27 - 06 - 2019
Sponsors

nextlevelracing.com

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

rackservice.org

primi sui motori con e-max

Catalogato come uno degli appuntamenti più ostici del Campionato Italiano rF2 2014/2015, assieme a quello conclusivo di Suzuka, il Gran Premio del Bahrain ha dato risposte importanti in merito alle qualità e alle capacità dei sim-driver in pista. Nonostante si trattasse di uno dei tracciati meno amati in assoluto tra quelli inseriti in calendario, in cui facile è commettere errori, i partecipanti si sono dimostrati all'altezza della situazione, rispondendo più che bene alle difficoltà poste da rFactor2 e confermando il grande spettacolo già visto nel corso della prima tappa a Barcellona. Distacchi contenuti, belle battaglie, ottima gestione delle fasi di doppiaggio... insomma, ad eccezione di qualche errore, le cose sono andate oltre le più rosee aspettative, a partire dalla prima curva, un vero e proprio imbuto dove tutti sono però stati bravissimi ad evitare qualsiasi tipo di contatto.

In qualifica, mentre sei vetture sono ferme per penalità, Claudio Bivacqua affonda il coltello nella piaga, rimarcando lo strapotere già imposto in Spagna tre settimane fa. Al siciliano basta un solo giro veloce per rifilare oltre un secondo a tutti i suoi avversari, distacco che viene poi ridotto a quattro decimi da Simone Malavolta sul finire della prima sessione. Incandescente la lotta per entrare in Q2, lotta che all'ultimo istante premia Marco Mazzetti, SKZ Musto Racing, bravo nell'indovinare l'ultimo giro e nell'eliminare Marco D'Acunto, BlueBolt Alpha, ormai sicuro di poter accedere alla lotta per la pole-position. A conferma del grande equilibrio in pista, entrano nella sfida per le prime file una vettura Snail Team, due SKZ Musto Racing, due Skizzato Racing Team, una SKZ+ Musto Racing, una SFG Motorsport, una BlueBolt Alpha e due RFDT SimRacing Department, tante scuderie diverse. Con le prime due posizioni praticamente certe (Bivacqua si conferma davanti a Malavolta), l'attenzione si incentra dalla seconda fila in giù, dove Michele Molle beffa Alessandro Fiori di appena 31 millesimi. Tra la terza e la sesta posizione vi sono appena un decimo e mezzo, con Andrew Baranowski quinto e Claudio Boggio sesto. A pochi decimi chiudono la top10 Elio Galia, un deludente Stefano Gattuso, Marco Mazzetti e Matteo Zandonà, quest'ultimo autore di molteplici errori nel giro decisivo.

Arretrato di 10 posizioni in seguito ad una penalità inflittagli nel dopo gara di Barcellona, Bivacqua è costretto dunque a partire sulla soglia dei primi dieci. Al via il gruppo si muove compatto, la tanto temuta prima curva non miete vittime mentre pochi metri dopo Zandonà e Mazzetti si agganciano fortuitamente, finendo fuori pista. Per il primo si tratta solo di una perdita di tempo, mentre per il secondo di un grave danno che lo costringerà ad una lunga sosta ai box. Malavolta intanto prende subito un secondo di vantaggio sugli inseguitori, capitanati da Molle e Fiori. Dietro c'è grande bagarre, con Bivaqua già quinto dopo le prime curve e, al contrario, Gattuso in difficoltà in mezzo al gruppo. Galia battaglia con Boggio, prima gli prende la posizione poi la riperde, ma entrambi dovranno cedere al ritorno di Michael Vigolo, uno dei migliori qui a Sakhir. Il sim-driver dell'IES Racing Team, scattato dal fondo per penalità, propone un ottimo passo gara supportato da belle manovre di sorpasso, pulite e decise, che lo rendono ad oggi sicuramente il migliore della truppa di Luca Albertoni nel Campionato Italiano rF2. Va male, invece, all'alfiere dell'RBS Racing Team Giordano Valeriano. Anche lui nel gruppo degli inseguitori in lotta per la sesta e settima posizione, è vittima di un contatto con D'Acunto: strana la dinamica dell'episodio, con il pilota BlueBolt Alpha che cambia due volte traiettoria e si rimette davanti proprio in prossimità della prima staccata. Mentre anche Luca Ursino, seconda guida dello Snail Team, è in grande rimonta dopo la partenza dai box, Bivacqua perde per un attimo il controllo della vettura e frana contro Baranowski, per fortuna senza conseguenze. La sua risalita riprende e lo porta poco dopo la metà di gara a confronto con il leader, Malavolta. Nel frattempo, Molle ha perso terreno, Fiori, molto temibile e veloce, è invece out. Errore per il sim-driver dell'RFDT SimRacing Department che, una volta aperto il DRS sul rettilineo del traguardo per attaccare proprio Molle, scarta troppo violentemente verso sinistra perdendo il controllo della propria Formula Renault 3.5, attraversando pericolosamente tutta la prima variante e fermandosi a bordo pista. Gara rovinata per lui.

Non c'è un attimo di pausa, il protagonista assoluto a questo punto diventa Ursino, autore di due incredibili sorpassi su Mario Mazzelli ed Elio Galia. Il giovane romano classe 1998 è velocissimo, tanto da puntare addirittura la sesta posizione di Boggio negli ultimi minuti della corsa. Alla fine non avrà la spinta necessaria per scavalcarlo, ma la sua prova è fondamentale per la classifica costruttori e rimarca l'ottimo momento di forma della squadra di Rosario D'Angelo, sicuramente quella più avanti con lo sviluppo dell'assetto. Presto arriva anche la gioia della prima posizione, con Bivacqua che, tra il giro 19 e il giro 20, porta i primi attacchi a Malavolta prima di inibirlo con una manovra da applausi tra la curva 4 e l'inizio del settore centrale. In breve tempo il siciliano se ne va, rifilando circa mezzo secondo al giro al sim-driver dell'SKZ Musto Racing. Con Baranowksi terzo, Molle quarto, Vigolo quinto, Boggio sesto, Ursino settimo e Galia ottavo, ma soprattutto con Gattuso solo decimo, Bivacqua sale al comando della classifica con 27 punti, seguito proprio da Malavolta a quota 20. Dietro tutti gli altri, con punteggi comunque molto equilibrati. Lo Skizzato Racing Team tiene la leadership sul fronte costruttori, ma viene attaccato dallo Snail Team, staccato di un solo punto. Le due compagini sembra possano andare già in fuga dal momento che SKZ Musto Racing ed SFG Motorsport sono distanziate di quasi 15 lunghezze. Incredibilmente ultimo l'RFDT SimRacing Department che, nonostante una coppia estremamente competitiva, sta raccogliendo davvero pochissimo, molto meno di quanto meriterebbe. Da sottolineare, inoltre, le buone performance di Pino Galota, un valido compagno per Bruno Gallazzi in Jolly Team. La loro squadra è nona, posizione assolutamente rispettabile.

Il Campionato Italiano rF2 torna Venerdì 9 Gennaio, dal Nurburgring, per la terza tappa stagionale. Per allietare l'attesa nel corso delle vacanze è possibile gustarsi la replica dell'evento qui sotto riportata.

Risultato Gara

Gallery

Leggi anche:

[XGT] ROUND 05: Canada
Partners





racehhub.eu


simracingzone.net Webutation