26 - 08 - 2019
Sponsors

nextlevelracing.com

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

rackservice.org

primi sui motori con e-max

Anche il secondo degli otto eventi in programma del TRS F458GTC è andato in archivio. Su un tracciato completamente diverso a quello dell'esordio, i 32 partecipanti hanno dato vita ad un'altra grande serata di sim-racing, ricca di lotte e colpi di scena, questa volta non senza qualche incidente. Fanno festa l'IES Racing Team, ora al comando della classifica costruttori, e soprattutto Mario Mazzelli, che coglie la sua prima vittoria su SimRacingZone.net a bordo della Ferrari 458 del PlayBoy SimRacing Team.

In qualifica i distacchi sono subito risicatissimi, con Giancarlo Rossi, Alessandro Faluschi e Giuseppe Laino racchiusi in appena 90 millesimi. Il sim-driver del Team Tomelli Gray, reduce dall'amaro ritiro in manche 2 a Brno, si gioca già il tutto per tutto ed è obbligato a vincere. La serata per lui inizia bene, con una bella pole-position davanti ai principali rivali ed una fantastica vittoria in gara 1, al termine di uno spettacolare duello proprio con Laino. I due, appaiati per tutti i primi 19 giri, si sono fatti recuperare nel finale da Faluschi, il leader dell'attuale classifica sim-driver, il quale, sfruttando un errore del napoletano dell'IES Racing Team, si è accaparrato la seconda posizione. Alle spalle dei primi tre, ha chiuso Emanuele Mascetti, il cui apporto è stato fondamentale per il team. Non aveva iniziato benissimo, invece, Claudio Perrucci, sotto le aspettative rispetto ad una settimana fa, ma ancora una volta bravissimo nello stare lontano dai guai, nell'imporre il proprio passo e nel beffare gli avversari caduti in errore: alla fine per lui arriva un altro prestigioso quinto posto. Delude Stefano Gattuso, colui che al termine del primo round era stato indicato come il principale avversario di Faluschi nella lotta al titolo. Il sim-driver dell'SFG Carbon ha commesso un brutto errore nelle prime battute della corsa, quando, entrando troppo stretto alla curva Lauda, è finito in testacoda coinvolgendo anche Emanuele Parravicini e riportando gravissimi danni.

La seconda manche ha ribaltato ulteriormente tutte le convinzioni ed i pronostici del pregara. Mario Mazzelli, scattato dalla prima piazzola in griglia in seguito all'inversione dei primi 10, ha letteralmente dominato, gestendo da pilota di livello il vantaggio di 3 secondi guadagnato nei primi minuti. Nell'impresa è stato fondamentale il contributo di Cristian Coccia, appartenente al team satellite PlayBoy SimRacing Team Stratos, bravissimo nel rallentare gli avversari e favorire la fuga del compagno. Alle spalle di Mazzelli, poi, si sono accese bellissime lotte con protagonisti Laino, Mascetti, Faluschi, Stefanelli e Perrucci, con i primi due che sono riusciti a chiudere sul podio. Ottima anche la seconda manche di Stefano Rumi, che per la prima volta riesce a giocarsi a pari armi la top10, raggiungendo l'ottavo posto proprio davanti a Gattuso. Disastro, invece, in casa Tomelly Gray: Pagani finisce in testacoda all'ultima curva mentre stava attaccando Coccia, e riparte con una manovra da censura colpendo frontalmente il sopraggiungente Rossi (che era attardato a causa di un avvio poco felice), compagno di squadra. Per il bergamasco non c'è nulla da fare se non ritirarsi... un altro durissimo colpo per le sue aspirazioni.

Tutto ciò che si era visto a Brno in termini di prestazioni è stato cancellato qui in Austria. Un Faluschi meno pimpante, un Gattuso troppo distratto, un Rossi ancora a secco in gara 2, una IES parsa al di sopra di tutti come assetto e come compattezza, ed i tanti outsiders hanno stravolto le gerarchie in pista... e tra sette giorni si va già in Portogallo. Per rivedere lo spettacolo del RedBull Ring, intanto, è di seguito disponibile la replica della diretta.

Risultato Gara 1

Risultato Gara 2

Leggi anche:

[XGT] ROUND 05: Canada
Partners





racehhub.eu


simracingzone.net Webutation