20 - 08 - 2019
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https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

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primi sui motori con e-max

Coltivare un sogno che sembra irrealizzabile e decidere di vivere per renderlo realtà non è una cosa semplice da affrontare; quando io e Guglielmo Matti tirammo su Simracingzone.net, lo facemmo con la molla della passione per la Formula 1 ed il Motorsport, pieni di speranze e di voglia di fare, ma sapevamo che ci sarebbe stato tantissimo lavoro, senza retribuzione, senza comodità, senza una linea guida da seguire ma tutto da inventare, con una vita sociale altamente sacrificata al portale ed alla community, una community sempre più numerosa e ambiziosa, sempre più bisognosa di novità e miglioramenti, la molla che ci ha spinto a fare sempre di più anno dopo anno sino a farci arrivare ad essere un punto di riferimento, con apparizioni  in televisione, con piccoli resoconti dei nostri campionati virtuali andati in onda in diverse occasioni su sky e sull'allora nascente digitale terrestre. Abbiamo insieme fatto enormi sacrifici, abbiamo girato l'Italia come fanno i proprietari delle giostre, col nostro simulatore di guida stile Formula 1, che creava curiosità, che faceva innamorare gli appassionati e li portava a conoscere il mondo del Simracing, ma sempre senza sapere mai dove tutto questo ci avrebbe portato, in che modo avremmo potuto collegare il mondo del Simracing a quello del Motorsport.

L'EDIZIONE 2009 DEL CAMPIONATO rF1 HA VISTO NASCERE DIVERSI DEI GRANDI TEAM ATTUALI


IL RADUNO DI SIMRACING SI SVOLGE ININTERROTTAMENTE DA ORMAI SEI ANNI

Nell'arco degli anni, Simracingzone.net è cresciuta, sono cresciuti veri e propri team virtuali con decine di Sim Driver, le gare sono diventate sempre più professionali con Mod studiati da esperti, direzione gare live e dirette tv, tutto magnifico, un vero piccolo mondo di Motorsport virtuale, che strizzava l'occhio al fratello maggiore nella realtà senza mai ricevere nulla in cambio. Abbiamo avuto la nostra prima esperienza nel Motorsport con la Gretaracing nel 2009, team militante nella Clio Cup italiana, un'esperienza per quanto costruttiva, priva di soddisfazioni; abbiamo capito li che il mondo del Motorsport è spietato e non apre le sue porte se non si è muniti di un grosso conto corrente, neanche se qualche soldo lo si ha, figurarsi se le porte potevano spalancarsi per due sbarbatelli universitari anche un pò goffi, che dormivano nei garage degli autodromi  e nel loro simulatore perchè non si potevano permettere un albergo. Eppure, malgrado delusioni e sforzi spesso inutili, non ci siamo mai dati per vinti, siamo arrivati al Motorshow di Bologna in più occasioni, abbiamo portato il Simracing in fiere dedicate ai videogames e stretto accordi con partner importanti, riuscendo nello stesso momento a far crescere la community che ci ha sempre supportato e ci è stata vicina in qualsiasi manifestazione abbiamo deciso di organizzare. Nel frattempo nello staff avvenivano cambiamenti, diverse persone hanno provato ad entrare nel gruppo, hanno collaborato aiutando il portale  a crescere per poi mollare, lavorare a tempo pieno senza delle entrate non è facile e dopo un pò l'entusiasmo passa, soprattutto nei periodi no quando niente sembra girare per il verso giusto. Ma per me e Guglielmo Matti le piccole soddisfazioni date da manifestazioni riuscite e dagli utenti del portale hanno sempre dato un grande stimolo a continuare senza stancarci e senza traballare. Il sito cambia nominazione tre volte nei primi 4 anni, dall'originale Playmaniablog, a Netgamerszone, per poi raggiungere la dominazione definitiva di Simracingzone.net, nel mezzo anche un periodo di collaborazione con Drivingitalia.net.

