23 - 02 - 2019
Sponsors

nextlevelracing.com

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

https://www.tuttoautoricambi.it/marca-automobilistica/pezzi-di-ricambio-renault.html

rackservice.org

primi sui motori con e-max

ACCENDIAMO I MOTORI…

Dopo tante interviste, video promozionali e migliaia di screen-shots, è arrivato finalmente il momento di mettere alla prova il nuovo F1 2012 di Codemasters grazie alla demo da poco rilasciata su steam. I dati di vendita dei precedenti capitoli sono stati sicuramente positivi, ma le critiche da parte degli appassionati non sono mancate; gli sviluppatori hanno cercato di raccogliere i suggerimenti della community per innovare e migliorare quest’ultimo capitolo della serie, ci saranno riusciti? Andiamo a scoprirlo con la recensione curata da Le Rose Tommaso.

Prima di dare un giudizio su F1 2012, bisogna innanzitutto capire perché Codemasters abbia preso certe decisioni con la sua serie sulla Formula 1; il motivo principale è il target del produttore e sviluppatore britannico. Con F1 2012, inevitabilmente, Codemasters cerca di ampliare il suo pubblico di riferimento anche a un'utenza più occasionale, mantenendo contemporaneamente l'obiettivo di tenere incollati i vecchi giocatori. F1 2012, nei piani di Codemasters, deve essere acquistato anche da coloro che non sono disposti a rinunciare alla maggior parte del proprio tempo per poter vincere una gara, senza però per questo mortificare la dedizione e l'impegno dei veri fan della Formula 1. Un obiettivo ambizioso ma necessario per smaltire gli onerosi costi della licenza rilasciata da quel volpone di Bernie Ecclestone.

QUESTIONE DI NUMERI

Provando la DEMO, si capisce subito che l’equilibrio trovato dagli sviluppatori funziona abbastanza bene ed il gioco è in grado di divertire anche senza soddisfare a pieno gli appassionati della simulazione pura. In F1 2012 vengono limati alcuni aspetti della componente simulativa ma ne vengono migliorati altri importanti e criticati in passato: Codemasters è intervenuta sulla fisica con una migliore simulazione del grip degli pneumatici e un nuovo motore di gestione delle sospensioni della monoposto, rendendo le reazioni dell’auto molto più verosimili rispetto al passato.

Considerando che una simulazione di guida è costruita su una base numerica, che regola la simulazione della fisica e dei rapporti tra le varie parti della vettura e le relazioni tra queste e l'asfalto, possiamo affermare che F1 2012 è, in linea di massima, strutturato intorno a una base numerica inferiore a ciò che viene fatto per le "vere" simulazioni di guida come Assetto Corsa, iRacing e rFactor; per esempio la fisica di F1 2012 non rileva la temperatura degli pneumatici su ciascun punto della gomma, ma solamente in maniera generica, elemento che sui nuovi titoli avversari è invece diventato un punto di forza e un obiettivo imprescindibile.

ASSETTO? ROBA DA RAGAZZI!

Anche gli elementi della vettura che vengono riprodotti sono inferiori, e questo influisce, oltre che sulla guida nuda e cruda, anche sulle possibilità che abbiamo di intervenire sul setup, decisamente semplificate rispetto alla concorrenza, e rimaste praticamente invariate rispetto al precedente capitolo: si possono realizzare delle modifiche nelle sezioni aerodinamica, frenata, bilanciamento, sospensioni, cambio, motore, allineamento gomme. Adesso il setup vettura viene riassunto in una nuova schermata attraverso tre voci: velocità massima, carico aerodinamico e guidabilità. Si può ricorrere al setup veloce, demandando il compito di settare la vettura all'ingegnere di pista, regolando due voci: velocità massima e carico aerodinamico.

L’unica introduzione importante riguarda la ripartizione della frenata, che adesso si può modificare fra tre valori disponibili direttamente in pista. Usando la croce direzionale, infatti, si impartisce al pilota virtuale l'ordine di agire sul relativo manettino e di modificare al volo la ripartizione, manovra che nei titoli precedenti poteva essere effettuata solamente all’interno dei box. Modificare la ripartizione della frenata diventa fondamentale nel discorso relativo all'adattamento del proprio stile di guida in funzione del tipo di frenata proposto da F1 2012.

