrazione per affrontare il decisivo rush finale di questa quarta edizione del torneo... Complice la squalifica del pilota dell'SHS by Pescara SRT, che correva su Aston Martin, sono già arrivati i primi verdetti: David Greco e l'SKZ Musto Racing si confermano campioni di categoria SRZGT1.

Dopo il successo sul bagnato a Monza, il due volte campione in carica Greco si ripropone ad Interlagos, per la seconda 90 minuti in programma, come l'uomo da battere, su quel tracciato dove ormai parecchi anni fa lui corse per davvero. Scattato dalla pole-position, il romano non ha mai lasciato la testa della corsa, correndo giusto qualche brivido nel corso del quattordicesimo giro, quando Giancarlo Rossi, commesso un errore alla Descida do Lago, lo ha toccato lateralmente spingendolo fuoripista per una breve escursione. Il sim-driver del Tomelli Fusion esce malconcio dalla prova brasiliana che, di fatto, lo vede tagliato fuori dalla sfida per il titolo. Rossi, infatti, dopo aver "pedinato" Greco per quasi tutto il primo stint, accusa problemi tecnici ed è costretto ad abbandonare la gara, lasciando quindi il solo Nicola Pagani a lottare per la classifica costruttori. Quest'ultimo, in grande crescita, disputa una delle sue migliori gare in assoluto su SimRacingZone.net, chiudendo al quinto posto dopo essere scattato nono. Le prestazioni delle due SHS by Pescara SRT, quella di Francesco Bigazzi e quella di Eros Masciulli, rispettivamente secondo e quarto sul traguardo, inguaiano la scuderia bergamasca, che si vede raggiunta al secondo posto della classifica team. Il podio di Interlagos è chiuso da Alessandro Faluschi.

In SRZGT2, Marco Conti domina per la quinta volta consecutiva, gestendo per tutti i 90 minuti Marco Boscariol, alla fine secondo. I due non si vedono quasi mai, mentre alle loro spalle si sfidano Alessandro Mazzon e Giuseppe Laino. La lotta, correttissima come sempre, vede vincitore il sim-driver della LupaRossa Motorsport, il cui risultato, a causa dello sfortunato ritiro del compagno Paolo Breme, diventa fondamentale per difendere il terzo posto costruttori proprio dall'RBS Racing by IES. Bella, ad inizio gara, anche la sfida tra le due RFDT Rookie Team di Osvaldo Cocozza e Andrea Cannatà (spostato dalla Aston Martin alla Lamborghini) e le due IES Racing Team di Andrea Corsetti e Giordano Valeriano. Corsetti, sesto al traguardo dietro ad Andrew Baranowski, realizza probabilmente la sua miglior prestazione stagionale.

Nella seconda simulazione di endurance in calendario, Greco e Conti hanno vinto nelle rispettive categorie. La sfida per il titolo di durata è in ballo tra loro due...

Sette giorni più tardi, in quel di Shanghai, i partecipanti sono protagonisti di un week-end di gara davvero strepitoso, ricco di battaglie e caratterizzato da pochi errori, come testimonia il solo ritiro di Andrea Milano nel corso dei 60 minuti. Sul risultato ufficiale, però, appaiono out anche Stefan Albanese, escluso per problemi di connessione, e lo stesso Puoti, squalificato nel post-gara per cheating. La splendida, e forse utopistica, gara del sim-driver SHS by Pescara SRT è così del tutto ininfluente ai fini della classifica, con Greco che si prende la quinta vittoria su sei e chiude matematicamente i giochi per il titolo SRZGT1. Il pilota di Civitavecchia si laurea così campione per il terzo anno consecutivo, ma questa volta potrebbe sfuggirgli il titolo assoluto proprio per mano dell'amico Conti. Nella categoria più veloce, la corsa cinese è davvero entusiasmante, con le SKZ Musto Racing che optano per non fermarsi, e quindi gestire le gomme, mentre tutti gli altri rientrano ai box all'incirca alla mezz'ora. Tra Greco e Faluschi si inserisce, nel dopogara, Masciulli, mentre è da sottolineare la grande rimonta di Rossi, il quale, scattato dall'ultima posizione di SRZGT1, risale a suon di sorpassi e forte di un ritmo infernale sino alla quarta posizione, davanti al compagno di squadra Pagani. Buona anche la prova di Matteo Mascetti, che finalmente si rende protagonista nelle posizioni di testa seppur con una strategia conservativa di zero pit-stop. Come per lui, continua il trend positivo di Andrea Raiconi, candidato, tra l'altro, al titolo di miglior esordiente 2014/2015. Bene Marco Massetti, mentre continuano le sfortune in casa PlayBoy Fusion: questa volta è salvo Dennis Grassi, ma va male a Mario Mazzelli...