SRZ E' STATA PROTAGONISTA CON I SIMULATORI IN 3 EDIZIONI DEL MOTORSHOW DI BOLOGNA


SRZ E' ENTRATA NEI PADDOCK DEI CIRCUITI ITALIANI ATTRAVERSO I SIMULATORI DI GUIDA

Nel 2010 la collaborazione con Coloni Motorsport e l'esperienza a Fiorano nel Ferrari Virtual Academy ci hanno dato una nuova spinta verso il nostro sogno, ma anche quelle strade, per quanto importanti ed istruttive, alla fine si sono chiuse senza alcuno sbocco per noi. Arriviamo nel 2011 a stringere accordi per far provare delle Formula Renault 2000 agli utenti più meritevoli dei campionati virtuali, ma sono esperienze che finiscono li, non vanno oltre quei pochi giri e non ci rendono soddisfatti, vogliamo decisamente di più. La community continua a crescere, sono sempre di più i giovani che intraprendono la carriera di Sim Driver e continuiamo a partecipare a diverse fiere, come Ludica 2011 con Simraceway o la manifestazione nazionale Strade 2011: Equazione Sicurezza in Piazza del Popolo a Roma, oltre che ad organizzare il Raduno di Simracing che ha sempre più partecipanti. La svolta però arriva solo quando, alla fine della stagione 2011, due membri della community ben conosciuti, Luca Albertoni (Team Manager della IES Racing) e David Greco (3 volte campione italiano rF1 su SRZ), accettano di condividere un sogno comune, e insieme si procede all'acquisto di una Formula Predator's, dando vita all'A.S.D SRZ Motorsport, l'associazione sportiva che ci avrebbe finalmente lanciato nel mondo del Motorsport, dandoci finalmente l'opportunita di unire virtuale e reale; finalmente il sogno, dopo sei lunghi anni, inizia a materializzarsi, ci ritroviamo al muretto box, completamente inesperti, spesso oggetto di curiosità da parte dei membri degli altri team, ma ci siamo. All'inizio si scambia il serbatoio rimasto a secco per un problema tecnico, ma fa parte del gioco. Diamo l'opportunità ad alcuni ragazzi del portale di svezzare la nostra vettura, le loro faccie quando scendono dicono più di mille parole; abbiamo anche la conferma che il Simracing aiuta veramente ad affrontare con maggior sicurezza un test in pista con una vera vettura da corsa; i ragazzi che provano per la prima volta sono veloci a memorizzare il tracciato, prendono velocemente confidenza con la vettura e malgrado la temperatura bassissima, con la pista piena di ghiacchio, riescono anche a spingere.

LO STAND DI SIMRACINGZONE.NET E SIMRACEWAY A LUDICA 2011


VECCHIONI, LAURITO E RAINIERI SONO STATI  TRA I PRIMI A PROVARE LA NOSTRA PREDATOR'S

I primi test in pista con David Greco alla guida promettono bene, a Varano vinciamo il Supertest Formula Promotion ed otteniamo il terzo tempo assoluto tra lo stupore generale, risultato che ci permette di partecipare al Campionato Formula Promotion 2013 a costi agevolati; non abbiamo comunque un badget sufficiente ma decidiamo comunque di buttarci in questa sfida, e quando affrontiamo la prima gara del Campionato Formula Promotion a Varano sono tutti sorpresi di vedere oltre 50 persone nel nostro box, attorno a quei quattro personaggi tutti diversi tra loro, provenienti dalle due estremità dell'Italia, che di meccanica non capiscono niente e faticano anche a svitare e riavvitare correttamente una vite. I membri della community ci aiutano, ci supportano sin dentro al paddock, ma da fuori non sembriamo sicuramente il team più preparato a poter lottare per fare buoni risultati; eppure in pista, malgrado la nostra macchina sembri quasi un catorcio con i rapporti del cambio completamente sbagliati, l'alettone posteriore fissato male e quello anteriore che vola via come se fosse fatto di cartone nella prima manche di gara della nostra vita, in manche 2 sul primo gradino del podio ci siamo proprio noi, con i nostri tifosi scatenati a riempire il paddock di allegra confusione. Ad aiutarci intervengono piccoli sponsor come eMusto.it e Simraceway che ci danno un aiuto a coprire il budget necessario per affrontare le gare, nasce il sito srzmotorsport.com e diventiamo rivenditori ufficiali dei prodotti OMP. L'ingresso nel gruppo di Luca Albertoni da una spinta in più al portale e David Greco come pilota mostra di avere le stesse qualità mostrate per anni nel simracing.