L'assetto, secondo F1 2012, è solo un piccolo dettaglio... buttarsi subito in pista non comporta difficoltà!

LA F1 TRA MESCOLE E ADERENZA

Come accennato, la novità più evidente sin dai primi giri al nuovo gioco di Codemasters riguarda la simulazione dell'aderenza. L'obiettivo del produttore britannico è riprodurre con la maggiore precisione possibile le condizioni di imprevedibilità dovute all'alto degrado dei pneumatici Pirelli che si sono verificate nelle ultime due stagioni del mondiale di Formula 1; in F1 2012 si può avere un'esperienza più approfondita delle differenze che occorrono nel grip dei pneumatici in funzione dello stato dell'asfalto e delle condizioni meteo. Sia l’intensificarsi della pioggia sia l’usura progressiva degli pneumatici causano una riduzione continua del grip. Ma le situazioni di scarsa aderenza si possono verificare in una moltitudine di casi: ad esempio quando, su asciutto, si raccoglie dello sporco andando sulla parte esterna della pista, quella in cui si depositano i trucioli di gomma che non vengono spazzati via dal continuo passaggio delle monoposto. Anche mettere le gomme sull'erba ha un effetto controproducente per lo stesso motivo. In questi casi, infatti, si può vedere come erba e altri detriti si accumulino sulle gomme, facendo perdere ancora una volta aderenza. Per ripristinare il corretto livello di grip, quindi, bisogna sterzare bruscamente e cercare di pulire il prima possibile gli pneumatici. La gestione dell'aderenza richiede attenzione in molti altri casi: ad esempio in fase di frenata o quando le gomme sono fortemente degradate. Ciò che il simulatore di Codemasters richiede ai giocatori, insomma, è una guida pulita, volta a preservare gli pneumatici proprio come avviene nel reale mondiale di Formula 1. Il pilota che è più cauto con le gomme può prolungare i suoi stint in pista, e ottenere un vantaggio prestazionale sui concorrenti.

Anche il comportamento delle varie mescole sembra riprodotto con attenzione. La mescola più dura, ad esempio, consente una maggiore resistenza del pneumatico, ma comporta una minore aderenza, mentre al contrario una mescola soft fornirà una grande aderenza, ma avrà bisogno di una guida attenta e priva di pattinamenti e bloccaggi per poter durare un numero di giri sufficiente a non vanificare qualsiasi strategia.

L'usura e la differenza di grip delle gomme sembra ben realizzata.

La seconda più importante miglioria al modello di guida riguarda la gestione delle sospensioni. Adesso, le sospensioni si basano su un motore fisico affinato, che si traduce in un migliore rapporto della vettura con la pista, in particolar modo con i cordoli, aspetto molto criticato nel precedente capitolo, nel quale il contatto degli pneumatici con il cordolo produceva quasi sempre la perdita di aderenza definitiva del veicolo e conseguente derapata. In concreto risulta più realistico l'impatto tra vettura e cordoli, così come il "rimbalzo" a cui è soggetta la monoposto quando plana nuovamente sull'asfalto. I rapporti tra pneumatici e cordoli, d'altronde, occorrono anche nel caso in cui la monoposto si ritrovi in condizioni di sovrasterzo ed esca dalla curva sfruttando il cordolo esterno. In questi casi i sobbalzi ricevuti dalla vettura sono ancora più realistici e precisi, proprio grazie alla nuova simulazione delle sospensioni. Le sensazioni alla guida diventano veramente interessanti, per quella che è una componente importante nella Formula 1 visto l'elevato numero di impatti tra pneumatici e cordoli che occorrono in ogni gara.

È invece assurdo il comportamento della monoposto quando si percorrono le zone in asfalto appena al di là dei cordoli in uscita. Il motore della vettura virtuale di F1 2012, in maniera senz'altro arcade, comincia a borbottare quando si percorrono questi tratti, la macchina perde artificiosamente potenza e non si può accelerare. Speriamo che questo comportamento sia limitato a questa versione preview di F1 2012, e che sia tolto in quella definitiva . Per il resto, il modello di guida di F1 2012 resta molto permissivo, concede sempre troppo nei cambi di direzione e in accelerazione, dove in alcuni casi la modulazione del pedale dell'acceleratore risulta addirittura inutile. In buona sostanza, se si prende in mano il volante, anche senza nessun aiuto abilitato, in F1 2012 si riesce sin da subito a girare senza particolari problemi. Il gioco di Codemasters dà sempre la sensazione di fare una serie di aggiustamenti artificiosi alla traiettoria della vettura e alle frenate impartite dal giocatore in modo da ridurre il verificarsi di errori.