In Cina, la bellissima sfida tra Boscariol e Baranowski ha tenuto banco per gran parte del tempo

Sul fronte SRZGT2 si segnalano assenze importanti, che di fatto tolgono un pò di spettacolarità alla corsa. A regalare le maggiori emozioni, alle spalle del solito Conti che fa sei vittorie in altrettanti appuntamenti, sono Boscariol e Baranowski. Il primo, scattato dalla seconda posizione, soffre il ritorno del britannico che lo pressa per tutta la prima parte di gara, senza però trovare un varco. Il sim-driver dello Snail Team è molto ordinato e sfrutta appieno le caratteristiche di una pista che non agevola di certo le manovre di sorpasso. La svolta arriva poco dopo la mezz'ora, quando Baranowski porta l'attacco alla prima curva, come fatto più volte in precedenza, Boscariol sembra difendersi senza problemi ma un piccolo errore lo costringe ad allargare la traiettoria. L'inglese è lesto e ne approfitta subito, conquistando il secondo gradino del podio e legittimandolo nei giri a venire. Con questa doppietta, l'SKZ Musto Racing diventa anche campione di categoria SRZGT2, titolo mai conquistato nella propria storia. Fuori dal podio, Laino ha questa volta la meglio su Mazzon e conquista l'ennesimo quarto posto del suo campionato.

A dispetto delle aspettative, a Shanghai è andata di scena una delle gare più belle del campionato

In un'edizione estremamente combattuta, molto più che in passato, con una griglia di altissimo livello, l'SKZ Musto Racing ha così conquistato, un pò a sorpresa, entrambi i titoli costruttori in palio con due gare di anticipo. In SRZGT1, Greco si conferma per la terza volta campione, mentre dietro di lui è apertissima la sfida tra Rossi e Faluschi che, presumibilmente, si divideranno il secondo e terzo posto, a meno che Masciulli non riesca clamorosamente a rientrare in corsa al Fuji. Sembra tutto deciso, invece, dal punto di vista dei team, dove il Tomelli Fusion dovrebbe chiudere secondo, potendo vantare 30 punti di margine sull'SHS by Pescara SRT. In SRZGT2, a Conti basta raccogliere appena un punto nel penultimo round stagionale per laurearsi campione con una gara di anticipo, ma c'è da aspettarsi che il toscano voglia provare a chiudere con otto vittorie su otto, per stabilire un nuovo record. Boscariol ha 61 punti, 5 di margine su Baranowski, che a sua volta ne ha 6 su Mazzon: combattute le posizioni dietro al leader, mentre sul fronte costruttori, con lo Snail Team ormai saldamente secondo, la lotta per l'ultimo trofeo rimanente è riservata a LupaRossa Motorsport (61), RBS Racing by IES (56) ed RFDT Rookie Team (56).

Nella classifica assoluta, inoltre, sono Conti e Greco a giocarsi il titolo, con il primo momentaneamente in vantaggio di appena due lunghezze. Il titolo endurance, invece, sarà deciso Giovedì 25 Giugno, in occasione della terza e ultima simulazione di 24 ore al Fuji, gara che, come al solito, sarà trasmessa in diretta sulla SRZTVHD.

Risultato ROUND 05

Gallery ROUND 05

Risultato ROUND 06

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