EMOZIONATISSIMI MENTRE ASPETTIAMO IL VIA DELLA NOSTRA PRIMA GARA


TEAM E SUPPORTER FESTEGGIANO INSIEME LA VITTORIA ALLA PRIMA GARA IN ASSOLUTO!

Anche in Croazia, su una pista veloce come Rijeka, non mancano i tifosi e il supporto di amici e parenti, tra i quali Jacopo Rho che diventa a tutti gli effetti un apprendista meccanico con grande talento e passione, e arrivano altri due secondi posti, con Greco che lotta come un mastino per battere la vettura di Sibani che però vanta 7 km/h di velocità in più e sul lungo rettilineo centrale risulta imbattibile. Per lottare nell'appuntamento successivo a Monza e cercare di portare a casa la vittoria per noi più importante servono cambiamenti sulla vettura per recuperare, un certo investimento che per noi è pesante, ma decidiamo di farlo per avere una possibilità, vengono cambiati marmitta e connettori, piccole componenti che potrebbero rompersi, viene modificato l'assetto e si arriva nel tempio della velocità pieni di speranza; le prove libere ci sorridono, Sebastiano Sibani è dietro ma le qualifiche sono un disastro con il propulsore che cede e ci getta nello sconforto, David ha solo il nono tempo con un solo giro fatto... Col pensiero di non riuscire a fare la gara e con l'importantissimo aiuto dei meccanici Predator's, la vettura è pronta con un motore nuovo a dieci minuti dal via, David guida con grande cattiveria e mette Sibani alle spalle, poi lo stacca di 14 secondi mentre lotta con due PC010. Sul podio più bello di tutti, quello dell'autodromo di Monza, l'inno italiano suona per la SRZ Motorsport e per David Greco, i tifosi nel paddock sono tantissimi, la loro gioia invade tutto il paddock, tanto che quando vanno via, Marco Spadini, due volte campione della categoria, mi dice un pò stupito: " Ma dove la prendete tutta questa gente, quando andate via voi il paddock si svuota, è una cosa impressionante". Una giornata finalmente ricca di grandi soddisfazioni, una delle migliori di questa lunga avventura.

IL TRIONFO DI MONZA RESTERA' UN'EMOZIONE INDIMENTICABILE PER TUTTO LO STAFF SRZ


IL SUPPORTO DELLA COMMUNITY SRZ NON MANCA MAI IN QUALSIASI POSTO ANDIAMO

Ma la ciliegina sulla torta per me e Guglielmo Matti arriva dopo Monza, la parte più nascosta e desiderata del nostro sogno, metterci alla guida della nostra Formula Predator's... quando con il presidente Luca Albertoni ci dirigiamo al Motodromo di Castelletto di Branduzzo l'emozione è alle stelle. Per me e Guglielmo Matti è arrivato il momento di scendere finalmente in pista e realizzare il sogno più grande, noi che non abbiamo mai guidato neanche un Go Kart da competizione ci prepariamo a calarci nell'abitacolo di una vera monoposto, la nostra monoposto. Aiuto Guglielmo a prepararsi insieme a Luca, mio padre, mio cugino Giovanni che è sempre presente quando faccio qualcosa di importante e ovviamente la mia ragazza, parte integrante dei miei sogni e della mia avventura con i motori; siamo tutti li mentre Guglielmo accende il motore e si avvia... lo vedo entrare in pista e sono emozionato quanto lui mentre si appresta ad entrare in pista; il bulbino nazionale è un ragazzo calmo, educato, sempre rispettoso e tranquillo, ma calato nell'abitacolo di una monoposto sembra tutta un'altra persona, il suo sguardo cambia e mostra tutta la grinta che ha dentro di se.