Detto questo, ai livelli di difficoltà più alti F1 2012 offre comunque un livello di sfida notevole e superiore rispetto alle precedenti edizioni. Prendere il ritmo giusto e mantenerlo per l'intera gara è difficile, e richiede molto allenamento, dedizione e conoscenza perfetta del circuito. Quando si riesce a trovare il ritmo di gara giusto e si riesce a mantenerlo nel tempo, F1 2012 dimostra di essere un gioco in grado di regalare soddisfazioni e divertimento.

Nonostante alcune pecche, F1 2012 riesce a far divertire un'ampia cerchia di utenti...

PIOVE O NON PIOVE?

Altro grosso passo in avanti riguarda l'accumulo dell'acqua in condizioni di gara su bagnato. Sostanzialmente, con F1 2012 per la prima volta nella serie potrà capitare che un tratto del circuito risulti più bagnato di un altro, fino al limite massimo di affrontare una parte del giro sull'asciutto e l'altra sul bagnato. Chiaramente tutto questo è pensato per diversificare le strategie del pilota/giocatore, che viene chiamato a prendere in pochi istanti delle decisioni cruciali su quale treno di gomme utilizzare.

La nuova mescola heavy rain della Pirelli, riconoscibile dal bordino blu sulla spalla dello pneumatico, offre un comportamento sostanzialmente differente rispetto alle gomme intermedie, con bordino verde, semplicemente perché riesce a far defluire una più ampia quantità d'acqua. Questo renderà fondamentale scegliere la mescola giusta a seconda delle differenti condizioni di bagnato. Dobbiamo sottolineare che questa nuova funzione non era ancora ottimizzata in questa build, e che quindi bisognerà aspettare l’uscita del gioco per esprimere un giudizio definitivo.

GUIDIAMO COL GAMEPAD?

Un discorso a parte merita l'ottimizzazione del controllo tramite gamepad, anch'essa considerata come una delle implementazioni più importanti di questo F1 2012. Adesso giocare con il gamepad è più gratificante rispetto alla passata edizione, anche perché il sistema viene in soccorso del giocatore consentendogli una realistica percorrenza anche dei curvoni più lunghi, pur non disponendo del necessario livello di analogicità sulla periferica di controllo. Quello che Codemasters Birmingham ha fatto è associare un modello di guida e risposta della vettura completamente diverso al gamepad. Abbiamo notato, ad esempio, che con il gamepad torna in maniera pesante l'effetto che genera la perdita di aderenza delle gomme anteriori quando queste ultime toccano i cordoli. Diventa, inoltre, molto più facile imparare i nuovi circuiti, proprio perché il sistema fa in modo che il giocatore compia il numero più basso possibile di errori. Diverso invece il discorso se si decide di giocare con la tastiera; guidare è possibile, ma le prestazioni ne risentono in maniera significativa; le impostazioni dei tasti di default si è rivelata per noi praticamente inutilizzabile, mentre sistemando freno, accelleratore e cambio in maniera differente siamo riusciti ad essere competitivi a difficoltà normale. In caso di errori di guida, molto più frequenti soprattutto con tastiera, possiamo utilizzare l’immancabile sistema di Flashback (ormai simbolo dei giochi di guida Codemasters), rimandando indietro il tempo a prima dell’errore per un limitato numero di volte.

In conclusione, guidare con questo F1 2012 utilizzando un volante è molto più piacevole e realistico rispetto ai precedenti titoli della serie, un passo avanti deciso e importante da parte degli sviluppatori, che non potrà che rendere felici gli appassionati. Buono anche il controllo tramite gamepad o tastiera (se il giocatore personalizza accuratamente i tasti), ma la guida e il divertimento ne risentono inevitabilmente.

MODALITA’ DI GIOCO

Con F1 2012 Codemasters introduce tre modalità di gioco single player completamente inedite: Test per Giovani Piloti, Modalità Campione e Sfida Campionato. La prima modalità è sostanzialmente il nuovo tutorial al gioco, che viene sottoposto al giocatore forzatamente appena si avvia il software per la prima volta. Dopo aver impostato il nome, la nazionalità e il livello di difficoltà bisogna scegliere se scendere in pista con Red Bull, McLaren o Ferrari.

Entrati nella modalità Test per Giovani Piloti parte un filmato pre-renderizzato, dove il pilota inizia una conversazione con uno dei tecnici della scuderia. Ci troviamo sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, e questa è la nostra prima presa di contatto con il team. Codemasters vuole chiaramente creare una storia per accrescere ulteriormente il coinvolgimento e immergere ancor più il pilota nel mondo della F1. In questa modalità di gioco bisogna affrontare una serie di sfide che permettono al giocatore di prendere confidenza con il modello di guida di F1 2012. Le sfide sono intervallate da filmati, in cui una voce fuori schermo spiega alcuni aspetti del mondo della Formula 1, dà delucidazioni sul regolamento e consigli su come affrontare i circuiti. Alla fine dei test bisogna affrontare una prova di valutazione, in seguito alla quale si verrà ingaggiati da una scuderia di Formula 1.

Come al solito, il giocatore dovrà inserire i propri dati personali prima di essere catapultato in pista nel Test per Giovani Piloti.

Fra le sfide che vengono sottoposte al giocatore troviamo la richiesta di frenare e fermare la vettura entro un certo spazio oppure di compiere una serie di curve toccando con precisione l'apice per ciascuna di esse. In un altro test ci viene richiesto di superare un certo numero di vetture entro poche curve, in modo da prendere confidenza con Kers e DRS.

La Modalità Campione invece ci mette di fronte a sette sfide che vanno sbloccate in successione, e che di volta in volta ci vedono competere con uno dei Campioni del Mondo che partecipano all'attuale mondiale di Formula 1. Le sfide sono pensate anche per esaltare le condizioni al limite che si verificano in Formula 1 e che risultano accentuate in seguito all'introduzione dei nuovi regolamenti e per il precario funzionamento delle gomme Pirelli. In alcuni casi, quindi, ci si ritrova a gestire un margine più o meno netto, ma con pneumatici degradati; mentre in altri bisogna aggredire con pneumatici nuovi e attaccare gli avversari che invece dispongono di gomme "vecchie".

Il migliore naturalmente è Michael Schumacher, che ci accoglie nella sfida mostrando con orgoglio le sette stelline presenti sul suo casco. Schumacher è primo a Sepang e, come suo compagno di squadra, usciamo dai box con gomme fresche, contro le gomme usurate del campione tedesco, e dobbiamo riuscire a raggiungerlo e superarlo.

Dopo aver superato i sei avversari c'è, infine, La Sfida Finale, in cui bisogna affrontare contemporaneamente tutti e sei i Campioni del Mondo, partendo dalla settima posizione e avendo a disposizione pochi giri nel nuovo circuito del Texas, ad Austin. Si corre con una Williams e bisogna superare le varie Mercedes, Ferrari, McLaren, Red Bull e Lotus che si trovano sul circuito.

Un'altra nuova modalità è poi Sfida Campionato, in cui si affrontano velocemente dieci gare del Campionato del Mondo di Formula 1 sfruttando un nuovo format per le qualifiche, detto qualifiche immediate. Queste ultime prevedono un giro secco, mentre il giocatore vede il "ghost" della vettura che ha segnato la migliore prestazione. Deve superarla fisicamente per ottenere la pole position. Si tratta di una modalità estremamente immediata e arcade, pensata per consentire ai giocatori di avere esperienza del campionato di Formula 1 in una maniera veloce e istantanea, senza dedicare troppo tempo all'assetto della vettura e alla ricerca della migliore prestazione nelle complesse sessioni di qualifica.

Il nuovo sistema di qualifiche immediate permetterà di "non perdere tempo", ma per gli amanti del genere non è certamente consigliato...