GUGLIELMO MATTI IN AZIONE DURANTE LA SUA "PRIMA VOLTA" CON LA PREDATOR'S


NELLA TERZA SESSIONE EFFETTUATA MATTI HA SPINTO DAVVERO FORTE

Gli bastano pochi giri per iniziare a spingere, lo vediamo passare concentrato, sembra davvero un pilota. Ad un certo punto esagera, finisce in testacoda, l'auto si ammutolisce. Entro in pista, lui è ancora concentrato, lo aiuto a ripartire e finisce la sua sessione. Guglielmo è veramente eccitato, non vede l'ora di tornare in pista ma ora tocca a me. L'adrenalina che ti sale quando metti tuta e casco, ti infili nell'abitacolo e accendi il motore è indescrivibile, il ruggito alle tue spalle ti fa sentire tutta la potenza che hai tra le mani...pochi istanti, innesti la prima e senti la prima forte spinta, superi l'ingresso in pista salutando i commissari di percorso e abbassi la visiera. Una volta entrato in pista tutto sparisce, il mondo cambia, si restringe, ti dimentichi della gente, di quello che c'è fuori, resti tu da solo con la macchina, la devi capire, devi sentire il motore che ruggisce alle tue spalle, devi guardare il numero di giri in cui cambiare marcia, quando staccare e con quanta potenza spingere sul pedale del freno, quanto puoi osare con il pedale del gas in uscita dalle curve... tutte cose da capire in pochi istanti, mentre senti la velocità e l'adrenalina che ti scorre nelle vene. L'esperienza con i simulatori diventa un aiuto importante e anche un pò inaspettato: ogni curva che ti viene incontro sai già come affrontarla, come impostare la traiettoria per uscirne bene; senti la macchina in modo più profondo di quando sei seduto sulla tua scrivania, ogni suo movimento ti viene trasmesso lungo il corpo, sai quando parte dietro, capisci in anticipo quando arrivi lungo in staccata e riesci a correggere la traiettoria senza paura. In appena due giri il circuito è memorizzato, i tempi iniziano a scendere velocemente e la velocità diventa sempre maggiore. Ti viene da pensare che sia più facile del simulatore, almeno finchè non inizi a spingere davvero, finchè non senti il rischio di sfiorare un muretto o perdi all'improvviso il posteriore quando pensi di avere tutto sotto controllo. Nel virtuale il primo pensiero è "cazzo, ora devo premere ESC e riscaldare di nuovo le gomme, che palle", nella realtà il tuo primo pensiero è "ora tocco con la sospensione al muro e non mi posso permettere di comprarne una nuova!" Sensazioni decisamente diverse insomma... Mi trovo in difficoltà con la leva del cambio, spesso non si innesca il rapporto, cerco di imparare a frenare col sinistro, molto più scomodo qui che con la pedaliera del g27. Finisco due volte in testacoda ma il mio solo pensiero è quello di riaccendere la macchina e continuare a girare. Quando rientro ai box lascio il volante a Guglielmo, lo seguo mentre va sempre più forte, nella sua terza sessione bulbino è davvero provato, ma non ne vuole sapere di fermarsi finchè non fa un errore e finisce in testacoda. E' tempo di posare il casco e rientrare a casa. Abbiamo svolto tre sessioni ciascuno, entrambi abbiamo fatto due testacoda, la nostra vettura è illesa; il cronometro dice 1.21.490 per Guglielmo Matti, 1.22.049 per me, tempi buoni per un debutto anche se non è importante.

IL MOTODROMO DI BRANDUZZO E' UN CIRCUITO DAVVERO OTTIMO PER IMPARARE


LE SENSAZIONI CHE SI PROVANO QUANDO SI SCENDE IN PISTA SONO INDESCRIVIBILI

Al termine della giornata, malgrado l'emozione sia ancora altissima, si torna a pensare al futuro, ai campionati virtuali da finire ed al raduno che il 20 luglio, insieme alla gara di Misano del Campionato Formula Promotion prevista il 28, chiuderà la sesta stagione di attività di Simracingzone.net, anche questa una grandissima soddisfazione. I traguardi da raggiungere sono ancora tanti, alcuni ancora indefiniti, e saranno tanti i problemi ad attenderci e le difficoltà da superare in questo mondo tanto bello quanto avverso, ma andiamo sempre avanti con una grandissima motivazione ed un grande bagaglio di emozioni nel cuore. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato, ci supportano, e ci supporteranno in futuro, la passione di Simracingzone.net non si spegnerà mai.

Tommaso Le Rose

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