Nei giochi precedenti si poteva creare una propria stagione nella modalità Grand Prix. Questa opzione è stata sostituita con la possibilità di effettuare gare rapide, così che gareggiare in una sola gara ora risulta molto più semplice. Il campionato è ora solo una parte della carriera (che percorre cinque anni), e i team disponibili all'inizio saranno dettati dal livello di difficoltà scelto. Scelta azzeccata? Sarete voi a deciderlo, noi ci limitiamo a dire che le qualifiche su giro secco con avversari ghost, seppur sbrigative, fanno perdere tutto il fascino della sessione.

IA INTELLIGENTE?

Stephen Hood, direttore dei progetti riguardanti la Formula 1 di Codemasters, aveva garantito una completa rivisitazione dell'intelligenza artificiale con F1 2012. Questi miglioramenti, però, purtroppo non si riscontrano in questa demo, visto che le cose sembrano quasi del tutto invariate rispetto al gioco precedente. L'IA è ancora troppo timida nelle staccate, non prevede eventuali frenate brusche del giocatore e finisce spesso per danneggiare il musetto dell'auto.

Come al solito, l'IA si dimostra timida e quasi impaurita...

Un tipo di comportamento notevolmente ottimizzato è invece quello che riguarda l'uso del DRS. Adesso i piloti gestiti dall'intelligenza artificiale usano con sagacia il sistema che riduce la resistenza all'avanzata della monoposto. Quando il pilota/giocatore si ritrova nelle condizioni per le quali chi sta dietro può abilitare DRS e Kers sostanzialmente ha la sensazione di non potersi più difendere, esattamente come accade nella realtà.

PIT-STOP, DANNI E PENALITA’

Dobbiamo segnalare una migliore gestione delle penalità; adesso il gioco non sbaglia quasi mai ad assegnarle in caso di tagli o di posizioni guadagnate, ma pecca clamorosamente quando ci sono contatti laterali; questo è purtroppo dovuto anche al sistema di danni che ancora lascia a desiderare. Possiamo affiancarci tranquillamente al nostro avversario e appoggiarci alla sua vettura per mandarlo fuori pista restando impuniti e senza danni! Per quanto l’audio faccia sentire suoni disastrosi, rendendo bene la potenza degli impatti, le auto restano illese, spesso anche in caso di bruschi tamponamenti. Pur provando il sistema danni al massimo, bisogna impattare in modo veramente violento per avere degli effetti sulla vettura, rendendo queste fasi eccessivamente distanti dalla realtà. Speriamo sinceramente che questo aspetto venga sistemato nel gioco finale, capiamo la volontà di Codemasters di voler rendere la vita più facile ai giocatori occasionali, ma in questo modo si rischia di rendere vita facile ai furbi ed esasperante agli appassionati; immaginate cosa potrebbe succedere nelle sfide online, quando un avversario vi tira la staccata, si appoggia a voi spingendovi bellamente fuoripista e vola via senza conseguenze...

I danni sono quasi inesistenti... ma in caso di grosso (raro) incidente, c'è sempre il flashback su cui contare...

I pit stop risultano notevolmente migliorati, dal momento che adesso il giocatore, nel caso si abbia impostato il pit stop automatico, vede una spettacolare sequenza attraverso inquadrature televisive nel momento in cui la macchina è ferma sulla piazzola del cambio gomme. Ovviamente si può decidere di svolgere il pit stop manualmente, e in questo caso il giocatore non perde il livello di coinvolgimento tradizionale e il tutto continua a funzionare in maniera fluida, senza i fastidiosi "scatti" che contraddistinguevano i capitoli precedenti.

GRAFICA OK, O QUASI…

F1 2012 è nuovamente basato sulla piattaforma tecnologica Ego. Non ci sono pertanto dei notevoli passi in avanti, ma qualche considerazione tecnica interessante va comunque fatta. Innanzitutto, finalmente il gioco non è più basato su Games for Windows Live ma su Steam. C'è quindi un supporto solido per la gestione di salvataggi, Archievement, DRM e anti-cheat, grazie allo sfruttamento di Steamworks.


Quanto al gioco vero e proprio, F1 2012 su PC offre una grafica notevolmente dettagliata che sfrutta le DirectX 11. La miglioria più evidente rispetto al capitolo precedente riguarda le scocche delle vetture, che adesso sono incredibilmente simili alle controparti reali. Codemasters ha, infatti, modellato con grande attenzione ognuna delle monoposto, fino a riprodurre i dettagli estetici apparentemente più insignificanti. Non mancano, ovviamente, i famigerati scalini sui musetti, che sono ben evidenti anche dalla visuale dall'abitacolo. Su PC inoltre è possibile ammirare come diversi elementi della monoposto vibrino, proprio per il fatto che la vettura fende l'aria a una velocità così alta. Tutto questo genera una rinnovata spettacolarità, aumentando la sensazione di velocità. Codemasters ha fatto un ottimo lavoro anche sul piano delle riflessioni della luce, visto che adesso può capitare di rimanere abbagliati se i raggi del sole incontrano uno specchietto di una vettura che precede, o che delle scintille che fuoriescono dal retrotreno di una delle vetture finiscano proprio dentro la visuale del giocatore. Si nota, inoltre, una migliore resa grafica dei detriti, del degrado delle gomme e del fumo che fuoriesce dalle stesse gomme in caso di bloccaggio. Anche alcuni dettagli dei circuiti sono stati rivisti e migliorati, così come le animazioni, ma si tratta di piccolezze. Grossa delusione invece quando si va all’interno dell’abitacolo, telecamera che Codemasters ha più volte preferito non mostrare in questi mesi; le braccia del pilota, quando si curvano (in modo piuttosto inverosimile) finiscono per affondare nei lati della scocca, quasi come la oltrepassassero. Questo difetto rovina completamente l’inquadratura  rendendola poco gradevole da utilizzare. Pensando che produttori con budget decisamente inferiori a Codemasters hanno ricreato degli abitacoli e dei piloti virtuali decisamente fotorealistici e animati perfettamente, siamo rimasti davvero delusi.

La visuale interna all'abitacolo si è rivelata davvero deludente...

 

Numerosi, e ben realizzati, i video che dividono una sessione di gioco dall'altra.

AMO IL ROMBO DEI MOTORI!

Un passo avanti notevole si registra sul fronte dell'audio. Codemasters ha rivisto quasi interamente il suo database di suoni, campionando i rumori prodotti dai motori delle vetture di Formula 1 dalla realtà. Adesso si può sentire il rumore dei motori delle altre vetture anche quando si trovano a grandi distanze rispetto alla posizione del veicolo del giocatore e si ha una rinnovata sensazione di essere all'interno di un autodromo popolato da vetture potentissime. L'unica perplessità rimane il suono stridulo che si verifica quando il contagiri è a fondoscala: F1 2012 vuole in qualche modo notificare al giocatore che deve cambiare marcia, ma lo fa con un suono fastidioso e irrealistico.

In definitiva, questo F1 2012 sembra il miglior titolo della serie, migliorato in molti degli aspetti importanti criticati in passato. Il gioco diverte, le nuove modalità inserite sono interessanti ed il modello di guida ed il comportamento della vettura è comunque realistico pur non raggiungendo le massime vette della simulazione. Resta da vedere come si comporterà la nuova modalità carriera, che vi permetterà di correre per sole cinque stagioni, e soprattutto se Codemasters interverrà sul sistema danni, anche se ci sono poche speranze in tal proposito per via della licenza FIA, la stessa che vieta i trasferimenti dei piloti tra le varie scuderie durante la carriera. Sul fronte multiplayer abbiamo ancora pochi dettagli, visto che nella demo provata questa sezione era assente. All'E3, Hood ha dichiarato che ci sarà un miglioramento anche per il network code, mentre nel multiplayer sarà possibile affrontare ancora 15 piloti gestiti da altri giocatori. Il nuovo netcode, inoltre, sarà in grado di adattarsi dinamicamente alle differenti condizioni delle connessioni a internet. Tornerà anche il Campionato Cooperativo. Ma, per il momento, non possiamo far altro che fidarci del team britannico, rimandando il collaudo di questa componente quando sarà disponibile la versione definitiva di F1 2012.


CERTEZZE

- Comportamento delle vetture verosimile

- La F1 riprodotta fedelmente

- Nuove modalità interessanti

DUBBI

- Sistema danni e penalità da sistemare

- Visuale dall’abitacolo inguardabile

- Multiplayer all’altezza?


VOTO: 8.00

Esprimete anche voi una valutazione sul forum ufficiale!

{smooth-scroll-top}

Related news:

[XGT] ROUND 05: Canada
Partners





racehhub.eu


simracingzone.net Webutation